Trapiantato reni

Mi presento: sono Cristina e mio marito Bruno.
Ci stiamo informando per progetto di cambiare residenza in Portogallo, per quanto sia ancora possibile per usufruire delle agevolazioni fiscali.
Problema principale e la sanità, in quanto mio marito trapiantato di reni prende delle pastiglie salvavita che comprate senza ricetta SSN costano un botto, fa analisi sangue/urina, etc ogni due mesi...
Mi potete aiutare per prima con qualche informazione al riguardo, se avete sentito dei casi identici o quasi?!
Grazie.

X cristina-v


qui sul forum trovi molti post che parlano del Servizio Sanitario, sono certo che l'argomento è già stato affrontato, devi leggere  e troverai la risposta

http://www.expat.com/forum/6387-10-sist … gallo.html

Buongiorno a Tutti e a Cristina-V,
faccio parte della famiglia trapiantatoi "rene" da 25 anni e vivo in PT con tutta l'assistenza necessaria.
Puoi leggere quanto da me già scritto, altrimenti contattarmi tramite sito con la posta privata 📧 sopra a dx.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Grazie.
Sono Bruno: Il mio caso dal punto di visto medico è il seguente.
Trapiantato da quasi 19 anni.
Sono in cura a Torino, faccio controlli di sangue/urine ogni 8-9 settimane e visita ogni 3 mesi circa presso l'ospedale Mauriziano, poi ogni 18-24 mesi circa visita presso il Centro trapianti di Torino preceduta da check-up completo con controlli cardiologici, urologici, dermatologici, lastre ecc.
Prendo giornalmente anti-rigetto più altri 10 tipi circa di medicinali, di cui pago solo la ricetta avendo l'esenzione totale 52.
Volevo sapere come si può gestire la situazione essendo residente in Portogallo, con farmaci e visite/esami di routine in loco e magari riuscendo a fare le cose più grosse in Italia una volta l'anno, ad esempio.
Tu come riesci a fare?
Grazie mille

Buongiorno Cristina_V
ti ho risposto privatamente,
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

cara Cristina,
il tuo problema é serissimo da affrontare, io ho avuto una zia dializzata per 20 anni
quindi prima di fare il grande passo informati presso un buon specialista portoghese
in ogni caso io sceglierei solo una grande città, Lisbona o Porto
buon percorso
Dario Alfredo

Dario buonasera,
Ho risposto a Cristina dandole un quadro generale e suggerendo , prima di qualsiasi decisione al trasferimento in PT, affrontare in loco le soluzioni più adatte per la patologia del marito.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

giustissimo, é fatto molto delicato, a prescindere
ciao
Dario

grazie mille per adesso.

siamo tutti amici qui, le nostre esperienze sono a disposizione per dare consigli e soprattutto evitare passi falsi

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