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Apertura conto corrente

Buongiorno desideravo fare una domanda, se e' verita' che per chiedere la residenza si deve aprire un conto corrente magari in valuta estero, versare almeno 4000 euro oltre la canalizzazione della pensione.
Attendo una risposta, grazie

il Conto Corrente deve essere in Euro o in Dinari Convertibili (Euro), il versamento di 4000 euro velocizza le pratiche perché la banca può dimostrare che il correntista è in grado di provvedere al suo sostentamento, la pensione deve essere canalizzata sulla banca tunisina. Il discorso dei 4000 euro non viene accettato dall'ufficio di polizia di Sousse. S'intende che oltre a questo bisogna avere un contratto di affitto della durata di un anno e non avere pendenze internazionali che ne inficerebbero la concessione in sede di verifica.

Come consuetudine Antonello con poche righe ha delineato in modo chiaro e corretto tutto l iter necessario  :)  :)  :)

Ciao Domenico, come spiegato gia' circa un anno fa, ci sono due modalita'.

O arrivare, aprire il conto, versarvi per tre mesi un importo congruo e poi fare la domanda e tutto il resto, oppure arrivare, aprire il conto, versarvi un importo congruo e fare la domanda e in 15 giorni tornare in Italia con la domanda di defiscalizzazione da presentare.

Il "congruo" nei due casi varia da commissariato a commissariato e anche da chi ti presenta (ovvio che se ti presenta una agenzia che gode di buona reputazione e che verifica che le tue "carte" siano in regola, le cose possono essere piu' semplici o agevolate, rispetto che se ti presenti da solo o accompagnato da amici, senza alcuna "garanzia").

La lina guida ministeriale che hanno tutti i commissariati, ma che poi ciascuno segue come piu' gli pare e': o 3 veramente mensili consecutivi da 1.000 Euro ciascuno oppure uno o piu' versamenti nell'anno che precede la domanda di almeno 15.000 Euro totali.

Se una agenzia ti dice 4.000, allora vuol dire che con quella somma ti garantisce che avrai il tuo bravo permesso e quanto segue. Se un'altra ti dice 6.000 allora con quell'altra lo avrai con 6.000. Se una ancora ti dice 500, lo avrai con 500.

Altro aspetto: sebbene a volte tornino indietro da Tunisi richieste con veramenti da 6/7 o anche 10.000 Euro, la probabilita' che con un versamento unico di 1.000 Euro o 500 il dossier venga respinto e' piu' alta che se versi 4/5 o 6.000 Euro (sempre ammesso che il commissariato locale ti abbia accettato di ricevere e inoltrare domanda). Nulla di particolarmente grave; in tal caso occorrera' reinoltrarlo, con una nuova dichiarazione della banca che mostri che nei mesi intercorsi dalla prima domanda sono effettivamente entrati bonifici mensilli relativi alla pensione.

C'e' da dire che arrivando avrai delle spese da sostenere. Alcune mensilita' di affitto da anticipare (da una a tre). Uno o due mesi di cauzione. La commissione all'agenzia. Il compenso per chi ti assiste (se scegli questa via), qualche acquisto per la casa, denaro per il soggiorno, ecc..

Salvo casi particolari (pensioni molto basse, o commissariati che proprio non accettano altro che i tre versamenti o importi unici come da linee guida) che obbligano a seguire il percorso dei tre mesi, e' decisamente consigliabile la via del versamento unico, se vuoi sbrigare le cose in fretta, defiscalizzare e non pensarci piu'. Soprattutto se, come pare, non lo hai ancora fatto e vuoi farlo quest'anno. Se ti muovi ora e devi aspettare tre mesi arrivi a maggio, quasi al limite per avere il beneficio della defiscalizzazione per quest'anno.

PS: La "canalizzazione" della pensione non serve per il permesso in sé, ma per beneficiare della deduzione dell'80%.

