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Spaghetti Queretaro

  • Spaghetti Queretaro
Blog del mese
Pubblicato 11 mesi fa
La mia esperienza personale dallo Stato del QuerÚtaro, nel Messico centrale. Suggerimenti, consigli su pratiche burocratiche, mini guide ed eventi. Tutto vissuto in prima persona.
Beppe_Mex

Beppe_Mex

Sono salernitano e sono vissuto 12 anni a Barcellona ( dal 2004 al 2016) Mi sono trasferito in Messico per ricongiungermi a mia moglie. L'ambientarsi a questa nuova realtà è un poco difficile...ma ci provo! Puoi leggere le mie ...

Parlaci di te: chi sei e da dove vieni?

Mi chiamo Giuseppe Pierri ho 45 anni e sono originario di Salerno.

 

Qual è il tuo attuale paese d’espatrio? 

Da 8 mesi mi sono trasferito nel Messico centrale, precisamente nello stato di Querétaro, dopo aver passato gli ultimi 11 anni a Barcellona in Spagna.

 

Quali sono i motivi principali per cui hai deciso di andare a vivere all’estero?

I motivi principali che mi hanno spinto nel 2004 a lasciare l’Italia e provare a cercare un’alternativa all’estero sono stati principalmente due: a) non riuscire a trovare a Salerno un lavoro all’altezza delle mie aspettative e della mia formazione accademica b) la mia difficoltá ad accettare una logica e un modo di vivere e pensare della mia cittá di origine. Sinceramente non so ben dire quale dei due motivi sia stato il decisivo nella mia scelta finale.

 

Ti è capitato di avere paure o incertezze prima dell’espatrio?

Ovvio!!

Io di espatri ne ho fatti addirittura due: uno dall’Italia in Spagna, quindi restando sempre nell’ambito europeo; uno dalla Spagna al Messico. Questa seconda tappa ha comportato l’uscita dall’Unione europea che comunque garantisce alcuni diritti.

Nonostante vivessi giá da 11 anni all’estero, non nascondo che anche questo secondo espatrio è stato accompagnato da una serie di incertezze e paure….ma penso sia normale! 

 

Come si è svolto il tuo processo di adattamento in Messico?

Rispetto al processo avuto in Spagna, qui l’adattamento risulta essere molto più lento e difficile.

La cultura, la visione della vita, i ritmi, le relazioni sociali ed altre cose, sono completamente diverse dagli standard a cui ero abituato.

 

Sei un blogger: come si chiama il tuo blog e quando hai cominciato a scriverlo?

Il mio blog si chiama Spaghetti Querétaro e ho iniziato un mese dopo che mi sono trasferito qui, vale a dire a partire da Maggio 2016. Giusto il tempo di comprarmi un pc nuovo !

 

Da dove nasce il titolo del tuo blog?

Per il titolo ho preso spunto dal blog in italiano più letto dalla comunità italiana a Barcellona vale a dire SpaghettiBcn (spaghettibcn.com). Fra l’altro ho anche scritto per loro alcune guide per italiani quando vivevo nella capitale catalana. Ovviamente prima di optare per questo nome ho chiesto il permesso a Fabio, autore e ideatore del blog.

 

Che tematiche tratti nel blog?

Dalla mia precedente esperienza ho notato sostanzialmente che per un italiano che si trasferisce all’estero la cosa che più gli urge è avere informazioni, dritte o consigli utili riguardo soprattutto il tema della burocrazia. 

Proprio per questo mi sto focalizzando su scrivere un blog stile “how to do” in quanto io in primis, mi sto trovando ad affrontare una realtà che prima non conoscevo e che sinceramente avevo un poco sottovalutato.

Come ho accennato in precedenza uscire dalla Comunità Europea comporta che arrivando nel nuovo paese si devono richiedere una serie di permessi come: permesso di residenza, permesso di lavoro, etc che ovviamente non erano necessari se ci si muoveva all’interno del vecchio continente.

 

Il blog ti è stato utile per allacciare rapporti di amicizia (virtuali o reali) con altri espatriati?

La verità è che fino ad ora sto ricevendo varie richieste di contatto da parte di italiani che vivono in Italia e che stanno pianificando di trasferirsi qui in Messico. Con mio grande stupore devo ammettere che il 40% di queste richieste provengono da italiani prossimi alla pensione.

 

Che tipo di visto/permesso hai fatto per risiedere in Messico?

Analizzando il traffico sul mio blog, questo dei permessi è uno dei temi che piú generano interesse.

