Close

Crescere i figli in Portogallo

Buongiorno,

Com’è essere genitori in Portogallo?

E’ un Paese adatto per crescere i figli ed offre loro un futuro migliore rispetto a dove sono nati?

La città dove abitate è a misura di bambino?

Vivendo all’estero, quali sono state le principali paure, o difficoltà da fronteggiare,  e come le avete superate o le state affrontando?

Esiste un supporto scolastico per i bambini stranieri?

Come si svolge la quotidianità di una famiglia italiana in Portogallo? Cosa vi piace fare nel tempo libero?

Se non vi foste trasferiti, sareste stati dei genitori diversi e sotto che punti di vista?

Grazie per la condivisione,

Francesca

Sono domande alle quali mi piacerebbe qualcuno desse risposta perchè anch'io sto pensando a trasferirmi con la famiglia in Portogallo, con un figlio di 18 anni e un altro di 8 mesi!
A prescindere dalle risposte, se ci sono indicazioni al riguardo mi interessano molto.
Grazie, Carlo

sopratutto per Carlo Barbieri
Ciao,
sono qui in Portogallo da fine luglio, ho piacere di raccontare a te e a tutti gli altri che lo vorranno leggere la mia diretta esperienza.
Nostro figlio ha 7 anni, quindi 2°elementare, e la scuola è stato (dopo l'alloggio...no mi sbaglio: contemporaneamente all'alloggio) il nostro pensiero fisso.
Ci eravamo portati dietro la certificazione del direttore didattico circa la frequenza e il corretto conseguimento degli obiettivi del programma scolastico dell'anno appena concluso ATT! DOCUMENTAZIONE ESSENZIALE!
Mi sono informato (una volta indivuato l'appartamento) (internet, trattoria, panettiere, ecc...) quale fosse la scuola pubblica più vicina; personalmente sono sempre stato restio alla scuola privata (io penso che la scolarizzazione di base sia un diritto e deve poter essere usufruita gratuitamente da tutti) e alla fine ho trovato l' "AGRUPAMENTO" (cioè il servizio di segreteria e direzione accentrato competente per vari plessi scolastici) relativo alla mia zona.
Tutte persone cortesi...ma nessuna che parlasse inglese...quindi con le difficoltà che puoi immaginare -ma che se davvero vuoi si superano- siamo arrivati a capire che:  1) occorre la "traduzione legalizzata" di quella certificazione -costo 50€-; 2) serve un "certificato di equivalenza" -fanno loro al costo di 20€-; 3) considera altri 10/15€ di spese che ti chiederanno di volta in volta a 2/3 € per volta, e considera di fare il pellegrinaggio 4/5 volte...per concludere l'iter della DOMANDA d'iscrizione...non siamo già iscritti, stiamo solo domandando di iscriverci...
