Espatrio e relazioni sentimentali in Tunisia

Buongiorno,

Instaurare una relazione sentimentale vivendo all’estero è un’esperienza emozionante ma che racchiude anche delle sfide.

Qual è il modo migliore per incontrare l’anima gemella in Tunisia? Esistono siti di incontri, app, eventi dedicati?

Quanto sicure sono queste modalità di approccio? A che segnali è meglio fare attenzione e come stare in guardia?

Che ruolo giocano le differenze culturali quando si inizia una storia d’amore in Tunisia?

Come si possono superare queste barriere?

Come gestire una relazione seria sapendo che avrà un termine perchè prima o poi si deve lasciare la Tunisia?

Grazie per il contributo,

Francesca

:/   Francesca ha voglia di scherzare ...
Su questo tema neppure mi pronuncio...  Diverrebbe un trattato di psichiatria ancor piu' che non di psicologia "soltanto"...  Auguri a tutti gli avventurosi !    :joking:   :thanks:

:unsure    Ehmbèhhhh, vedo di nuovo sulla mia posta l'invito a pronunciarsi...  Entro qui e vedo il grande vuoto in "risposte" !  Che faccio?  Oso esprimermi e tirandomi (... di nuovo) magari addosso di tutto un po' ?
A suo tempo, forse un anno e mezzo fa, se n'era già discusso di come si debba fare moooolta attenzione.....
Mi limito dunque a dire che sí eccome che giocano molto, le differenze "culturali" !  Differenze soprattutto di mentalità....     In seguito, poni pure la domanda a sapere ... a quali segnali bisogna stare attenti e come stare in guardia.   La mia risposta è secca:  non credere mai assolutamente a nulla !   E semmai ci fosse qualcosa di davvero serio/sincero.... ehhh, il tempo dirà (e soprattutto i segni e comportamenti che emergono).
Poi :  "come si possono superare queste barriere" -domandi- ...  Ma non ci sono barriere da superare!  Vi è o non vi è una base di qualcosa in comune o non vi è.  Vi è apertura e disponibilità (vera) da entrembe le parti, o non vi è.  MA, attenzione:  Sono artisti nel captare cosa conti per  il vis-à-vis, per chi hanno di fronte, insomma  (anche come opinioni e convinzioni) e quindi... inscenando espressioni e manifestazioni che intendono far credere che pensano e credono esattamente, ma proprio esattamente come te ...
In quanto poi al come gestire una relazione (supponiamo che:) seria e pur sapendo che poi si lascerà la Tunisia....  Beh, come tutto nella vita... è con data di scadenza e a maggior ragione se già si sa non intendere o non poter restare "fino alla fine"....  Per cui, ognuno faccia a seconda di come crede di poter poi reggere alle conseguenze -non sempre prevedibili, anzi, praticamente mai prevedibili e spesso neppure lontanamente immaginabili....  Ma è questo, vivere: essere o rendersi capaci di vivere il momento presente, giorno per giorno; e sia poi con il sole che con la pioggia....

Nota aggiuntiva.... per la domanda a sapere (addirittura !? : ) come incontrare l'anima gemella - e quale sia il modo migliore (chiedi tu) ....
Mi limiterò a dire che in qualsiasi posto del mondo e quindi pure "a casa propria", il primo punto fondamentale e base da cui partire è di (cercare davvero di:) essere i migliori amici di sé stessi e di  NON andare in cerca di un bel niente  (***)... Mi spiego: nella misura in cui ci si costruisce e davvero si è schietti, naturali e sé stessi, si attira qualcosa in sintonia (oppure anche no....  :D   ... Dipende dalla lucidità/presenza di spirito che dipendono, non da ultimo...., dal non sentire e allora "coccolare" il bisogno di trovare. Perché è questo che induce a fare passi falsi o a credere di aver visto qualche aureola sulla testa della persona verso cui si proiettano i propri desideri ....) .
Eppoi... auspicabile è che ognuno abbia chiare le priorità ...    :cool:

(***) E se qualcuno cerca, almeno si metta in conto tranquillamente di poi doversi anche arrangiare con quello che trova (in conseguenze) !  O sennò identificandosi con il  "chi si accontenta, gode e...se qualcosa si rompe... i cocci sono suoi".  Se però sarà contento e soddisfatto, allora bingo e felicitazioni !   :cheers:

Ciao Francesca, a questa discussione non saprei davvero come e cosa rispondere, io la relazione seria me la so portata da casa :D e stamo uniti come du cozze allo spago :P

:rolleyes:   Bene-bene--- ehmm si fa per dire....  Allora: supponiamo che Francesca sia (stata) un po' come la maestra che da' il compitino a casa... Io sono stata un'allieva che ha risposto per come poteva e sapeva e che ora si prende la libertà di  espandere il concetto di "relazione sentimentale" ...   O forse che una relazione di amicizia non è sentimentale?  E pure quella con i figli e altre persone che ci sono care o che lo divengono nel corso della vita?

