La prima cosa da fare per vivere in Portogallo é....

Ciao a tutti, e grazie per avermi accettato in questo forum. Mi chiamo Franco, ho 57 anni, sono italiano ma vivo in Brasile da molto tempo. Io e mia moglie (brasiliana) abbiamo intenzione di andare a vivere in Portogallo quando saró in pensione, e mi sto informando in anticipo sulla procedura da seguire. Di domande ne avrei un'infinitá ma é meglio andare con calma :)

Da quanto ho capito, essendo un cittadino europeo, non dovrebbe essere molto complicato per me trasferirmi in Portogallo e per mia moglie, avendo chiesto la cittadinanza italiana e avendo un passaporto italiano anche per lei non dovrebbe essere difficile. Peró i dubbi ci sono, e non pochi. Sto valutando l'idea di rivolgermi a qualche agenzia che si occupi di tutta la documentazione necessaria ma, a parte il costo (cosa per me non irrisoria) penso che se sono riuscito a fare tutto da solo per sposarmi e vivere in Brasile, cosa alquanto complicata, credo che per fare la stessa cosa in Portogallo non dovrebbe essere piú difficile. Ma in ogni caso vedró a tempo debito.

Una delle cose che non ho capito é la seguente: per poter vivere in Portogallo dovrei richiedere e diventare residente non abituale, e per fare questo, leggo "Essere registrati come residenti fiscali in Portogallo e viverci per più di 183 giorni nell'arco dell’anno". Ok, ma questo in pratica cosa vuol dire? Io entro in Portogallo come turista, vivo lí per 3 mesi e dopo richiedo questo? Non posso andare in Portogallo, che so, per un mese, preparare tutti i miei documenti portoghesi, trovare un casa in cui vivere, tornare in Brasile per prendere mia moglie e i bagagli e vivere definitivamente in quel paese?

E io sono giá iscritto all'AIRE. Quando andró in pensione la INPS mi addebiterá l'importo nel mio C/C brasiliano. Poi come faró a dire, sempre alla INPS, che dovrá inviare i mie soldi in una banca portoghese?

Non so, ci sono tante cose che sicuramente saranno semplici ma che, in questo momento, io non le capisco. So che é una richiesta assurda e forse impossibile, ma sarebbe interessante fare una guida sui passi necessari per poter vivere in Portogallo.

Ciao,
se  utilizzi la lente in alto a dx  potrai usare il motore di ricerca del Forum ..... 
c'è TUTTO !!

Brevemente  qualche risposta  e   se  parli portoghese non avrai problemi a gestire tutto da solo.

La residenza ... questa è la prima condizione,
per poi richiedere  lo stutus di RNH  (residente non abituale) cioè essere esentati dalle tasse in PT per redditi da pensione.

Questa richiesta sarà  su mod. xxxx   che  avrà un timbro di  AT Financas PT  attestante  la tua condizione di RESIDENTE FISCALE in PT.

Se sei pensionato INPS  non ex.INPDAP , così facendo  (nella richiesta è indicato)   richiederai la  de-tassazione della Pensione all'INPS  cioè  ti verrà accreditata lorda sul conto PT.

Come residente e  residente fiscale dovrai pagare le  tasse allo stato PT , ma queste sono al momento  codificate con aliquota 0 % per 10 anni  (successivamente sarai trattato come i portoghesi  cioè a scaglioni)

Potrai andare e venire quanto vorrai dal Brasile al PT  ... fatto  salvo che nell'anno di  residenza fiscale  (è solare) dovrai essere in PT ufficialmente per  minimo 183gg  anche non continuativi.

Dovrai andare in Ambasciata a Lisbona per gestire la nuova residenza da Brasile a PT  così ti prendono "in carico".

Poi  ecccc.  ........   utilizzare la lente

Buon anno
Stefano

Grazie Stefano, mi sei stato d'aiuto. Ora mi metteró con calma a cercare informazioni nel forum. Grazie ancora e ciao!

...e se entro/esco con la carta identita' come controllano il totale dei 183++ giorni  ?

2 risposte veloci. Per l'accredito della pensione in un paese diverso dall'Italia, nella domanda di pensione già si deve indicare le coordinate bancarie per l'accredito, che nel caso del Portogallo, è il classico IBAN Sepa. Oppure si può cambiare in un secondo tempo direttamente dal proprio fascicolo previdenziale sul portale INPS. Per il controllo dei 183 gg., se non sbaglio, leggevo che occorre tenere i giustificativi inerenti alle utenze tipo affitto, luce ecc. Più giustificativi/scontrini uno tiene e meglio è.

Devi stare fuori da Italia per 183 gg avere una casa in pt affitto o di proprietà e avere un reddito che ti permette di vivere .
Poi puoi vivere dove vuoi nel senso un po' in pt è un po in Brasile.

183 gg. all'anno anche non consecutivi fuori dall'Italia, per soddisfare i requisiti della normativa italiana. Ma per essere considerati fiscalmente a carico del Portogallo, quanto occorre "stare" in Portogallo ogni anno per soddisfare i requisiti della normativa portoghese?

Saro54 :

183 gg. all'anno anche non consecutivi fuori dall'Italia, per soddisfare i requisiti della normativa italiana. Ma per essere considerati fiscalmente a carico del Portogallo, quanto occorre "stare" in Portogallo ogni anno?