:cheers:

Buonasera a tutti i partecipanti.
Mi aggrego a questa discussione dopo aver partecipato a quella sulle auto in Tunisia.
Io ho intenzione di stabilirmi a Sousse, dove sono già stato diverse volte, e per adesso ho prenotato un ennesimo viaggio di circa tre mesi con arrivo in Tunisia il prossimo 1 marzo. Al momento ho trovato una sistemazione provvisoria, ma la mia intenzione è di trovare nel più breve tempo possibile, spero una ventina di giorni, un'abitazione idonea e fare un contratto annuale. Nel frattempo ho intenzione di sondare alcune banche per scegliere quella sul quale aprire il conto corrente. A tal proposito nei precedenti messaggi si accennava ad un versamento di 4/6 mila euro per aprire un conto e con quella somma agevolare le pratiche per la residenza.
In tal senso vorrei chiedere se quella somma le banche la pretendono in contanti, e quindi dovrei portarla dall'Italia durante l'imminente viaggio, oppure la posso versare tramite un bonifico della mia banca italiana ?
Comunque ho letto il messaggio di Antonello nel quale dice che la polizia di Sousse non accetta il discorso dei 4.000 euro. Allora cosa mi resta da fare ?
Ulteriore chiarimento che riguarda la Banca.
Cosa si deve esibire per dimostrare di avere un reddito accettabile, uno o più statini mensili, copia del modello Obis inviato dall'INPS con distinta della pensione annuale, o cos'altro.
Altri chiarimenti che gentilmente gradirei avere sono riferiti all'esauriente articolo di Live in Tunisia.
Quando dici "....fare la domanda e in 15 giorni tornare in Italia con la domanda di defiscalizzazione da presentare", intendi dire che è l'unico modo per richiedere la defiscalizzazione in Italia ? Non ci sono altre possibilità di poterla richiedere direttamente dalla Tunisia ?  Avevo sentito voci (probabilmente cazz....e) che dicevano che si poteva fare la richiesta anche tramite l'Ambasciata italiana in Tunisia.  Se dopo un mese devo tornare in Italia mi sparo.
Sempre nello stesso articolo parli di affidarsi ad un'Agenzia, in un secondo momento chiederò ancora aiuto per conoscere quelle più affidabili a Sousse. Nel 2015 avevo conosciuto Mamo, ma adesso è in Portogallo.
Ringraziando anticipatamente per eventuali chiarimenti e ulteriori consigli, auguro buona Domenica a tutti.

Angiolo

Comunque ho letto il messaggio di Antonello nel quale dice che la polizia di Sousse non accetta il discorso dei 4.000 euro. Allora cosa mi resta da fare ?

TRE VERSAMENTI REGOLARI

Cosa si deve esibire per dimostrare di avere un reddito accettabile,

ATTESTAZIONE BANCARIA DI QUANTO SOPRA

(delle carte italiane se ne f....no)

intendi dire che è l'unico modo per richiedere la defiscalizzazione in Italia ? Non ci sono altre possibilità di poterla richiedere direttamente dalla Tunisia ?  Avevo sentito voci (probabilmente cazz....e) che dicevano che si poteva fare la richiesta anche tramite l'Ambasciata italiana in Tunisia.  Se dopo un mese devo tornare in Italia mi sparo.

RACCOMANDATA AR (magari anticipata via mail o ancor meglio PEC -tutte le sedi inps pubblicano la pec del dirigente)

(Ambasciata si occupa d'altro)

Concordo con quanto già ampiamente esposto da Live, Angiolo ti spiego chiaramente come funziona il discorso residenza, a Sousse NON ESISTONO agenzie di servizi, le uniche operanti legalmente sono ad Hammamet e Live è una di queste, gli altri sono smanettoni o amici volenterosi. La modalità per ottenere la residenza è una soltanto, l'accredito di tre mensilità sul conto corrente tunisino da parte dell'INPS, poi ci sta la polizia di Sousse che chiudendo un occhio ha considerato per buono il bonifico privato fatto per tre mensilità dal conto corrente italiano a quello tunisino in attesa dell'arrivo della pensione (ma storcono il naso quindi può verificarsi il caso che non lo accettino). Le agenzie di servizi però lavorano con le istituzioni, si aggiornano e conoscono le leggi, le norme, i cavilli e le postille quindi ad esempio hanno contatti con i direttori di alberghi per avere un alloggio a prezzo conveniente, conoscono i direttori di banca che sulla fiducia del titolare dell'agenzia fanno una dichiarazione comunicando che il cliente ha depositato una somma ingente e che percepirebbe un mensile idoneo al suo sostentamento, conoscono la polizia che proprio per la conoscenza diretta e per il fatto che sa che non si tratta di cialtroni ma di persone serie accettano la domanda e la inoltrano. A quel punto si ultimano le pratiche, il modulo della defiscalizzazione lo puoi anche spedire per posta a un amico o un parente chiedendogli di consegnarlo all'INPS competente per la tua pensione. Se la polizia di Tunisi non accetta la tua domanda proprio perché ti mancano i versamenti mensili (come previsto dalle norme sull'immigrazione) e la rimanda alla polizia del luogo saranno passati almeno sei mesi e tu già avrai iniziato da diverso tempo a percepire la pensione in banca quindi dovrai semplicemente far fare una nuova attestazione dal direttore questa volta con le mensilità corrette e la pratica si perfeziona (ma è un caso remoto). Come fare che a Sousse non ci sta nessuno? Consiglio a tutti per velocizzare la pratica di fare la residenza ad Hammamet e se lo si riterrà opportuno di trasferirla dopo il primo anno.  Spero che sia stato chiaro e lineare in modo da non dover più tornare sull'argomento trasferimento. Ripeto, le uniche agenzie che operano legalmente che conosco sono ad Hammamet. Per il prezzo da pagare ognuno ha le sue tariffe e offre i suoi servizi, sono esagerati, non è corretto? Non sono io a poterlo dire, non ne ho i titoli ma esiste il libero mercato ed ognuno opera come meglio crede nel proprio lavoro.

