Rientro temporaneo in Italia: come funziona l'assistenza sanitaria?

Chiedo scusa se ripropongo un quesito magari già trattato in questo FORUM, ma forse perché ho ricercato in maniera maldestra, non sono riuscito a trovare la risposta che cercavo.
Ho lo status di RNH, residente a Fatima da marzo scorso. Tra un mese circa rientrerò temporaneamente in Italia, per un periodo di circa tre mesi. Un impiegato della mia ex ASL di riferimento italiana, che ho contattato telefonicamente per chiedere quali documenti avrei dovuto consegnare per riavere la temporanea  assistenza sanitaria in Italia, mi ha invece bruscamente risposto che ormai non ne ho più diritto.
Posso chiedervi cortesemente di darmi qualche riferimento istituzionale per far valere i miei diritti all'assistenza sanitaria, oppure la persona dell'ASL ha ragione?
Vi ringrazio

boa tarde
io sono tornato in italia  a giugno ed il 4-06 mi sono presentato alla ex Asl di appartenenza che mi ha rilasciato per il periodo da me indicato c.a 4 mesi un  All 1  "certificato sostitutivo provvisorio della tessera europea di assicurazione malattia "   cosi come definito nell'allegato II della decisione S2 riguardante le caratteristiche tecniche della tessera europea di assicurazione malattia .  questo foglio nominativo temporaneo è valido in tutta europa e mi ha permesso le visite da me richieste al mio medico italiano ultimo le medicine che il medico mi prescriveva come sempre prima dell'espatrio 
cordialmente Costelli.

Per il gent. Sig. Costelli "aasandro":
Grazie per la Sua cortese risposta. Ne citerò i contenuti alla ASL al mio rientro in Italia.
Grazie ancora.

lo stesso per me.

buona permanenza ……….o buon rientro in Italia    (l'augurio serve sicuramente più  per il rientro in Italia     ah ah) 
C.A:

Al mio rientro in italia ho chiesto all'ex ASP di appartenenza e mi hanno rilasciato un documento per sei mesi,meno non si puo',e nonostante prima di andare via avessi diritto al 100% di invalidità e le esenzioni per parecchie patologie non mi hanno concesso  più nulla.Strano che, appena arrivato in Portogallo, alla prima visita dalla dottoressa assegnatami le esenzioni sono state riconosciute tutte sulla parola,ho solo presentato un verbale dell' inps vecchio di tre anni.Altro motivo per vivere in Portogallo.

Buongiorno a Tutti e a 54 Carrera4,
Una domanda: lei ha già acquistato in farmacia i farmaci prescritti dalla dottoressa portoghese con l'esenzione del ticket? O ha pagato i farmaci a pieno prezzo?
É bene sapere se pur non avendo l'esenzione del ticket (taxa moradora),che richiede un riconoscimento della sua invalidità dalla Commissione del suo Centro de Saude, abbia potuto acquistare i farmaci con la compartecipazione del servizio sanitario portoghese .
Se così fosse c'è qualcosa di poco chiaro. Salvo che anche in Portogallo, ne dubito, la legge é applicata diversamente da Regione a Regione.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Sulle richieste di esami tipo elettrocardio ,ecocardio,rx oltre che nella ricetta per le medicine veniva riportato ESENTO.Non ho pagato nulla ,per quanto riguarda i farmaci pago un ticket ridottissimo.saluti Filippo.

Buongiorno a Tutti e a 54Carrera4,
Grazie, molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

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