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2018 - Nuovi utenti del forum Inghilterra: presentatevi qui!

Buongiorno,

Sei nuovo sul forum Inghilterra e non sai da dove cominciare?

Questa discussione fa al caso tuo  ;)

Approfittane per presentarti e parlare della tua vita in Inghilterra, se già ci abiti, oppure racconta del tuo progetto di trasferimento se stai per andare a vivere nel paese.

Non esitare, ti stiamo aspettando e non vediamo l'ora di darti un caloroso benvenuto!

Un saluto e a presto,

Francesca

Ciao Francesca io vorrei trasferirmi in Inghilterra e non so come fare potresti darmi dei consigli utili grazie😊

Ciao Lollimpiabio,

Ben arrivata sul forum  :)

Devi fare un piano: prima di tutto, sei mai stata in UK, che conoscenza hai dell'inglese, hai da parte qualche risparmio per far fronte alle spese dei primi mesi?

Un saluto,

Francesca

Non sono mai stata in UK qualche soldo da parte c’è l’ho E la mia conoscenza d’inglese e Scolastica niente di più

@ Lollimpiabio > Ti conviene fare un giro di perlustrazione tenendo in considerazione che Londra è la città più cara. Trasferirsi alla cieca non ha senso secondo me. Consiglio personale investi del tempo nell'apprendimento della lingua altrimenti rischi di fare un buco nell'acqua.
Se scorri il Forum Inghilterra trovi testimonianze di italiani che si sono trasferiti in diverse zone del Paese. Leggerle può aiutarti a capire come si sono sistemati, come hanno fatto a trovare lavoro etc...

Ciao Ragazzi!

Mi Chiamo Laura, da 3.5 anni a Londra.
Lavoro come Senior Client Service Manager per una tech start up a Soho ma vivo ad East London.
Attualmente sto provando un cambio di carriera e sono alla ricerca di qualche azienda creativa, possibilmente italiana qui a Londra.

Se avete domande chiedetemi pure!

See ya!

:-)

Ciao!
Da un po' di tempo mi sto arrovellando il cervello nel tentativo di fare un'esperienza all'estero, magari conciliandola con la mia formazione professionale.
Mi sto specializzando in Psicologia del Lavoro e a breve dovrò fare un tirocinio obbligatorio post laurea di 6+6 mesi. Mi piacerebbe fare almeno 6 mesi all'estero e, data la difficoltà legata alla lingua, penso che sia meglio investire nel Regno Unito (non per forza Londra che è molto cara), dove partirei un po' meno svantaggiata. Ho un livello B2 certificato che spero di migliorare in fretta direttamente in loco.
Il problema è che il tirocinio (20h/w circa) dovrà essere svolto a titolo gratuito e, pur contando su qualche risparmio, avrò bisogno di un lavoro per mantenermi.
Qui sorge la mia più grane preoccupazione: ho quasi 28 anni e non ho esperienza nel settore ristorazione, gettonatissimo tra gli expat. Lavoro da anni come soccorritrice in una cooperativa che presta servizio 118, esperienza che temo di non poter sfruttare a mio vantaggio all'estero.
Grazie, qualsiasi informazione sarà preziosa!

@ Giulia222 > Ciao! Io ti parlo della mia esperienza che risale ormai a qualche anno fa ma che è stata comunque positiva. Ero in una città inglese per qualche tempo e per pagare parte dell'affitto decisi di cercare un lavoretto part-time in un bar caffetteria  -
non avendo mai lavorato prima nel settore. All'epoca il mio inglese era proprio base ma il gestore mi assunse senza problemi...i cappuccini avevo il terrore di farli perchè non ero capace ma tutto sommato non ebbi particolari problemi.
Però se tu hai un certificato di inglese, una volta che hai deciso la destinazione, mettiti in contatto con un'agenzia interinale del posto, magari trovi come segretaria.
All'inzio ti faranno fare filing e poi forse ti danno altri mansioni.
Secondo me gli inglesi ti danno la possibilità di provare le tue capacità se vedono che sei una persona che si dà da fare. Non ti chiudono le porte in faccia a priori.

Ciao giulia
Io ad aprile vado ma anche con certificazione il mio inglese è base poiche nn l' ho piu parlato...io vorrei andare li e poter fare un lavoro chebti permette di fare una vita dignitosa...io ho anche una bambina ma ti vengono incontro se hai figli lavorativamente parlando!?

Ciao a tutti,

vivo da due anni a mezzo vicino a Basingstoke (Inghilterra del Sud), ho un Inglese eccellente (almeno secondo i miei colleghi) e lavoro a Londra per una realtà britannica prestigiosa.

Probabilmente (e sperabilmente) me ne andrò presto da UK.