183 giorni all'anno, 184 nell'anno bisestile ed essere residenti RNH

non sono i portoghesi che controllano, sono gli italiani
verificano:
i consumi energetici dei posti dove potresti abitare
le bollette telefoniche fisse e mobili ed i numeri chiamati e ricevuti
i conti delle carte di credito
i tuoi eventuali c/c in italia come residente estero
chiedono a vicini, portinaie, spie varie
ti mandano i vigili urbani nella tua "sospetta abitazione" per appiopparti il "centro di interessi"
tutto molto facile da fare (per loro)
spetta poi a te l'onere dalla prova essendo noi "emigrati" pericolosissimi e dannosissimi evasori

ciao Franco
se hai deciso di fare il passo é molto semplice
1
una volta in Portogallo chiedi il codice fiscale portoghese (Nif) come "non residente", il sito "balcao das finanças" ti da tutte le informazioni
2
con il NIF potrai fare un contratto di affitto per la casa di residenza, con il contratto d'affitto potrai chiedere il passaggio (sempre al Balcao das finanças) da non residente a residente
ATTENZIONE: essendo residente in Brasile sei un "extraeuropeo", come ero io prima di prendere la residenza in Portogallo, quindi avrai bisogno di un "garante" persona morale residente in Portogallo
3
contemporaneamente apri un conto, con il NIF, in una Banca Portoghese
4
con questi documenti vai al Consolato Italiano a Lisbona o Porto e chiedi il trasferimento di sede AIRE, la data della richiesta é la data dalla quale risulterai residente in Portogallo
5
chiedi sempre al "Balcao das finanças" lo stato di "residente nao habitual"
6
segnala il cambio di residenza alla sede Inps da cui dipendi e chiedi il pagamento della pensione (lorda) sul tuo c/c portoghese, ti consiglio di contattare la tua sede Inps per informarli della tua intenzione di cambiare residenza il più' rapidamente possibile, l'efficienza ed i tempi di svolgimento della pratica variano moltissimo di sede in sede

spero tutto chiaro, parlando tu portoghese il tutto ti sarà molto semplice

boa sorte e bem-vindo
Dario

Beh, ora io sono residente all'estero (Tailandia) iscritto AIRE. Con la Tailandia è facile verificare i 183 giorni e più, perché ci sono i timbri di ingresso ed uscita dell'Office Immigration tailandese sul passaporto. Con il Portogallo basterà tenere i giustificativi di tutto quello che si fà durante i 6 mesi e più che si rimane in Portogallo. Nella eventuale casa/appartamento italiano, non ci sarà consumo di elettricità, gas e via discorrendo, nel periodo che si rimane in Portogallo, mentre ci saranno queste ultime come pezze giustificative. Penso che così sia tutto in regola.

Grazie Dario, sei stato molto chiaro e preciso. Solo una cosa non mi é chiara: tu hai detto che io, essendo residente in Brasile, per il Portogallo sarei un extraeuropeo. Ma com'é possibile questo. Io sono italiano, qui in Brasile ho solo la residenza, non ho preso la cittadinanza. Quindi ho tutti i documenti italiani. Anche cosí sarei un extraeuropeo? Non che sia un problema questo, ho diversi amici in Portogallo che potrebbero farmi da garante, peró é un po' strana come cosa, non trovi?

caro Franco,
non sei "extracomunitario" come cittadino e passaporto, essendo italiano, come me; sei "extracomunitario" come residenza in quanto sei residente in un paese non CEE, come ero io.
Se guardi il mio curriculum io, pur avendo cittadinanza italiana e moglie francese, lei, residente a Marsiglia, é residente CEE, io, se guardi il mio curriculum vedi dove risiedevo prima del Portogallo, no, ero residente extraeuropeo
strano ma vero, ed anche logico se ci pensi
ciao
Dario

ciao Saro,
ho letto che sei residente in Tailandia,
puoi darmi delle informazioni?

DARIO ALFREDO VIALE :

ciao Saro,
ho letto che sei residente in Tailandia,
puoi darmi delle informazioni?

Certo, scrivimi in privato, per non andare off-topic, cosa ti occorre sapere e ne sarò ben lieto. Io dopo una decina di anni di Tailandia, ho deciso di tornare nel Mediterraneo, e sto valutando il Portogallo.

ciao Dario
Ho già fatto il nif ma in algarve non riesco a trovare casa in affitto per più di 7 mesi; posso comunque chiedere la residenza "non abituale" e procedere con le pratiche?
Grazie
Nicola

no Nicola, mi dispiace
per avere la residenza non abituale penso che ti chiedano il contratto prorogabile di almeno un anno, senza scadenza fissata, che normalmente può' essere disdettato dopo sei mesi
inoltre ti chiedono almeno un contratto delle utenze (acqua, elettricità, gas) a te intestato
idem l'Aire
questo é il problema dell'Algarve, i proprietari vogliono affittare stagionalmente (e in nero)
se hai un tesoretto ti conviene comprare anche chiedendo un mutuo, i tassi sono ancora molto bassi e le banche imprestano a 9 anni abbastanza facilmente specie se metti un minimo in contanti di anticipo
buon percorso
Dario

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