In quel periodo il Direttore non c'era (e come dargli torto...era agosto!) e le domande le avrebbe firmate (accettate) lui...che tornava ai primi di settembre (non un giorno preciso ma "ai primi di settembre")...ma la scuola sarebbe cominciata il giorno 8 settembre...se ti va guarda il calendario di settembre e capisci quanti giorni lavorativi "utili" restano...
Comunque sia, fra le varie ansie, sono andato nel frattempo al Consolato per la traduzione...tempo 1 settimana circa.
Mancava quindi: a) la firma del direttore; b) sapere in quale plesso sarebbe stato "assegnato"; c) l'elenco dei libri di testo; d) quali altri "oggetti" scolastici sono richiesti...si matite, matite colorate, pennarelli, gomme ecc...quelle cose solite le avevamo già in casa comperate qui nei supermercati, ma di sicuro sarebbe servito altro...e mi pare ovvio che anche dalle piccole cose quotidiane che utilizzi a scuola gli altri bimbi ti accolgono o meno...insomma se sei (o vuoi essere) uno di loro devi adeguarti ai loro usi...anche le matite...anche lo zaino...anche come ti vesti...i piccoli sono molto più analisti di noi...loro vanno nei dettagli, a fondo.
Arriva il direttore, accetta l'iscrizione e nostro figlio viene assegnato alla scuola "Pincopallino"...così per curiosità andiamo a vedere dov'è  com'è  ecc...tutte le solite cure dei genitori...no? La scuola, neanche tanto vecchia come edificio, si trovava in confine con una serie di case fatiscenti, semidistrutte, rappezzate...insomma una specie di favela in muratura...
Siccome sappiamo che in tutto il mondo vale "chi tardi arriva male alloggia", e abbiamo capito che non avevamo scappatoia (...questo è l'unico posto disponibile...) ci siamo guardati in faccia e con mia moglie ci siamo messi a cercare un scuola privata.
Qui si chiamano EXTERNATO, ce ne sono diversi, noi ne abbiamo visitati 3 e alla fine abbiamo scelto l'attuale; costi: 270€/mese ca. SENZA pranzo, alla mattina nello zaino della scuola ci mettiamo il pranzo in un sacco a parte e la scuola lo riscalda, è  compresa la zuppa ed è compreso lo scuolabus della mattina; al pomeriggio, smette alle 5, si torna a casa a piedi con me o mia moglie...tanto è tutta discesa... Inoltre considera che tra la divisa uniforme, la tuta x ginnastica, le varie magliette e accessori personalizzati ci vogliono altri 100€ che forse nell'anno diventeranno 150 minimo; poi considera la piscina col corso di nuoto altri 50€/mese e alla fine i libri di testo e altri accessori per ca 150€...
Che dire...Lui è contento, gli amici se li è già fatti, e di sicuro noi ci sentiamo meno preoccupati che se fosse finito là alla "Pincopallino"...la gestione è del tipo famigliare e l'impressione generale è positiva...si, è  vero costa un po' ma...
Ecco quello che abbiamo vissuto noi, e per fortuna che c'è lui!...così ci insegna un po' di portoghese!...
Ciao

