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Daniela: "In Slovenia ho realizzato il mio grande sogno"

  • Daniela in Slovenia
Intervista
Pubblicato 11 mesi fa
Curiosa per natura, amante dei viaggi e della vita all'aria aperta, Daniela lascia l'Italia un paio d'anni fa destinazione Izola, una graziosa cittadina sul mare poco distante da Trieste. Complice l'ottima qualità di vita offerta dal posto ed una ritrovata fiducia nel futuro, Daniela riesce a coronare il suo desiderio di gestire una struttura ricettiva all'interno della Riserva Naturale di Strugnano.
Makram Daniela

Makram Daniela

Sono Makram, e sono originaria dell'italia. Non tolleravo più la vita come la si viveva in italia e sono emigrata in Slovenia, dove vivo sul mare vivendo bene e con ritmi umani e mi sono ricavata un lavoro affittando ai turisti 2 ...

Ci racconti un po’ di te, di dove sei e quanto tempo fa hai lasciato l’Italia?

Sono una “ragazza” di 54 anni, originaria di Ferrara e trasferita poi a Lecco, sul lago di Como.
Ho sempre amato cambiare città e sono facilitata nei cambiamenti!
Sono molto curiosa di conoscere tutto ciò che è nuovo per me (luoghi, lavori, ecc ecc).
Il mio sogno è viaggiare, anche se per ora ho viaggiato poco e letto soprattutto tanti libri di viaggi.
Ho lasciato con piacere l’Italia definitivamente circa 3 anni fa, dopo aver fatto su e giù Lecco-Izola per circa un anno.

In che parte dell’Europa ti sei trasferita?

In Slovenia, questo piccolo e tranquillissimo Paese a 2 passi dall’Italia.
Io vivo a Izola, una piccola e graziosa cittadina sul mare, a circa 20 minuti da Trieste.
Spettacolare per quanto riguarda la natura. Ottimi servizi, delinquenza zero, e qualità di vita di ottimo livello.

Quali sono i motivi principali per cui hai deciso di andare a vivere all’estero?

In primis è venuto a mancare il mio lavoro base, io lavoravo come OSS operatrice socio sanitaria). Non trovavo più lavoro nemmeno ad offrirmi come badante.
Una catastrofe che mi portava sempre più verso la depressione.
Mi restava il secondo lavoro, la mia collaborazione con la Pinkograf, ora Pinkard qui in Slovenia. Inoltre non sopportavo più il sistema di vita in italia. Sempre di corsa, stress, difficoltà enormi a trovare una casa in affitto. Arrivare a fine mese sempre senza soldi, nonostante due lavori.
Qualità di vita pessima…Code ovunque: in auto, alla posta, in banca, al supermercato…Tasse elevatissime, servizi sempre meno, e dignità sempre più calpestata. Avevo già in mente di voler vivere a stretto contatto con la natura, e ho perseguito questo forte desiderio.

Hai avuto delle paure o incertezze prima della partenza?

No, nessuna. Anzi. Io per carattere sono stimolata dai cambiamenti, e quindi ogni cambiamento lo vedo come una grande opportunità. Poi essendo cosi vicina all’Italia non vedevo proprio alcun tipo di problema.

Ti sei trasferita sola o in famiglia?

All’inizio e per circa 2 anni da sola. Da qualche mese mi ha raggiunto il mio compagno, che inizialmente veniva per qualche weekend, poi 1 settimana al mese, poi 2…ora vive qui.

Di cosa ti occupavi in Italia?

Lavoravo come OSS a domicilio, lavoravo per scelta sulle montagne del lecchese, zone talvolta impervie che altre colleghe rifiutavano mentre io amavo proprio per il contatto con la natura circostante, oltre che con persone cosi diverse da me ma cosi ricche di conoscenze. Amavo questo lavoro, scelto in età matura proprio per la mia propensione a lavorare con gli anziani e con persone in difficoltà.
In Pinkard, una ditta che crea biglietti da visita particolari (su materiali trasparenti, su acciaio, su plexiglass, su legno) mi occupavo del mercato estero, quindi customer service, preventivi, gestione del prodotto nel web, oltre ad essere addetta a cercare e studiare nuovi materiali sui quali “creare”.
Fortuna ha voluto che la ditta decidesse di trasferire la sede in Slovenia, e da qui è partita la mia nuova fortunata vita!

Cosa fai adesso?

Adesso lavoro in parte per Pinkard, sempre occupandomi del mercato estero.
Poi ho coronato il mio grande sogno. Affittare appartamenti ai turisti. Qui da 2 anni sto facendo questo e mi da grandissime soddisfazioni. Era un sogno che avevo fin da piccola.
Vivo dentro una riserva naturale (Riserva Naturale di Strugnano) a 20 minuti da Trieste, ed è una zona bellissima, che richiama parecchi turisti.

Quanto è importante parlare lo sloveno per vivere e lavorare li?

Non è molto importante, in quanto questa sulla costa è zona bilingue.
Io per correttezza (ritengo che se si va in un Paese straniero, è corretto imparare la lingua del luogo) studio un pochino e mi faccio insegnare molto dai miei vicini. Peccato che parlando tutti italiano alla fine si parla solo italiano, e io imparo ben poco!

Hai già fatto nuove amicizie?

Tantissime. Ho anche lavorato in 2 call center qui, prima di affittare ai turisti e quindi ho conosciuto tantissime colleghe. Certo alla nostra età ognuno è parecchio preso dalla propria famiglia, ma il tempo per qualche caffè al bar si trovava sempre. Ho anche dei vicini splendidi, e spesso ci si trova anche durante la giornata (che qui ha ritmi lenti e piacevoli) per un caffè, per un bicchiere di vino, e soprattutto per “ciacolare”.
Davvero un ritmo di vita che mi ha cambiata totalmente.

