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Testimonianza di Luca da Malta

Buongiorno,

Con piacere metto a disposizione del forum la testimonianza di Luca, un Art Direcor che lavora nel campo della comunicazione e della pubblicità.
Qualche mese fa, in seguito ad una buona offerta di lavoro da parte di una compagnia maltese, si è trasferito sull'isola.

Riporto un estratto della sua intervista:

Appena arrivato sull’isola, qual è stata la prima sensazione che hai provato?


Non avevo mai considerato Malta come possibile luogo per una esperienza lavorativa e alla mia età le considerazioni da fare non sono poche. Dopo aver passato la prima fase del colloquio ho iniziato a informarmi davvero sull’isola ed ho scoperto delle cose davvero interessanti: tasso di crescita del prodotto interno lordo tra i più alti in Europa, disoccupazione quasi inesistente, tasso di criminalità bassissimo e non da ultimo un clima mite quasi tutto l’anno ed un mare a dire poco fantastico.
Quando sono arrivato però pioveva a dirotto e se non fosse stato per la pioggia la sensazione sarebbe stata quella di essere atterrato in qualche paese del Nord Africa. Case basse, impianti elettrici a vista, molti edifici abbandonati e parecchia spazzatura in giro. Ammetto che come primo impatto non è stato dei migliori.
Lo stesso giorno mi reco in ufficio. Conosco colleghi e vedo quello che sarebbe diventato il mio posto di lavoro. Qui invece l’impatto è stato molto positivo.
La pioggia è durata poco e per iniziare ad orientarmi, google earth alla mano, ho iniziato a camminare cercando di capire quale strada fare da casa all’ufficio e viceversa.
Nel giro di qualche giorno ho iniziato ad apprezzare profondamente quello che paesaggisticamente questo posto ha da offrire. Spesso capita che dall’ufficio io vada a farmi una nuotata in mare appena finito di lavorare.
Il tramonto è fantastico a Sliema e la città di Valletta all’orizzonte si tinge di una gamma di colori che vanno dal giallo al rosso.
L’isola è piccola, a piedi e con l’autobus si gira bene e ci sono alcuni collegamenti via mare che rendono gli spostamenti anche abbastanza veloci.

Quali sono le prime pratiche da effettuare per essere in regola per lavorare/vivere a Malta?

Per la preparazione dei documenti sono stato seguito da un consulente che mi ha messo a disposizione l’azienda e che ha reso il disbrigo delle formalità certamente più veloce. Ho compilato una “Application for Residence Documentation” per l’ottenimento della ID card maltese e poi ho compilato l’Expatriates Taxpayer Registration Form per l’agenzia delle entrate maltese (IRD).
Il vero problema è stato aprire un conto corrente per poi avere l’accredito del salario. Aprire un conto corrente sembra diventato davvero difficile ovunque e qui a Malta alcuni istituti di credito richiedono documenti come ad esempio il Bank Statement o il Bank Reference che una qualunque banca italiana impiega almeno un mese per produrre. Diciamo che quando si parla di burocrazia tutto il mondo è paese.

Continua a leggere l'intervista: www.expat.com/it/expat-mag

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Saluti,

Francesca

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