Crescere i figli in Marocco

Buongiorno,

Com’è essere genitori in Marocco?

E’ un Paese adatto per crescere i figli ed offre loro un futuro migliore rispetto a dove sono nati?

La città dove abitate è a misura di bambino?

Vivendo all’estero, quali sono state le principali paure, o difficoltà da fronteggiare,  e come le avete superate o le state affrontando?

Esiste un supporto scolastico per i bambini stranieri?

Come si svolge la quotidianità di una famiglia italiana in Marocco? Cosa vi piace fare nel tempo libero?

Se non vi foste trasferiti, sareste stati dei genitori diversi e sotto che punti di vista?

Grazie per la condivisione,

Francesca

Mia moglie ed io siamo stati felici di far crescere per i primi 3 anni nostra figlia Martina a Marrakech, ciò che abbiamo considerato prioritario e importante è stata la possibilità di far restare all'aria aperta, nella campagna, fuori città, la bambina con molte ore di sole in più durante l'anno.
Dal punto di vista educativo abbiamo scelto un kinder garden internazionale. Abbiamo peraltro rilevato un rapporto tra maschietti e femminucce discrepante, con un atteggiamento vagamente autoritario e sessista da parte dei maschietti di origine locale. Motivo per il quale abbiamo deciso di far continuare la scuola primaria in Italia  con un programma di studi più classico ed approfondito, con rapporti tra bambini meno discriminanti e più laici.

Ciao Mauro,

Ben arrivato sul forum in italiano e grazie della testimonianza.

Una domanda che credo potrebbe interessare altri genitori: come veniva gestita questa difficoltà di interazione bimbi/bimbe dal personale docente?

Grazie in anticipo,

Francesca

Ciao Francesca,
è difficile a dirsi, perchè tutto ciò si inserisce nel contesto sociale del paese ed è quindi normale che, spesso, un bambino usi degli atteggiamenti negativi anche banali e, all'apparenza, inoffensivi nei confronti del sesso femminile, devi tenere presente lo stile di vita nella pratica quotidiana di una classica famiglia marocchina. Di conseguenza i docenti non europei tendono a banalizzare o, a considerare normali certi atteggiamenti maschili. Se vogliamo usare  un espressione più dura, a mio parere,  l'atteggiamento dei bambini di origine marocchina nella maggior parte dei casi, è una specie di bozza di quello che più avanti nella loro vita potrebbe diventare un comportamento maschilista e di superiorità nei confronti del sesso femminile.  In fondo anche la scuola sebbene "internazionale" rispecchia volente, o nolente,  il modello di vita del paese.

Grazie Mauro, buona giornata

Ciao,credo che si tratti probabilmente di un caso in cui i docenti non erano chiaramente ben preparati. Generalmente nei complessi privati di un certo livello si trovano degli insegnanti preparatissimi che sanno gestire bene l situazioni discriminanti di ogni genere,causate da comportamenti errati in famiglia che vengono riportati dai bambini (come accade sempre e dovunque). I miei figli hanno studiato sinora in due strutture differenti,ci siamo trovati bene e devo dire che per quello che riguarda educazione ed elasticità mentale sono molto esigente e pretendo molto dai miei figli,ma vedo dei buoni risultati.

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