Trasferirsi a Bali (Ubud)..gioie e dolori

Salve a tutti,
mi chiamo Syd e con la mia compagna abbiamo deciso di "cambiare vita"...investire qualcosa in un altro paese, ti po casa\villa dove poter vivere per un periodo (diciamo mesi invernali) e poter affittare in quelli estivi...abbiamo avuto esperienza di viaggio per quattro anni in Thailandia, ma anche se attratti da questo paese, non abiamo trovato le condizioni adatte al nostro progetto,,,lo scorso anno abbiamo trascorso più tempo in "Indocina" attraversando Thailandia, Cambogia, Vietnam, Filippine, Malesya e Indonesia...proprio quest'ultima destinazione ci ha colpito molto,,soprattutto Bali ed in particolare Ubud, abbiamo trovato posti e persone davvero speciali ed adatti alle nostre esigenze e gusti,,,è vero, ne siamo consapevoli, che si trattava di un viaggio di piacere,,e quindi per circa un mesetto, anche vivendo non solo in hotel, ma soprattutto nella realtà locale, il nostro vissuto era da pseudo-turisti e non da residenti con ampia esperienza locale...come molti , tornati in Italia ci siamo tuffati alla ricerca del posto ideale,,molte ville "da sogno" vengono "offerte"dalle varie agenzie,,ma non vorremmo che il nostro sogno si trasformasse in un incubo...ecco perchè chiediamo a chi ha sicuramente più esperienza di noi di darci qualche consiglio...abbiamo letto vari post in questo sito...ed anche se alcuni hanno infranto il nostro sogno, dobbiamo ringraziare per averci tenuto con i piedi saldi sul terreno...ci siamo informati un pò e notiamo che burocrazia e cavilli legislativi non permettono tanto agli stranieri,,poi ci siamo anche chiesti come fanno a vivere\sopravvivere tutti gli stranieri che abbiamo incontrato e che hanno investito in piccole attività locali...
Grazie a tutti quelli che avranno tempo e cortesia di darci info,,,ed anche a tutti quelli che semplicemente si fermerranno a leggere le nostre parole,,,

un saluto

Syd

seguo, sono interessata a valutare possiibilità aprire attività

X Syd e  Susipi

Circa Ubud e come aprire una attività di post ne ho scritti parecchi ,Tapioca,io e altri(quindi invito a leggerlò di nuovo,grazie),comunque " repetita iuvant " .
1) Conviene aprire una attività in indonesia in questo momento?
     Risp : NO e le ragioni sono molte e ve le dico(se ne dimentico qualcunaq spero che gli amici del forum la integrino) : Comincio con l'investimento del capitale es .500 milioni di rp,in quanto tempo ammortizzerete questo capitale ? In situazione normale da 3 a 5 anni,ma questa non è una situazione normale,in indonesia ci sono appena state le elezioni politiche e il prossimo anno elezione del Presidete,quindi sino a che non si sapranno con certezza le politiche economiche future del governo,non si saprà se un investimento attuato da due anni a questa parte saranno produttive o no. Sino a 4 anni
fa era conveniente e fattibile aprire una PMA,con le nuove legislazioni è perlomeno pazzesco,infatti nemmeno le società di un certo livello stanno aprendo in indonesia,ma preferiscono,Tailandia,Cina(anche se qui,a certi livelli di controllo, mettono dipendenti propri) etc.
Prova di tutto questo è che i proprietari terrieri stanno scontando pur di vendere del 30-40%, mentre per case ville etc lo sconto si aggira dal 20 al 30%.
Chi ignaro si servirà di agenzie non noterà questa differenza,quindi se decidete di acquistare NO AGENZIE (o meglio fatevi un idea con loro e poi cercate per i fatti vostri,MA DOVETE ESSERE PRATICI DI EDILIZIA,perchè l'uso indo è diffrente dalle norme CEE)
Il mio NO iniziale è diretto ad una persona sui 50 anni(riferiti all'ammortamento capitale) mentre per un giovane sui 30-40 anni (se ha capitale alle spalle) può essere che nel tempo le politiche del governo cambino a favore di investimenti in capita esteri (nell' ultima legislatura l'anno detto,ma non attuato)

2) Voglio rischiare e quindi aprirò un attività !
     Letto quanto sopra,come uno rischia in borsa può rischiare di aprire un attivita ,dal B&B ,alla villa ad una gelateria(per es) ,aprirà una PT ,capitale straniero al 100% ,ma nello statuto dovrete inserire un direttore amministrativo indonesiano (che avrà accesso al CC societario e gestirà la parte amministrativa della società) e detta come l'ho scritta chi è quel pazzo che la apre,ma per "pararsi....."esistono dei sistemi che praticamente bloccano questo indo.
Facciamo conto di una coppia,questo 100% ,sarà diviso tra il titolare (50%) e il direttore generale (altro 50%) che saranno indicati nello statuto. Inoltre nello statuto verra indicata l'attività della società (es affitto villa,gestione gelateria etc,ogni voce avrà un costo),tornando a lui lei,100% capitale avranno nella costituzione della società la kitas business(quindi due...)durat un anno,per kital 1200 USD (ognuno) per la società,visto che per le pratiche vi affiderete ad un agenzia avrà un costo da 60 a 80 milioni di rp.(nerl caso che i proprietari vogliano uscire dall'indonesia sul passaporto chiiederanno di apporre la "multiplai entrance",che vi permetterà di entrare e uscire dall indonesia quante volte volete (esiste anche la single,che chairo è valida solo per una uscita).Tutto l'argomento descritto io l'ho sintetizzato,mancano alcuni passaggi,che io ritengo marginali (domicili etc).

3) Io sono amante dei vulcani e  vado spesso a salutarli (ahahahhhahah) a 30 km circa da Ubud c' è il famoso Agung,che si è attivato,quindi.......per capire la situazione di Ubud invito chi intende fasre investimenti li a visitare il campo profughi a est del vulcano e chiedre a loro ,nella tendopoli,cosa ne pensano.....cosìalmeno farete un turismo intelligente e magari ci trovate  il sottoscritto (non sempre ,io sono un vagabondo......)

Ricordate sempre negli invesdtimenti che vanno fatti a bre,medio,lungo termine se avete da chiedre fate pure,ma non chiedete solo a me ma anche a Tapioca (che vive a Jakarta e che è al corrente anche lui della situazione politica)
GRAZIE per aver letto,saluti

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