Grazie Live
come sempre tempestivo ed esaustivo.
Mi rimane solo il dubbio se devo portare con me un bel po di contanti per vedere se la banca li accetta, oppure eventualmente accettano anche un bonifico.

Angiolo

X  avere Attestato Bancario X avviare Tutte le pratiche vanno eseguiti Bonifici Da banca italiana à banca Tunisina. .tutto deve essere documentato e trasparente. ..poi se in un secondo tempo vuoi versare contanti puoi farlo. ..con dichiarazione Di entrata Di valuta dalla dogana
X la Desficalizzazione da ottenere tu devi presentare la relativa Documentazione firmata dalle aurorita tunisine personalmente alla tua INPS Di Zona. ...

Angiolo, vanno bene i contanti, ma vale quanto ampiamente e esposto e confermato sopra. I contanti devono pero' essere dichiarati in ingresso, altrimenti non possono essere versati in banca.

Anto:

"conoscono i direttori di banca che sulla fiducia del titolare dell'agenzia fanno una dichiarazione comunicando che il cliente ha depositato una somma ingente e che percepirebbe un mensile idoneo al suo sostentamento"

questo spero proprio di no: e' un falso.

Perlomeno io non opero in tal modo e non mi presto a facilitare tali prassi. E i direttori che conosco non si sognerebbero neppure lontanamente di farlo. Tra l'altro l'attestazione viene accompagnata da estratto conto, pertanto......

Buongiorno e buona Domenica a tutti.
Grazie Antonello, Mauro e Live.

Per quanto riguarda i chiarimenti di Antonello apprendo con rammarico che non ci sono agenzie di servizi a Sousse, ma purtroppo non ho assolutamente intenzione di cambiare destinazione perché essendo già stato quattro volte in vacanza per lunghi periodi in quella città, li ho ormai diverse conoscenze e non mi sento di ricominciare tutto daccapo in un'altra città, ancorché sia Hammamet che è molto bella, essendoci stato in vacanza per tre settimane molti anni fa (forse quindici).

Per ciò che riguarda il problema banche.
Io se potessi farei volentieri a meno dei contanti perché dovendo dichiararli devo necessariamente fare un ulteriore sosta per andare in apposito Ufficio con il cane che mi abbaia in macchina come un dannato.
Pensavo che, avendo la possibilità di agire online con la mia banca italiana, di trovare una banca tunisina che accettasse un bonifico dall'Italia  (4.000/6.000 euro) per aprire il conto e rilasciare la certificazione necessaria per la Polizia.

Dubbio. Però se poi vengo senza contanti e non trovo una banca disponibile al bonifico, sono fregato.

Mi dovete tutti scusare per questa mia titubanza, ma purtroppo non è una decisione semplice per me.
Comunque ringrazio nuovamente tutti per i consigli che mi date e in questi pochi giorni che mancano alla partenza prenderò una decisione, sperando nel frattempo di conoscere qualcuno che ha trovato una banca a Sousse che accetta i bonifici.
Sperare non costa nulla.
Salutoni.