Ciò che di buono ho trovato in Inghilterra:
1) bei paesaggi (ma molto poco vivibili perchè i terreni sono quasi tutti privati e recintati)
2) carriera professionale: ho un ottimo lavoro con uno stipendio davvero importante (molto, molto oltre la media dello stipendio medio inglese)

Ciò che di cattivo ho trovato in Inghilterra:
1) la convenienza ed i possibili vantaggi economici sono alla base di tutto (anche dei rapporti umani: si capisce benissimo anche se nessuno, ovviamente, te lo verrà mai a dire esplicitamente)
2) la qualità molto bassa dei servizi e degli immobili ed il loro costo elevatissimo (le due cose, assieme, sono ottime per massimizzare il profitto che qui significa davvero tutto). Esempio: 300000 sterline per un tipico c* di casa con moquette o pavimenti in finto legno, lavatrici Indesit, cucine di cartapesta, pavimenti che scricchiolano e altre tipiche amenità inglesi. Altro esempio: 500 sterline per l'abbonamento mensile del treno per fare 140Km A/R al giorno. Altro esempio: 2 sterline per 3 zucchine. Eccetera, eccetera...
3) diffusa impreparazione professionale degli Inglesi: moltissimi sono del tutto impreparati (complice il fatto che pochi vanno all'Università dato il costo annuale che parte da 11000 sterline per le Università statali) . Però i posti manageriali, di solito, sono loro.
4) impossibilità pratica di comprare un pezzettino di terra per farsi una casa: qui tutto è in mano ai "Developers" ovvero alla cricca dei grandi costruttori che costruiscono i loro c* di case tutte uguali da rivendere a peso d'oro agli schiavi che si incateneranno a vita ad un mutuo pesantissimo. Inutile dire che i c*, dopo vent'anni, saranno tutti da ristrutturare data la loro qualità bassissima per cui, dopo avere bruciato i tuoi soldi in un mutuo monstre, ti ritroverai dopo vent'anni con un c* da ristrutturare (come un mio collega inglese mi disse un mese fa: "Houses here, unlike the ones in Italy, are typically not built to last").
5) il fatto che ti ritrovi ad avere un Inglese scritto e parlato più corretto di quello scritto e parlato dalla maggioranza degli Inglesi (vedi punto 3)
6) l'uso scriteriato degli aggettivi e degli avverbi. Qui è tutto "fabulous, fantastic, lovely, brilliant etc....", anche le c*. Quando, ad esempio, leggi "gloriously gluten-free" su una merendina inizi vagamente a sentirti preso per il culo :-)
7) il fatto che le persone con "problemi mentali" siano tantissime. Pochi mesi fa sono stato impressionato dal leggere su due quotidiani inglesi dell'emergenza derivata dal fatto che l'NHS (il servizio sanitario pubblico inglese) era costretto a smistare ai comandi di Polizia un sacco di persone con problemi mentali perchè gli Ospedali non hanno più posti liberi vista l'ampiezza di questa piaga nella società inglese. Ovviamente, a livello ufficiale, questo non risulta perchè tutto deve continuare a risultare "bello e figo".

Quando leggo di Italiani (una caterva) che sognano di venire a vivere qui in Inghilterra (magari con l'idea catastrofica di venire qui a fare i camerieri o manovalanza di bassissimo livello che farà inevitabilmente la fame e vivrà malissimo)...mi scappa da ridere. Mi scappa anche un sorriso quando leggo di persone "di successo" che si gonfiano raccontando la loro esperienza in UK a qualche giornale o blog: magari (molto probabile) stanno guadagnando assai meno di me però...si vendono come persone "di successo" per gli allocchi che leggono.

Venire qui è però un'esperienza molto formativa: ti apre gli occhi e ti fa capire molte cose (soprattutto quali siano le tue priorità di vita). Un grande in bocca al lupo, quindi, a tutti quelli che sono in fila per venire qui: fatevi la vostra bella "UK experience" e...buona fortuna!! :-) :-)

Cheers,
KL

Moderato da Francesca 3 mesi fa
Motivo : Parte del contenuto Ŕ stato moderato - si pu˛ anche dire la stessa cosa usando termini diversi
Laura Valenti :

Ciao Ragazzi!

Mi Chiamo Laura, da 3.5 anni a Londra.
Lavoro come Senior Client Service Manager per una tech start up a Soho ma vivo ad East London.
Attualmente sto provando un cambio di carriera e sono alla ricerca di qualche azienda creativa, possibilmente italiana qui a Londra.

Se avete domande chiedetemi pure!

See ya!

:-)

Credo che la precisazione "possibilmente italiana" faccia capire molte cose.
In bocca al lupo Laura!!

Florinacalabro :

Ciao giulia
Io ad aprile vado ma anche con certificazione il mio inglese è base poiche nn l' ho piu parlato...io vorrei andare li e poter fare un lavoro chebti permette di fare una vita dignitosa...io ho anche una bambina ma ti vengono incontro se hai figli lavorativamente parlando!?

Ti consiglio di non partire.

Giulia222 :

Ciao!
Da un po' di tempo mi sto arrovellando il cervello nel tentativo di fare un'esperienza all'estero, magari conciliandola con la mia formazione professionale.
......
...penso che sia meglio investire nel Regno Unito (non per forza Londra che è molto cara), dove partirei un po' meno svantaggiata. Ho un livello B2 certificato che spero di migliorare in fretta direttamente in loco.
Il problema è che il tirocinio (20h/w circa) dovrà essere svolto a titolo gratuito e, pur contando su qualche risparmio, avrò bisogno di un lavoro per mantenermi.

