2018 - Nuovi utenti del forum Stati Uniti: presentatevi qui!

Buongiorno,

Sei nuovo sul forum Stati Uniti e non sai da dove cominciare?

Questa discussione fa al caso tuo  ;)

Approfittane per presentarti e parlare della tua vita negli Stati Uniti, in che zona abiti, oppure racconta del tuo progetto di trasferimento se stai per andare a vivere nel paese.

Non esitare, ti stiamo aspettando e non vediamo l'ora di darti un caloroso benvenuto!

Un saluto e a presto,

Francesca

Ciao a tutti, mi chiamo Giuseppe, sono un fisioterapista di 38 anni, sposato con Mariana e attendiamo tra 3 mesi l'arrivo del piccolo Jacopo, a Dio piacendo.
Sono attualmente dipendente come fisioterapista, in una importante S.p.A.;
ovviamente il nostro pensiero è rivolto possibilmente "altrove"....che possibilità di concretizzare qualcosa di buono da quelle parti, ci siano, non ne ho idea....ed eccomi qua....un caloroso saluto a tutti voi
Giuseppe

Perche', cos'e' che ti manca in Italia, cosa cerchi

Ciao, domanda lecita.
Mi manca il riconoscimento professionale, se devo essere sincero qui la mia vita è agiata, vivo in Puglia, bellissima terra....cosa mi manca di preciso non riesco  ad esprimerlo con esattezza, ma qualcosa mi muove dentro il desiderio di andare, di confrontarmi, di aprirmi, di sognare, di esplorare, di crescere....professionalmente e umanamente...qui la crescita professionale non è graranzia.
Probabilmente vi sembrerò utopico e irriconoscente, sognatore poco concreto....sarà...ma io sono questo....grazie mille per la domanda....un abbraccio

Nulla di personale ma sconsiglio a chiunque non abbia molto denaro per aprire una attività propria ed assumere localmente di venire in US. È praticamente impossibile ottenere un visto di lavoro. Anche qualora si avesse un visto, dopo gli ultimi giri di vite della nuova presidenza, è quasi impossibile convertirla in residenza permanente. Con rispetto guarderei ad Europa o magari Emirati Arabi.

Anche io volevo aggiungere la mia opinione.
Prima di tutto, figurati, mi fa piacere, ho chiesto anche per capire meglio le motivazioni altrui, in quanto sono molti anni che manco e ora posso capire.
Qui in America la competizione per un posto di lavoro e' abbastanza alta, anche fra americani

Ciao sono Francesca ho 28 anni e sono in attesa del visto E2 per poi trasferirmi a Brooklyn.

Volevo qualche consiglio da chi vive già a New York riguardo l'assicurazione sanitaria da fare. qualcuno sa consigliarmene qualcuna??

Grazie in anticipo

Francesca

effe_90 :

Ciao sono Francesca ho 28 anni e sono in attesa del visto E2 per poi trasferirmi a Brooklyn.

Volevo qualche consiglio da chi vive già a New York riguardo l'assicurazione sanitaria da fare. qualcuno sa consigliarmene qualcuna??

Grazie in anticipo

Francesca

Ciao, forse in questo articolo trovi qualche spunto: Sistema sanitario negli Stati Uniti

Ciao Francesca io sono Vincenzo, sono molto contento per te per il punto in cui ti trovi per il tuo trasferimento (un po' ti invideo..) comunque guarda, io lavoro in ospedale e per esperienza mia personale ti consiglio di farti una buona assicurazione sanitaria, in America non funziona come in Italia, li ogni cosa ti chiedono se hai l'assicurazione, questo non vuol dire che non ti danno soccorso..però poi arriverà il conto!
Se non ti dispiace fammi sapere i futuri sviluppi grazie.

ciao a tutti, mi chiamo Luigi e da diversi mesi parlo con la mia azienda di un possibile trasferimento a Charlotte NC, dove abbiamo la sede mondiale. ho già vissuto a Charleston SC nel 2008 e 2009 con un J1 Visa ed è da diversi anni che sto cercando prepotentemente di tornare negli USA. come lavoro faccio lo spedizioniere (import-export via mare e via aerea) e da un paio di anni sviluppo la linea Italia-USA. il mio "problema" principale è che ho famiglia (moglie e 2 figlie) e pertanto ogni volta che un'azienda italiana mi fa una proposta per trasferirmi negli USA mi da uno stipendio a mala pena valido per 1 persona. con l'azienda attuale (per la quale lavoro da 1 anno) si è parlato fin da subito di un trasferimento nel 2019 e sapevano che avevo famiglia ma la proposta da valutare mi sarebbe già dovuta arrivare e invece………… la mia paura è che sia l'ennesima "fregatura" come tante ne ho avute negli ultimi anni. so bene che gli USA non sono il paradiso, negli ultimi anni più che mai, ma dopo la mia precedente esperienza ci ho lasciato il cuore e sono convinto che per le mie figlie (una di 5 anni e l'altra di 7 mesi) sarebbe un'esperienza incredibile e soprattutto crescerebbero bilingue che al mondo d'oggi è assolutamente fondamentale. a fine Febbraio sono anche stato 1 settimana a Charlotte con la famiglia per vedere la zona, case, ecc.… e la voglia di provare è tanta ma mese dopo mese lo sconforto aumenta. mi dicono sempre che sono in attesa di risposta dal CEO….. l'esperienza all'estero la vogliamo assolutamente tutti fare. in tanti mi dicono di guardare all'Europa più che agli USA ma per il mio lavoro non è molto semplice. questo perché io seguo i paesi extracee, in particolare l'America e a quasi 37 anni non è tanto facile ricominciare tutto da capo. vorrei sfruttare la mia esperienza e per questo sto cercando di fare ritorno negli USA anche se ho paura che sia l'ennesimo buco nell'acqua. se avete consigli da dare per favore fatelo. non mi sono mai messo a cercare annunci di lavoro o ad inserirli on line a riguardo perché ci ho sempre creduto poco, soprattutto per gli USA visto le regole di immigrazione. se però mi dite che mi converrebbe farlo datemi qualche consiglio. ciao e grazie a tutti

Ciao,
Mi chiamo Genny, ho 31 anni e due figli (3 anni e 7 mesi). Mio marito ha ricevuto un'offerta di lavoro a Parsippany e prima di prendere una decisione vorrei capire qualcosa in più sul costo della vita (asili/scuole, assicurazione sanitaria, casa in affitto) e sentire qualcuno di voi che già vive nel New Jersey con figli magari.

Grazie per il vostro aiuto!
Genny

Ciao a tutti, sono nuovo del forum. 35 anni, un progetto lungo una vita di trasferimento negli Stati Uniti mai realizzato. Più volte ci sono andato vicino ma poi non se ne è fatto nulla. Leggo messaggi che non lasciano spazio a trasferimenti di nessun tipo, poi molti a quanto pare ce la fanno. Invidio chi ha la forza di volontà di non mollare e spingersi oltre i propri limiti. Lo invidio davvero. Mi sono iscritto con la speranza di trovare consigli pratici, visto che chi mi ha consigliato il sito è riuscita a trasferirsi negli Usa senza particolari doti ne titoli di studio riuscendo a sistemarsi come insegnante di italiano. Un saluto a tutti.

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