Angiolo

Buongiorno Angiolo. .
Ma quello Che tu vuoi fare e giusto. ..
Apri il conto corrente anche con 100/200 euro. .e in questo caso non hai problemi. .una volta in possesso delle nuove Coordinate Bancarie provvedi à Fare il Bonifico dalla tua banca italiana cosi tutto e regolare e trasparente
Per quanto riguarda le pratiche necessarie alla Residenza. ..alla fine e tutto molto semplice. .basta seguire e rispettare le Procedure. ..perdere un po Di tempo nei vari uffici. ..e tutto si risolve senza intoppi
Io ho fatto tutto da solo 8 anni fa senza conoscere  nessuno. ..nel giro Di pochi giorni senza costi aggiuntivi se non quelli obbligatori...e risolto le questioni inerenti al permesso Di soggiorno....e proseguito l Iter X la Desficalizzazione. ..

Dubbio. Però se poi vengo senza contanti e non trovo una banca disponibile al bonifico, sono fregato.

Quando hai i dati del conto ti fai il bonifico. Arriva in ogni banca. Non e' questione di accettare o meno. Ci mancherebbe!

Live in tunisia :

questo spero proprio di no: e' un falso.

Perlomeno io non opero in tal modo e non mi presto a facilitare tali prassi. E i direttori che conosco non si sognerebbero neppure lontanamente di farlo. Tra l'altro l'attestazione viene accompagnata da estratto conto, pertanto......

Roberto non mi sono spiegato o hai frainteso, intendo che la dichiarazione da parte della banca viene fatta dopo che il neo cliente ha versato la somma di 4000/6000 euro nessun falso e la dichiarazione contenente magari l'imponibile rilevato dal cud, qui a Sousse le banche non la fanno, richiedono a cosa serve e se è per permesso di soggiorno inseriscono le 3 mensilità ad Hammamet invece viene fatta da parte delle banche ed accettata dalla polizia proprio perché esiste la fiducia sulla persona che accompagna. Almeno presumo sia così.

Angiolo se devi versare contanti devi fare la dichiarazione di ingresso valuta alla dogana anche per 100 o 200 euro aprire un conto senza soldi e senza essere conosciuto forse potrebbe darti qualche problema o forse no, non lo si può sapere prima, al posto tuo, considerando che la dichiarazione la fai dentro il porto, prendi il cagnolino al guinzaglio, lasci la macchina parcheggiata e la vai a far fare.

Si giusta précisazione Antonello. ...era sottinteso sempre dopo dichiarazione valuta doganale. ..intendevo solo X evitare cospique somme in contanti

Buonasera.
Non so come ringraziare tutti voi per i numerosi consigli che mi date al fine di evitare che faccia qualche casino.
Comunque vorrei fare un'ulteriore domanda.
E' obbligatorio aprire un conto in Euro. Non è possibile; cioè le banche non accettano un'apertura di un conto in Dinari, caso mai convertendoli loro in Euro ?
Per esempio, non è fattibile aprire un conto con 500/600 DN e subito dopo accreditare con bonifico 4.000/5.000 euro ?
Se fosse possibile sarebbe una bella cosa, altrimenti dovrò seguire il consiglio di Antonello, cioè andare in giro per la dogana con Golia al guinzaglio.
A proposito c'è un ufficio apposito dove fare questa dichiarazione ?
E' prima o nelle vicinanze di dove fanno il controllo dell'autovettura ?
Tutte le altre volte non mi sono curato di questo ufficio.
Comunque in un modo o nell'altro con il mio francese fluido (sic) riuscirò a trovarlo.
Un cordiale saluto a tutti.

Angiolo

Angiolo, l'ufficio dovrebbe essere vicino la cassa che tu dovrai visitare per i vari pagamenti dei dazi doganali, tieni presente che il cane non potrai portarlo con te quando andrai per i vari uffici per la residenza, comunque noi oltre i 3 gatti abbiamo una Malamute/Husky di 34 kg e una Montagna dei Pirenei di oltre 65 Kg, se dobbiamo girare al guinzaglio in dogana lo facciamo tranquillamente, magari prima facciamo mangiare "le belve" per evitare che pasteggino con i doganieri!

Angiolo puoi anche Côme gia segnalato Antonello. ..credo ô Roberto. ..aprire conto in euro senza versamento. ..poi ricevute le Coordinate. ..fai bonifico dà Italie e hai risolto tutto senza sbattimenti e patemi d animo

So, ma non per esperienza diretta, che al porto l'ufficio per la dichiarazione non e' proprio comodo. Mi hanno parlato di un edificio e di 4to o 5to piano. Ma ripeto, non ho conoscenza diretta. So solo che un cliente, arrivato di notte ha dovuto lasciare moglie e bagagli (non era in auto) e fare un'odissea.

