Close

Testimonianza di Riccardo da Mekellè

Buongiorno,

Con piacere metto a disposizione del forum la testimonianza di Riccardo.
Originario di Roma, lavora nell'ambito socio-sanitario dal 2005. Per una decina d'anni si è occupato d'immigrazione per un'associazione di promozione sociale della capitale.
Nel 2015 si è trasferito con la famiglia a Mekellè, in Etiopia, per prestare servizio in una ONG locale.

Riporto un estratto della sua intervista:

Ti sei trasferito solo o in famiglia?

Con mia moglie (etiope) ed i miei figli cittadini italiani; la prima di 8 anni, il secondo di 5 anni la terza di 2 anni e mezzo.

Che strumenti hai usato per reperire informazioni sulla destinazione prima di trasferirti?

Mi sono trasferito la prima volta nel 2007 con la prima associazione per gestire un progetto triennale che si occupava della riabilitazione di bambini malnutriti e malati di HIV in collaborazione con le autorità sanitarie locali.
Provenendo da un momento tragico della mia vita, accettai la proposta di trasferirmi per motivi di lavoro. Prima di partire non mi sono informato, ho solo preso le precauzioni del caso (vaccinazioni).
Sono rimasto dal 2007 al 2010.
Nel 2008 mi sono sposato in Addis Abeba e nel 2009 la mia prima figlia è nata in Mekellè.
Nel 2010 a dicembre sono tornato in Italia a fine progetto.

Appena sbarcato, qual è stata la prima sensazione che hai provato?

Un'aria fina ed un vento leggero, un sole particolarmente lucente, ma che non disturbava.
L’accoglienza ed il sorriso delle persone, la curiosità e la gioia dei bambini.
Queste emozioni mi hanno attratto e tranquillizzato.

Continua a leggere l'intervista : http://www.expat.com/it/expat-mag/1815- … iopia.html

Clicca qui per leggere tutte le altre Interviste agli espatriati e condividile sui social networks, trovi le icone dedicate nella pagina di ogni intervista.

Se sei un espatriato e vuoi partecipare all’intervista, contattami ora!

Saluti,

Francesca

Nuova discussione

Traslocare in Etiopia

Consigli per preparare un trasloco in Etiopia