Non voglio illuderti: ti consiglio di non partire a meno che tu non abbia un congruo gruzzolo e non sia pronta ad affrontare un periodo iniziale durissimo data la tua insufficiente preparazione.

Lollimpiabio :

Non sono mai stata in UK qualche soldo da parte c’è l’ho E la mia conoscenza d’inglese e Scolastica niente di più

Segui il mio consiglio: non sei pronta per l'Inghilterra e men che meno per Londra.

@ Kevin Pincopallino > Che spaccato preoccupante...

Cerco alloggio a Nottingham , potreste aiutarmi ?

fedebiotecnology :

Cerco alloggio a Nottingham , potreste aiutarmi ?

:offtopic:

Buongiorno, sono Georgia vivo a Roma con il mio compagno e il mio bimbo di 4 anni. A luglio seguiremo mio marito in UK con tutti i dubbi e le ansie ma con la voglia di mettermi in gioco e ricominciare da zero. Qui in Italia lavoro per una grande azienda mentre in UK dopo l'inserimento del piccolo dovrò iniziare a cercare lavoro.
Grazie per il supporto di voi tutti.  :)

ciao a tutti!!!! mi presento: sono Barbara, laureata in giurisprudenza,  con scarse conoscenze di inglese e da qualche mese a Nottingham. l'idea era quella di imparare meglio l'inglese, magari iscrivendosi ad un corso perché oggi qualsiasi cosa vuoi fare sono richiesti anche dei certificati, e trovare un lavoretto di qualsiasi genere. Sono passati mesi e mi trovo punto e daccapo, il corso d'inglese qualificato solo al college o presso l'università e non solo il costo è molto salato ma l'organizzazione fa acqua da tutte le parti. Un pò d'inglese lo conosco ma a livello scolastico..arrivata qui però mi sono sentita un pesce fuor d'acqua e il mio orecchio ancora non si abitua ai diversi accenti e slang, dove sto io poi di inglesi se ne vede uno ogni 100 persone. per la questione lavoro poi ancora peggio, sarà che con questa laurea e scarsa preparazione in inglese non mi posso aspettare chissà cosa ma anche volendo lavare i piatti per ora gli unici che vedo sono quelli della mia cucina...se continua così la vedo dura ma non voglio mollare..per chi ci vive da più tempo può darmi qualche dritta? non conoscendo nessuno qui non so neanche a chi rivolgermi,anche voi avete trovato stesse difficoltà? al momento mi sento demotivata e farebbe piacere una parola o due da chi come me ha deciso per questa avventura. Un saluto a tutta la comunità, spero di sentirvi presto :cheers:

Ciao a tutti! mi presento anche io :)
Mi chiamo Alessandra, ho 27 anni e sono un architetto, vengo da Torino. Tra poco mi trasferirò vicino a Birmingham, precisamente a Coventry, per seguire il mio fidanzato che è stato trasferito lì per lavoro. Ovviamente sono abbastanza nel panico in quanto dovrò ricominciare tutto da zero e lavorativamente parlando vengo da un mercato, quello edile, in Italia, alquanto disastrato. Sto cercando di capire come sia la situazione in UK sotto questo punto di vista e se c'è qualche possibilità in questo senso. Mi sono iscritta qui principalmente per avere qualche info utile e in generale per leggere un po' tutte le vostre esperienze sperando di trovare anche un po' di coraggio! vi ringrazio intanto per avermi accolta, a presto! :)

Salve Francesca buonasera vorrei trasferirmi nel Regno Unito ( Brighton liverpool Londra) in cerca di lavoro come puoi aiutarmi grazie

tonyser :

Salve Francesca buonasera vorrei trasferirmi nel Regno Unito ( Brighton liverpool Londra) in cerca di lavoro come puoi aiutarmi grazie

Ciao, se cerchi lavoro ho inserito qui molte info utili allo scopo Lavorare in Inghilterra

Ciao a tutti!! Mi chiamo Luigi, 28 anni, e vivo vicino Roma. Io e la mia fidanzata abbiamo deciso di partire e fare la nostra esperienza in UK.  :D In Italia, lavorativamente parlando, ho molta esperienza nella ristorazione avendo avuto anche un ristorante (peccato che il nostro Bel Paese ci rubi quasi tutti i guadagni derivanti dal duro lavoro), ma più in generale nel settore turistico avendo diverse certificazioni in quest'ambito. Capisco e parlo relativamente bene l'inglese e la certificazione sto per prenderla qui in Italia. Abbiamo qualche soldino da parte e dunque abbiamo preso questa decisione e siamo nella fase di scelta destinazione. Pensavamo a Liverpool visto i prezzi più moderati di Londra e il fermento artistico che la caratterizza (essendo la mia fidanzata cantante).  Speriamo bene... Dai dai dai crederci sempre e non fermarsi mai!!!!

Ciao mi chiamo Luca ho 38 anni e mi sono iscritto in questo Forum per chiedervi dei consigli per trovare lavoro in Inghilterra, ho già inserito il mio post, eccolo qui: http://www.expat.com/forum/viewtopic.php?id=786199

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