Non e' per terrorizzare nessuno, ma venendo via nave pare meglio dover evitare anche questa noia.

Falla semplice: apri conto in Euro a zero e poi bonifica la somma. Se la banca non te lo apre, cambia banca finche' non trovi quella che te lo apre.

Per essere chiari: i soldi, qualunque valuta, NON LI PUOI VERSARE sui conti (senza dichiarazione di ingresso), men che meno Dinari. Quando poi, dopo almeno due anni di residenza, avrai la possibilita' di aprire un conto in Dinari NON convertibili, allora ci potrai versare Dinari e solo quelli.

Esatto Angiolo. .Côme vedi la pensiamo tutti alla stessa maniera. ...
La soluzione migliore X  evitare tutti i problemi al tuo arrivo

Buonasera a tutti.
Ancora grazie per tutti i chiarimenti per me assai importanti.
Comunque vista la competenza dei partecipanti, vorrei ancora approfittarne per avere anche dei consigli su come scegliere la banca di appoggio.
Come in Italia esistono alcune banche più sicure di altre ?
Oppure banche che creano meno problemi di altre nei rapporti con la propria banca italiana.
Inoltre, è possibile contrattare con le varie banche per ottenere delle condizioni migliori su alcune spese, es. bonifici dalla banca tunisina a quella italiana, ect.  ?
Oppure più o meno tutte si equivalgono, e non vale la pena perdere tempo perché le spese sono talmente basse da risultare poco significative.
Come al solito ringrazio anticipatamente chi è in grado di fornire notizie in merito.
Un cordiale saluto.
Angiolo

La banca è come la moglie ognuno gira e valuta, io ho la BIAT, amici hanno l'HABITAT, la UBCI, altri trovano più conveniente il cambio su STB.
Alla fine ognuno dirà la sua quindi sono tutte buone e nessuna buona, lo deciderai tu. Tenendo presente che forse dovrai aprire un conto con zero soldi e bonificare in un secondo tempo forse qualche banca ti potrà fare obiezioni quindi potrà succedere che dovrai girare e non potrai andare troppo per il sottile nelle scelte. Ho intuito che forse hai degli amici a Sousse, se è così fatti portare alla loro banca, magari garantendo per te risolvi prima.

Salve ma se un pensionato non ha soldi ma solo la pensione non è possibile avere la residenza

estraniato68 :

Salve ma se un pensionato non ha soldi ma solo la pensione non è possibile avere la residenza

certo che è possibile, fa arrivare la pensione sul conto corrente in Tunisia, dopo 3 mesi fa fare l'attestazione dalla banca e le pratiche di permesso di soggiorno, ultimate queste pratiche fa l'iscrizione all'AIRE e le pratiche di defiscalizzazione.

Ciao a tutti scusate se mi intrometto  e scusate la banalita' della domanda vorrei sapere se dalla Tunisia posso fare un bonifico  on line collegandomi tramite internet alla banca italiana e bonificare su quella di Tunisi. Saluti.

Normalmente si'. A volte occorre richiedere un'apposita abilitazione per l'estero extra EU alla tua banca.

Non importa dove ti trovi. Internet e' globale e dalla Tunisia oramai si accede ad ogni risorsa web senza blocchi di alcun tipo.

Grazie mi e' sembrato di aver letto un post di Mauro di Monastir che parlava solo di bonifici cartacei. Forse ho letto male. Grazie.

Gisar :

Grazie mi e' sembrato di aver letto un post di Mauro di Monastir che parlava solo di bonifici cartacei. Forse ho letto male. Grazie.

Quello era per il contrario, cioè dal conto con la banca tunisina vuoi bonificare in Italia ma se la banca italiana ti ha dato le credenziali per l'Home Banking e prevede bonifici extra UE (la mia li fa) puoi fare benissimo bonifici dal conto Italiano verso la Tunisia dal salotto di casa tua.

Buonasera a tutti.
Come hanno giustamente detto Live in Tunisia ed Antonello, la possibilità di effettuare bonifici on line dipende esclusivamente dalla banca italiana. Quelle di maggiore importanza offrono sicuramente questa opportunità. Con la mia ho controllato esiste questa possibilità.  Quando ho simulato la disposizione di un bonifico sull'estero è uscito fuori un menù a tendina con tutti i paesi nei quali potevo effettuare un bonifico, incluso la Tunisia. Pertanto consiglierei a Gisar di provare a simulare l'effettuazione di un bonifico via Web per vedere se anche la sua banca permette bonifici con la Tunisia.
In questo momento anch'io sono impegnato ad aprire un conto corrente a Sousse.
A proposito, un conoscente italiano mi ha indirizzato verso la banca ABC che è una banca offshore. Qualcuno sa darmi notizie su questa banca ?
La cosa invitante è che il titolare parla perfettamente italiano ed inoltre, attraverso il versamento di tre mensilità pensionistiche, rilascia immediatamente l'attestato per iniziare la pratica per la residenza.
Spero che questi chiarimenti dati siano di aiuto a Gisar.
Un cordiale saluto.