Come si svolge la tua giornata?

La mia giornata inizia cosi: quando mi sveglio mi alzo, no sveglia programmata.
Camminata di un’oretta con il mio cane all’interno della Riserva, quindi in mezzo ad una natura splendida, con sempre lo sfondo del mare.
Colazione e poi, ora che è inverno e quindi c’è più calma, seleziono due o tre cose che “devo” fare durante la giornata. Ripeto, qui lo stress non esiste, quindi calma! Qualche ora la dedico al lavoro della Pinkard, se richiesto.
Prima di chiudere la giornata altra passeggiata come al mattino, spesso a guardare il tramonto al mare e poi la sera generalmente a casa. Ho anche parecchi hobbies, quindi a casa non mi annoio.
Ammetto che andiamo spesso fuori a cena perché non costa troppo e il pesce qui è ottimo.
In estate il ritmo è più veloce, devo pulire gli appartamenti, ricevere i turisti, gestire le prenotazioni online. Ma trovo anche il tempo per andare al mare, considerato che il sentiero parte vicino a casa e in 15 minuti a piedi nel bosco arrivo alla più bella spiaggia della costa slovena.

Cosa ne pensi della qualità dei servizi a Izola?

Sono soddisfattissima della qualità dei servizi. Tutto si svolge molto rapidamente, sarà perché la Slovenia è piccola.
Ho toccato con mano diversi uffici. Dalla camera di commercio quando ho aperto la mia società turistica e quella di Pinkard, agli uffici comunali, agli uffici turistici, banche, medico, dentista, municipio, consolato. Tutto organizzato e veloce.

Come giudichi il costo della vita a Izola rispetto alla città italiana in cui vivevi?

Il costo della vita non è particolarmente più basso che in Italia, ma alcune cose costano davvero meno.
Benzina, sigarette (euro 3,5 a pacchetto) carne, pane, TASSE, birra (qui non esistono aperitivi, ma tutti prediligono la birra) per fare un esempio qui una birra media da 0,5 lt. costa 2,20 euro.
In Italia credo non meno di 5.
I prezzi delle case sono quasi come in Italia, ma qui sono già tutte ammobiliate. E poi devo precisare che sulla costa i prezzi sono più alti che all’interno. Anche se solo per pochi km. Ma vuoi mettere la bellezza di vivere sul mare?

Ci sono degli usi e modi di fare locali che sono entrati a far parte della tua quotidianità dopo il trasferimento?

Assolutamente si! Io amo apprendere e imparare altri usi.
Ad esempio l’orario del pranzo: qui si fa una merenda verso tarda mattinata, e poi si pranza nel primo pomeriggio. La birretta a fine giornata, specialmente nei locali frequentati dalla gente del posto. E’ la cosa migliore per entrare nella realtà del luogo. Altra cosa piacevolissima è andare a comprare il pesce al molo, direttamente dai pescatori appena rientrati. Io ad esempio dall’alto del mio promontorio vedo quando le barche rientrano, e quindi scendo al molo.
Pesce a km zero, e a costi bassi. E freschezza totale!
Altra abitudine molto comune qui è camminare nella natura, a qualsiasi età. Io ovviamente ho preso questa abitudine, ed è incredibile quante persone interessanti si possono incontrare nei boschi!

Quali sono le caratteristiche climatiche di Izola?

Clima temperato, difficilmente si va a zero gradi, neve inesistente.
Nel mio giardino ci sono alberi di limoni, mandarini, e banane (che però non riescono mai a diventare commestibili).
La Bora a volte soffia gagliarda, ma non è un problema.
Una cosa che ho notato è che qui pioggia e vento non sono un limite. Si passeggia in natura con qualsiasi tempo, e anche io ho imparato.

Hai qualche consiglio da dare a chi sta per trasferirsi in Slovenia per prepararsi all’espatrio ed evitare passi falsi?

Assolutamente si. Prima cosa cercare tante e diverse informazioni utilizzando il web, o i blog.
Pensarci 2 volte prima di affidarsi a società che “vendono” le info per trasferirsi qui, per aprire società, scegliere banche, ecc. Spesso si può fare da soli risparmiando un sacco di soldi.
Consiglio di venire qui 2 o 3 volte e rimanere anche solo una settimana per volta. Vedrete coi vostri occhi, testerete costi, luoghi, persone.
Oggi grazie a blog come Expat, si riesce ad avere un quadro piuttosto reale del Paese in cui si vorrebbe espatriare, ottenendo informazioni da chi come me, ha già preso le fregature di rito e può darvi consigli sicuri.

L’idea che avevi del Paese prima di andarci a vivere si è modificata dopo il trasferimento e in che modo?

Si, in meglio. Abbiamo aperto la società a Nova Gorica, all’interno e già non era male.
Ora che siamo sulla costa credo sia un luogo perfetto!

Sei soddisfatta della tua nuova vita?

Assolutamente SIIII!!!Qui in Slovenia, almeno per me, è una vita davvero ottima.
Ritmi di vita più umani rispetto all'Italia. Ci ho guadagnato parecchio in salute. Una natura stupenda a portata di mano, sia mare che monti, che laghi che fiumi. E noto un rispetto notevole per la Terra su cui viviamo.
Servizi efficienti e veloci.
Sanità non ancora saggiata per mia fortuna, ma l'ospedale di Izola, dove vivo, è un polo importante al quale arrivano anche dalla vicina Croazia.
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