Al momento ho un permesso di residenza temporaneo di un anno. In molti pensano che per il semplice fatto di sposarsi con una messicana si risolve in automatico la questione permessi e visti ma in realtà non è così. Senza dubbio accelera i tempi di rilascio dei vari permessi ma l’iter è lo stesso. 

 

Di cosa ti occupavi in Italia?

L’ultimo lavoro che ho svolto in Italia è stato di Export Manager per una ditta che produceva e vendeva macchinari per l’edilizia. Dovuto alla mia conoscenza dell’inglese e spagnolo, mi occupavo della ricerca e della gestione di clienti esteri. In particolar modo gestivo clienti in Spagna, Europa dell’ Est e Africa del Nord.

A Barcellona, invece, ho lavorato per quasi 10 anni in multinazionali per lo più nel settore dell’attenzione al cliente e della fatturazione.

 

Cosa fai adesso?

Ho da poco finito un Master in Marketing Digitale per l’Istituto Internazionale di Marketing di Barcellona. All’età di 45 anni sto cercando di inserirmi in questo nuovo mondo che mi ha sempre affascinato e che sempre avevo studiato come autodidatta.

Devo ammettere che nella zona dove mi sono trasferito materie come SEO o SEM sono ancora agli inizi, però sto già curando il posizionamento di alcuni siti web e spero continuare in questo settore.

 

Quali sono le differenze principali che hai riscontrato tra lo stile di vita messicano e quello italiano?

In primis i tempi….. e attenzione io sono originario dell’Italia del sud! 

Qui se la gente, ad esempio, ti dice “ti faccio sapere” possono passare anche settimane o mesi! Ma parliamo anche di cose banali non solo di lavoro. Se chiami un operaio e ti dice “sto arrivando” questo può significare anche il giorno dopo, o due.

A livello di stile di vita, credo che qui dove vivo io si può paragonare all’Italia degli anni ’50. Qui è la norma vedere coppie di 20 anni sposate con figli.

Altra cosa che ho scoperto è l’ossessione che hanno i messicani per il lavoro. Per loro è un’esigenza a livello sociale. Più lavorano e più si sentono socialmente accettati.  

 

E per quel che concerne somiglianze/differenze a livello umano?

A livello umano il messicano somiglia all’italiano perché entrambi dobbiamo subire una serie di luoghi comuni che purtroppo ci sono. 

Come l’italiano che va all’estero anche il messicano trova delle difficoltà all’inizio in quanto deve convincere gli altri che non è detto che solo per il fatto di provenire dal Messico, sia un narco trafficante.

La stessa cosa che ho dovuto fare io i primi anni di vita in Spagna quando la gente aveva un certo pregiudizio. Non nascondo che c’erano spagnoli che nonostante mi conoscessero da anni, ogni tanto ancora mi dicevano “mafioso, la famiglia e il padrino” 

 

Ci sono degli usi e modi di fare locali che sono entrati a far parte della tua quotidianità dopo il trasferimento?

Senza dubbio gli orari dei pasti! Già dovetti abiturarmi agli orari spagnoli, come ad esempio cenare verso le 22.00, ora mi sta toccando per quelli messicani.

Ora, dopo 8 mesi mi ritrovo a mangiare uova e fagioli neri alle 11.00 di mattina e devo dire la verità non è neanche male ed infatti sono già un grande fan de ”los chilaquiles” con uova strapazzate. 

 

Cosa ci puoi dire circa il costo della vita nel Quéretaro?

Io vivo a San Juan del Rio che è a 30 minuti da Querétaro ma vado spesso li dato che mia moglie è queretana.

Il costo della vita, se intendiamo costo di una casa, di un’auto o anche di vestiti o in genere cose per la casa, è uguale a quello italiano.

Quello che qui risulta essere economico è l’affitto delle case (parliamo di €300 mensili per 80mq), il cibo (mediamente anche nei ristoranti spendiamo € 15 in due), le prestazioni mediche o riparazioni, etc.

Questo però è dovuto anche al fatto che il livello salariale qui in Messico è basso. Per rendere un’idea qui un medico chirurgo specializzato guadagna sui € 1.100 mensili…lascio immaginare quanto guadagna un impiegato o una lavoratore non specializzato.

 

Cosa ti piace fare nel tempo libero? 

Provo a fare sport almeno un’oretta al giorno (nuoto e cardio), da sempre mi piace leggere, sono fan di alcune serie televisive (GOT, Mr. Robot, Mad Men, etc. etc.) e dopo tanti anni sono tornato al cinema dato che qui l’entrata nei giorni normali costa € 2,50!

 

Spaghetti Queretaro

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