Angiolo

Grazie ho capito tutto saluti a tutti.

Dimenticavo una cosa importante che voi sappiate la liquidazione sara' accreditata sul conto corrente tunisino dove inviano la pensione o si puo' farla canalizzare su c.c. in Italia? Ciao a tutti.

Scelta tua.

Ma comunque per beneficiare della deduzione dell'ottanta per cento devi farla transitare sul conto tunisino.....quindi tanto vale fartela mandare direttamente li'.

Scusate ma la detassazione vale anche per la liquidazione? Saluti.

NO

Il. Bonifico on Line DA Banca Tunisina verso banca Italiana non puoi farlo..... In quanto come cittadino Straniero devi passare x banca centrale
Devi fare Ordre Tansfert à l Étranger......darlo alla tua banca Tunisina che provvedera à innoltrarlo alla tua Banca Italiana dopo 48ore sara sul tuo conto italiano

Confermo....vedi mio ultimo post
DA Tunisia verso Italia non e possibile..viceverso si

Gisar :

Scusate ma la detassazione vale anche per la liquidazione? Saluti.

Salve Gisar, sono fresco di TFS (ho preso la prima rata l'anno passato.
La liquidazione o TFR (TFS per gli statali) è un emolumento relativo agli anni di lavoro quindi lo riceverai già tassato alla fonte e non fa parte dei redditi da pensione pertanto non è sottoposto a pagamento delle tasse in Tunisia e la banca non lo inserirà nell'attestazione. Anche nel CUD che riceverai l'anno successivo sarà inserito in una nota in quarta pagina denominata "Trattamento di fine rapporto, altre indennità e somme soggette a tassazione separata" ma non nei redditi percepiti.
Quando andai in pensione dovetti compilare uno dei tanti fogli che consegnai in amministrazione e successivamente furono inoltrati all'INPS, in uno di questi indicavo dove volevo mi fosse accreditato il TFS, scelsi la banca italiana ed infatti è proprio lì che mi venne data la prima rata. La successiva la prenderò tra qualche mese e sarà comunque sul conto italiano.
Se non hai espresso alcuna preferenza bancaria ti conviene recarti all'INPS competente per la tua pensione e indicare dove vorrai che sia accreditata.

Grazie Anto&simo sei stato/a chiarissimo intanto una doccia fredda saro' pensionato inpdap e leggo che avro' problemi con l'assistenza sanitaria mannaggia

Gisar :

Grazie Anto&simo sei stato/a chiarissimo intanto una doccia fredda saro' pensionato inpdap e leggo che avro' problemi con l'assistenza sanitaria mannaggia

Tranquillo, nessuno di noi due ha l'assistenza sanitaria ma la CNAM (la mutua tunisina) prende una somma di 250 dinari e ti copre durante l'anno per quella somma e capirai quanto ci si mette a finirla. Discorso differente va per malattie croniche per le quali si riceve l'assistenza gratuitamente, vada quindi per patologie importanti come il diabete ma ad esempio per l'ipertensione il costo delle medicine è relativamente basso quindi anche senza mutua credimi, non ci sta alcun problema almeno finché non dovessero subentrare particolari patologie per le quali a quel punto sarebbe il caso di vagliare se sia opportuno continuare l'avventura in terra straniera o sia meglio rincasare. Il costo di visite specialistiche e analisi particolari è di gran lunga inferiore a quanto si spenderebbe in Italia tra ticket e visite intramoenia quindi anche senza mutua va bene comunque.
Altra cosa che abbiamo potuto riscontrare è il costo dei farmaci che è legato al costo della vita quindi varia da paese a paese per questo i farmaci principali qui costano meno che in Italia, molte volte bisogna cercare i compatibili perché magari la fabbrica italiana non fornisce i medicinali in Tunisia e quindi bisogna magari vedere i compatibili francesi ma di questo normalmente se ne occupa il medico di base.

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