Io vi voglio dunque dire del mio errore madornale commesso qui in Tunisia in fatto di  "relazione sentimentale"... in senso "espanso" per come accennavo qui nell'introduzione...
La vita spesso è come se fosse ironica ...   Sí, perché io ho sempre detto che fare attenzione è non limitarsi a vedere se arriva un pericolo da sinistra o da destra, ma anche eventualmente da un'altra parte...  Poi invece, nella pratica in quello del mio periodo di esordio tunisino, sono proprio cascata su questo punto o brutta buccia di banana....
INFATTI,  le circostanze hanno favorito il brutto incidente, ma questo sarebbe successo anche in un altro paese, avendo maggiormente a che fare con qualcosa che si potrebbe riscontrare ovunque nel mondo e che, in gergo professionale, si chiama perversione narcisistica ...  Certo, qui si sono aggiunte anche le caratteristiche "culturali" o di mentalità e quindi, una violenza inaspettata, tramite modi che non credo si riscontrino cosí facilmente ... hmmm... a qualsiasi latitudine...  Voglio dire che qui ci sono certe coloriture e modi che da noi sarebbero impensabili, a meno di essere fuori di testa al 150% ...

Ecco, si è trattato di un incontro casuale fra una signora anziana e una giovane donna che... avrebbe potuto essere sua figlia e che si comportava molto ma molto bene... (l'arte era superlativa... sic/sobte !) Oltretutto era benestante e moglie di un noto professionista. Ci stavano la villa e 3 persone di servizio...  QUINDI, cosa mai avrei potuto temere?
Ebbene, è stato tragico e ancora ne sto reggendo le conseguenze che sono state a catena.  La persona in questione non era tanto interessata a beni materiali quanto al possesso della persona in sé, della sua vita eppoi, como ciliegina sulla torta, ebbene sì, anche ai suoi averi nel senso di tutto quello che si può sottrarre o carpire con la menzogna, la diffamazione, l'astuzia, anche la violenza e tante altre cosette davvero diaboliche.   Ma il bello è che di questa situazione ne hanno poi approfittato anche altre persone ... 
A tal proposito, vi dico l'ultima e tralascio tutto il resto che è ancora in corso.  Dunque, dopo aver perso la possibilità di occupare dapprima un appartamento (già con contratto concluso) e questo causa quanto occorsomi con quella donna nella casa di sua proprietà dove stavo fino a qualche tempo fa,  ecco che poi perdo pure l'altra casa in quanto mi ero dovuta rifugiare in un posto in incognito, non dichiarata alla polizia e per indicazione del giudice (era ed è una misura di protezione nei miei confronti, affinché la donna in questione non mi potesse trovare e molestare, sia verbalmente che con aggressioni -come avvenuto in precedenza-).  Chiaro era che sarei stata qui -dove mi trovo tuttora- soltanto in attesa di trovare un appartamento a locazione annuale. Ormai non so più fare altro, mi pare...., che andare a vedere questo e quello e che non mi va' o non corrisponde ecc.ecc.   
Ma ecco che, giorno superlativo e di giubilo, trovo una casa davvero perfetta, ideale. Senonché, incredibile ma vero, sbuca per una disgraziata coincidenza quella tal persona (per il momento ancora a piede libero e che a due convocazioni della polizia giudiziaria neppure si è presentata, per cui sarà (stata) nel frattempo -o a giorni- prelevata dalla poli e tradotta direttamente davanti al giudice)  ella vede e capisce al volo e vengo alla sera a sapere che ha poi reso visita ai proprietari per dirne di tutti i colori sul mio conto e in modo che non mi volessero più dare la casa in affitto.  Ahhh, fantastico!  Ma non bisogna credere che questo sia tutto! No!  Dunque, molti si danno da fare e mi danno numeri di telefono o mi segnalano questo e quello. Ecco che 10 giorni or sono mi si indica una bella casa dove al piano superiore si è liberato un appartamento che prima era abitato dal proprietario stesso e da sua moglie. Loro stanno ora al piano terra e affittano il piano superiore. La casa era stata ristrutturata dentro e fuori e mi si dice che questa è la mia grande occasione. Stupendo, ma proprio il giorno prima eccoti che era stata affittata.  La cosa triste:  la persona che mi ha affittato la casa dove sto ora -casa praticamente inabitabile....- dapprima mi aveva tenuto nascosto il fatto di questa casa che lei sapeva essere disponibile... Poi, esprimendole io appunto la mia sorpresa per lei non avermene parlato, eccoti la scusa:  "Sí, lo sapevo dell'appartamento in questa casa ma sai, è stato diviso in due e sono soltanto degli "Studio S+1" e quindi non erano per te".  Ahh, bene....  INVECE NON ERA VERO!  Ma lei mi aveva taciuto la cosa perché sperava che non trovando niente avrei firmato un contratto annuale in questa casa fatiscente e che neppure vi voglio stare a meglio definire.