Che bello leggere quello che ci hai raccontato. Specie per un nonno. Grazie. Franco.

Ciao IvoOscar,
hai scelto bene... almeno per ora avete una sicurezza maggiore.
Ci saranno altre scuole  via via che cresce e potrete anche tornare alla pubblica.

DOCUMENTI

Hai fatto tutto in ambasciata ... giusto  essendo qui ... 
unicamente come informazione SE  ci si trova in Italia  per "APOSTILLARE" un documento cioè renderlo "accettabile" presso enti governativi esteri si può \ deve:

- se documenti anagrafici, scolastici, sanitari ...  cioè comunque emessi da enti Governativi Italiani ... si va in prefettura, con rilascio a vista fino a 5 documenti\fogli  .... (mettono un timbro)

- se altri documenti ... caso classico  Procure ad eseguire ...  dal Notaio che a sua volta presenta in Tribunale per Apostillae   .... la durata è indicativamente 5gg per ritiro da Tribunale (in base al carico di lavoro).

Questo è stato sperimentato dal sottoscritto recentemente.

Un saluto ed  i miei complimenti per le tue \ vostre scelte di vita.
Il futuro potrà solo sorriderVi.

Cari amici caro ivooscar anch io come te sono qui ad assoparare un nuovo modello di vita insieme ai miei cari.Inizio col dirvi che io abito in una citta dell Algarve,ho due figli il maschio ha 10 anni fa la 5°serie la bimba ha 12 anni e fa la 7°serie ovvero 2*media.
Allora da dove iniziare ? Per prima  cosa noi abbiamo scelto la sc pubblica
Documenti dall Italia Certificato di frequenza tradotto euro 15 ciascuno  CopiaLibretto dei vaccini .Ricordate che in Portogallo  se i bimbi non hanno alcuni vaccini,possono frequentare la scuola solo sotto vostra dichiarazione di responsabilità io l ho trovato buono anche perchè si ha la libertà di scelta .Poi serve il certificado de cidadao si fa alla freguesia di appartenenza,riguardo all iscrizione alla seguranca social la chiedono ma non è obbligatoria,questo significa che I bimbi possono rimanere agganciati alla sanità Italiana e anche la residenza.Ho fatto questa scelta perchè mi sono prefissato di fare un anno di prova,poi scegliamo.Io ho fatto un assicurazione privata per 4 con cure dentarie sui 60 euro mese.
Costo libri fino al 5 anno gratuiti,poi euro 220 euro la prima volta l anno successivo costo inferiore in quanto alcuni rimangono buoni.
Costo mensa euro 1,46 al giorno con cartao prepagato .
Noi stiamo a 500 metri dalla scuola la mattina escono soli e a volte appena fatto mensa tornano a casa per riposarsi poi tornano a scuola stanno dalle 15e30 alle 17e20 dipende dai giorni.Qui l inglese si fa sul serio già dalle elementari,la grande fa anche il francese a buon livello.Allora parliamo del Portoghese.
Lingua dalla pronuncia un po ostica,ma si stanno impegnando tanto è chiaro che su questo siamo anche noi in prima linea per aiutarli,ma gia comunicano bene.
Qui le elementari sono strutturate come le medie meno il Francese quindi i bimbi aquisiscono piu maturità,chiaro è un mio pensiero.
Nella scuola fanno vari sport e questo è un altro punto importante,
L anno scorso come i precedenti era un tram tram e mia moglie un corri corri tra accompagnarli a scuola,a fare sport ecc eccc.
Insomma questo è cio che stiamo vivendo,una vita piu rilassata una società più sana non noto violenza,trovo fantastico che ci sono regole che tutti rispettano,certo trovi sempre qualcuno (italiano)che fa la fila laterale,a buon intenditore poche p.

ciao Spak62,

,riguardo all iscrizione alla seguranca social la chiedono ma non è obbligatoria,questo significa che I bimbi possono rimanere agganciati alla sanità Italiana e anche la residenza.

ne sei proprio sicuro ?
non penso ai bimbi, ma ai genitori che risiedendo in PT con la prova dell'iscrizione dei figlia scuola saranno (se non lo chiedono)  considerati  ex.post  contribuenti Portoghesi a tutti gli effetti visto il periodo superiore ai 180gg.

SPAK62:
complimenti, bel racconto, con diversi dettagli...che io ho scordato.
È vero: da Italia (siccome mi ero portato dietro tutto il suo raccoglitore -dalla nascita all'ultima visita 3/4 giorni di partire) ho potuto facilmente presentare al Centro de Saude locale i documenti delle VACCINAZIONI e così ci hanno rilasciato -dopo pochi giorni- il suo Buletim de Saude che serviva per poter frequentare la scuola.
RESIDENZA: noi siamo andati (tutti e tre) alla Camara Municipal il 14 agosto e il 16 abbiamo ritirato il documento (un foglio A4 intestato e timbrato con timbro a secco) che vale 10 anni e da esibire -a richiesta delle Autorità- congiuntamente alla Carta di Identità italiana.
Non credo di poter avere sufficienti elementi per poter fare un paragone con le due didattiche nazionali...mi astengo e cerco di aiutarlo per quanto posso in considerazione dell' handicap linguistico col quale lui più di noi si deve  "scornare" quotidianamente... vorrà dire che anche questo lo "irrobustira'"...(...non pensate nemmeno un attimo alla "rupe di Sparta"...l'ho già fatto io...😁).
...graditissime precisazioni...grazie!

