disabilita italiani espatriati

salve a tutti sono padre di una ragazza di 16 anni gravemente disabile mentale,vorrei se ci fosse qualche altro italiano in queste condizioni conoscere e confrontare le problematiche.
voi sapete che riguardo alla disabilita gli italiani residenti all'estero e quindi iscritti all'aire non hanno diritto ne alla legge 104 e nemmeno a pensione di invalidita oltre che all'indennita di accompagnamento.
io comunque voglio fortemente che questa disabilita venga riconosciuta dall'inps in quanto visto che nemmeno il governo filippino riconosce aiuti economici se non altro alla morte dei genitori mia figlia possa vivere con la pensione di reversibilita.
sono andato all'inps,al patronato ed all'asl oltre che naturalmente all'ambasciata ma mi hanno tutti detto che l'unico modo è di portarla in italia perche venga valutata dalla commissione,il problema è che non è tanto semplice viaggiare con una disabile grave,oltre al fatto che in attesa dell'esito definitivo della commissione possono anche trascorrere mesi,quindi è necessario un alloggio se non si vuole dare disturbo ai parenti.
la nostra legislatura probabilmente non ha pensato che visto che la disabilita non guarda in faccia a nessuno queste cose possono accadere anche a noi che siamo espatriati,senza naturalmente contare che dobbiamo sobbarcarci tutte le spese mediche e terapie e di una persona che si occupi costantemente della persona con disabilita.
è ovvio che una volta stabilitisi all'estero in modo permanente non è nemmeno facile tornare indietro anche davanti a queste cose in quanto abbiamo investito nel paese in cui siamo espatriati e probabilmente non potendo prevedere tutto abbiamo anche venduto casa e lasciato l'attivita in italia.
sarei grato a chiunque se volesse condividere le proprie esperienze in merito.

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