Mi volete chiedere come resisto?  Ahh,   :|   "facile": sono troppo curiosa di vedere come finisce il libro e non so neppure a quale capitolo sia arrivata, di questa storia di cui purtroppo sono il personaggio reale in primis, almeno nel senso che sta capitando tutto sulla mia pelle. -Ma vedendo il film, siamo co-protagoniste la malfattrice da un lato ed io dall'altro...-  No, dicendo sul serio, sto sperimentando come sia vero quello che diceva mio padre...  ("quando la m... arriva fin sopra, o puzza bene o allor fa danno"  -tradotto da un dialetto che rende l'idea in rime...) ed è vero, mi difendo, sperimento e tengo duro. Non sono tipo da lasciarmi stendere in silenzio.  Bene è che la tipa oscuro-malefica non poteva immaginare che "la nonnina" fosse qualcuno che non soltanto non é privo di risorse materiali, ma persino dispone di determinate facoltà, capacità e una lunga esperienza di vita ...
Di certo, durante questo mio scorso anno tunisino, non ho avuto modo né di annoiarmi, né purtroppo però di dedicarmi a quello che avrei preferito poter fare e realizzare...  ma in compenso mi ritrovo un condensato densissimo di esperienze circa i modus mentali e del modo di procedere e di reagire di tanta gente del posto ...  Per la verità, roba da rabbrividire, ma talmente è tanta, 'sta roba, che neppure mi fa più molto effetto. Sí, è la normalità (della mia vita in Tunisia) - almeno di questo tratto di percorso -. Perché sempre si spera possano emergere poi altri risvolti ...

Per concludere, devo dire che dapprima, appena hanno cominciato a insorgere le brutte sorprese con questa persona, mi ero "rotta la testa" a pensare come mai mi fosse potuta capitare una cosa del genere, cercando cioè di capire soprattutto come mai ci fossi cascata, su cosa non fossi stata attenta ecc.ecc.... Ma poi, quando persone del posto che mi hanno detto di averla conosciuta "ai tempi" e che mai si sarebbero immaginati qualcosa del genere (e invece conoscendola meglio in seguito), allora ho capito che davvero non è successo per una mia specifica ingenuità, o per il fatto di non essere del posto e non avere fatto attenzione.  È successo perché da un lato, essendo da sola, ha avuto il pretesto di "volermi accompagnare e per aiutarmi", poi vi è da dire che le persone che si reputano essere di un certo livello (economicamente-socialmente parlando) ci tengono ad avere qualche amicizia europea... Per loro è una specie di prestigio...  E infine si tratta di una persona che ha dei problemi di personalità a dire poco, e che quando si vede sfuggire qualcuno che per lei è una preda DA POSSEDERE, allora scatta anche lo stalking.  Persino uno dei suoi fratelli  è stato vittima di questa sua sorella per oltre 10 anni... Questo però soltanto dopo che si era sposato e, quindi, comparendo un'altra donna nella vita del fratello (oltre a questa "meravigliosa pezza di sorella"...).

Ho pure da dire che persino i tunisini del posto mi dicono che non si fidano di nessuno (dei loro) e, nel contenmpo, scoprendo io che neppure ci si puo' fidare di questi che lo dicono....  Il mentire è come fosse cosa normale e "lo fanno tutti e quindi perché no?"  Credo lo trovino davvero normale, ossia lecito e "giusto perché lo fanno tutti".  Eppoi, vi è la promessa facile. Il dire e assicurare. Senza neppure che si sia loro chiesto qualcosa. Insomma pare che sembrare sia l'essenziale. Ecco ...

:shy    Qui a parte, vorrei tornare sull'argomento LINGUISTICO ... E non a caso lo tratto ora sotto questo argomento, visto che si tratta anche delle differenze "culturali" e analoghe difficoltà umane, in relazioni che se anche non sono di natura sentimentale, incidono parecchio sulla qualità della nostra vita in una società strutturata in modo per noi non usuale ...