Grazie mille IvoOscar per le tue informazioni!
E grazie a tutti per le precisazioni e integrazioni, dobbiamo ancora prendere una decisione definitiva e ci saranno molto utili.
Buona permanenza!
Carlo
P.s.: IvoOscar, quale zona del Portogallo hai scelto? Grazie

Caro Carlo,
io la vedo così...perché sono convinto di avere ben poche possibilità di scegliere...oltre al menu in ristorante; da un bel po' di tempo le cose importanti mi succedono "già instradate"...e non c'è niente da fare, anche se "mi ribello"...non ultima la "scelta" dell'alloggio; è andata così: già dall' Italia avevo tentato in diversi modi di arrivare ad avviare dei contatti con immobiliari (o privati) che affittavano appartamenti in "area Lisbona"...niente da fare, del resto chi sarebbe quel disperato che si "fida" di un contatto internet o di una telefonata da estero?....sconsiglio il perditempo, ma consiglio la ricerca web per dare un contorno alle informazioni.
Quindi abbiamo preventivato 15/20 gg di hotel/pensione/airb&b nei quali la nostra mira sarebbe stata di "trovare"...
Il buon inglese di mia moglie ci ha aiutato nei contatti...finche' un giorno -dopo 5/6 agenzie che ci proponevano i loro appartementi- abbia appuntamento con un signore presso la stazione metro di Amadora...e suamo arrivati in ritardo di 10 minuti...ricontattato al telefono ci ha detto che aveva aspettato un po' e siccome non ci ha visti era già con un altro cliente...
Con mia moglie ho detto -come si dice dalle mie parti- che poteva "andare a ca..re" perché a me non interessava più.
Non l'avessi mai detto: la mattina dopo lui ha ritelefonato e mia moglie gli ha detto che nel pomeriggio ci saremmo visti in quella sraz metro...ovviamente a me lo ha detto all'ultimo minuto...così "d'obbligo" siamo andati all'appuntamento.
Non c'era lui ma la sua "capa", una signora con la quale evidentemente è scattato dubito il feeling giusto...andati sul posto, visto l'appartamento, piaciuto (ovviamente con riserve) e l' 8 agosto abbiamo firmato il contratto per un anno...
...Quindi nonostante i miei sciocchi pensieri mo trovo qui, in un modesto appartamento, in un modesto e popolare quartiere (Aguas Livres, che prima di una locale riorganizzazione dei quartieri di Amadora si chiamava Reboleira) che però è superservito da servizi e zone commerciali: linea azzurra della metro, della linea Comboios de Portugal da Sintra a Azambuja, con Ikea a 3 km, Conforama a 1 km, il Centro Continente Amadora a 1km, con Worten, Wells, e un grande "Castorama" non mi ricordo il nome esatto, LeRoyMerlin a fianco Ikea...non so quale sia l'interesse...ma si vede che gli Amministratori (leggi Politici) locali qui hanno una bella base elettorale da accontentare...
Questa la mia storia dell'appartamento...per i miei gusti manca il riscaldamento...ma si sopporta con quelle stufette elettriche da 30 euro...
Ciao a tutti!

Buongiorno a tutti, noi abbiamo scelto il sud a differenza di Ivo, il motivo e che io e la mia famiglia adoriamo il mare è bello uscire di casa e andare al mare io nelle ore di pranzo mi sdraio sulla spiaggia a fare il riposino al sole che qui non manca mai, concordo con Ivo della difficoltà degli appartamenti ma io ho fatto perlustrazione da solo prima di fare il passo, come sempre è con i nostri occhi che dobbiamo vedere dove andare cosa mettiamo ai primi posti, vita di città? Vita in campagna? Vita in città di mare? Nord, centro, sud? E tutto nelle nostre mani, per mia esperienza affermo che pensavo che ora che è inverno le città di mare fossero un po' come in Italia, negativo qui c è tanta vita e non si soffre la solitudine, il sabato e la domenica sulla passeggiata al mare infinita è pieno di gente, le temperature di mattina e sera ora sui 8, 10 gradi il giorno anche 17 gradi, centri commerciali vicini ne hanno aperto uno si chiama Mar molto carino accanto a Ikea vicino Loulé, questa è la mia personale scelta che spero di poter continuare a vivere tranquillamente,

Nuova discussione

Traslocare in Portogallo

Consigli per preparare un trasloco in Portogallo