Considero quanto segue e suppongo sia pure tranquillizzante per chi, degli italiani che intendono trasferirsi in Tunisia, si facesse qualche problema in tal senso - Dunque:
 
A mio avviso, il VANTAGGIO DI SOLTANTO PARLARE ITALIANO è quello di frequentarsi fra italiani e sapendosi quindi districare meglio dal punto di vista della mentalità e delle particolarità più o meno in comune.   
Certo, è stato qua e là osservato come molti preferiscano a volte evitarli, i connazionali.... E qui non mi ci metto, visto che italiana non sono.  Il fatto è però che "i danni" sono semmai tutto sommato minimi,  se o quando si incappasse in qualcuno di coloro che non sono magari proprio stinchi di santo, o non di proprio aggrado per taluni comportamenti...

Per le pratiche amministrative, qui non nomino nulla visto che ognuno trova in queste pagine e/o sa come gestire la questione.  E per la ricerca di appartamento pure. 
Tuttavia, in tal caso per la ricerca dell'appartamento, vorrei dire del vantaggio di ricorrere alle agenzie immobiliari; innanzitutto e soprattutto vi è cosí pur sempre una persona che serve da tramite e da cui far trattare o difendere i propri interessi. È qualcuno cui è magari più facile dire cosa non garba di un contratto e che puó dire se abbia da essere cosí, per quale motivo, oppure se il tal o tal'altro dettaglio può essere cambiato.  Inoltre.... si ha cosí pure un testimone, per quello che è stato detto o non detto...   PURTROPPO  infatti, qui le parole volano senza peso alcuno o, allora, con peso a senso unico in virtù di "invenzioni ad hoc"... e per cui è facile ritrovarsi con versioni (a voce sempre, ovvio!) che sono del tutto fantasiose, pur pretendendo essere una ripetizione di chissà quale accordo precedente (mai esistito)...

Il vantaggio di avere a che fare soprattutto con tunisini è soltanto parziale, se non addirittura apparente soprattutto...  Come a dire che ne dovete frequentare davvero tante, di persone del posto, per poter almeno godere di qualche sana e sincera amicizia....  E se non è cosí, allora vi troverete assai più facilmente nella c...cca che se non vi foste per così dire limitati a stare e ad avere a che fare con i vostri stessi connazionali e con gli europei soltanto ...
SIA BEN CHIARO che questa non è altro se non che la mia propria esperienza e in un posto di cui i tunisini stessi dicono essere, dal lato umano, "il peggiore":  Hammamet, la cittadina-paesotto tutto sommato quasi pieno di pseudo-borghesi abbastanza benestanti (rispetto a tanti altri tunisini) e che per denaro andrebbero ad una falsa Mecca a piedi, andata e ritorno ...
Ovvero che meglio è avere dei poveri per amici, che non dei falsi poveri o persino dei ricchi....  Anzi, dicono da queste parti che quest'ultimi sono i peggiori (preferiscono darti il sangue, piuttosto che scucire due soldi. Anzi, te li risucchiano come possono) ....   :up:

Ciao,
Provo anche io a partecipare.
L'argomento è intensamente trattato a tutti i livelli.
Vediamo però il caso specifico, come proposto da Francesca.
Il superamento delle barriere culturali è, a mio parere estramente difficile, ma se si è presa una sbandata (innamoramento, vera e propria "malattia" psicofisica) esse cadono di colpo.
Il problema nasce dopo, finita la fase dell'innamoramento più o meno lunga a seconda dei casi, vengono fuori tante problematiche di non facile soluzione.
Almeno credo!
Se si dovesse passare allo stadio della relazione fissa e/o stabile, cosa che personalmente, ................sconsiglio vivamente, a meno di casi veramente particolari che so, esistono e sono veramente solidi e ben assortiti.
Ci sarebbe il matrimonio o la convivenza, ma è molto difficile riuscire ad adattarsi, specie in età matura, per ovvi motivi.
Approcciare un patner? Esistono molte possibilità, ma in Tunisia non saprei da dove cominciare visto le differenze macroscopiche con una società/religione/tradizioni così diverse.
Se dovessi proprio farlo, direi sguardi, qualche piccola attenzione, un pò di colloquio (senza strafare e cercando di ascoltare invece che parlare troppo), ed in particolare nessun contatto fisico (toccare un braccio, una mano o simili se non si è ben sicuri di quello che ciò sia consono).
Se esistano o meno siti web dedicati, penso di si, come nel resto del mondo.
Per eventi od applicazioni dedicate non ho alcuna idea.

Amici, io ho fatto del mio meglio, ora tocca a voi!

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