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La Germania è il mio sogno ma non so come fare alla mie età.

Mi chiamo Vincenzo e sono della provincia di Catania. Ho 54 anni e di lavoro sono falegname dipendente anche se lavoro nel campo delle costruzioni di coperte in teak per piccole, medie e grandi barche e anche yacht da oltre dieci anni. Il mio sogno è quello di andare a vivere in Germania (Colonia) città che ci sono stato varie volte e che attualmente ci vive mio figlio con sua moglie. La domanda da parte vostra potrebbe nascere spontanea. Come mai non chiedo a mio figlio queste informazioni? La risposta è che lui non vuole perché ho già una certa età e anche perché qui sto lavorando. Il motivo per cui voglio fare questa scelta è personale ed è per questo che chiedo a qualcuno di voi se sa dell'esistenza sul lungo Reno nei pressi di Colonia  di piccoli  cantieri nautici e di come fare eventualmente per contattarli. Per quanto riguarda la lingua da circa un anno e mezzo la sto studiando e credo di essere al livello A1, B2 anche se  dal credere alla realtà sicuramente sarà diverso, ma almeno credo di avere le basi.
Vi ringrazio anticipatamente.

Cantieri navali ce ne sono, soprattutto piccoli. La lingua è l'ostacolo principale, ma se hai basi e fai un mestiere "di nicchia" come il tuo potrebbe anche andare bene. Il cantiere navale è "werft", e sicuramente si possono usare le email.per.contattarli.
In bocca al.lupo.

Ti ringrazio!

Ciao Luca! (o Vincenzo? :-))

Ho letto casualmente il tuo post e mi ha colpito.

Vivo in Germania ormai da cinque anni e ti lascio immaginare quante volte anche mia madre mi abbia detto: mollo tutto e vengo da te. 
Ovviamente posso immaginare il disagio di tuo figlio nel darti quelle risposte ma...credo solo che lo faccia per il tuo bene.
Anche io vorrei la mia famiglia vicino, ma  posso assicurarti che qui la vita non è facile.
Da quanto ho letto ti occupi di costruzioni di yacht ecc. e per questo non credo che Colonia faccia al caso tuo. Sicuro è , che se punti al nord della Germania verso Kiel, Rostock, Warnemuende ecc. Lì troverai sicuramente pane peri tuoi denti.
Il punto non è il lavoro ma il resto.
Non conosco la storia di tuo figlio ma conosco la mia.
Ad oggi posso dire di stare più o meno bene ma...è stata dura e lo è ogni giorno.
I primi tempi dovrai girare per uffici, dovrai "anmeldarti", aprire un conto in banca, prendere una casa in affitto ecc...
E su chi ricadrebbe il tu
tto? Su noi figli. Ora: se fossimo certi che questo sarebbe un bene per voi, credo lo faremmo volentieri. Ma chi se la sente di sradicare a 55 anni un genitore dalla sua terra per portarlo in un posto dove magari non potrebbe sentirsi a suo agio? Dove potrebbe un giorno pentirsi della sua scelta?Come potrebbe a quel punto tornare indietro?E i nostri sensi di colpa?
Ecco io credo che tuo figlio si sia fatto tutte queste considerazioni.
In ogni caso posso darti un consiglio: se davvero è un tuo desiderio, FALLO.
Ma non chiedere nulla a tuo figlio. Dovrai farcela con le tue forze e le tue conoscenze. Solo così capirai se questa è la scelta giusta per te o no. Se riuscirai a superare tutto e  ad affrontare tutto, allora significa che era la tua strada.
Tuo figlio, credo che sarà immensamente felice di averti vicino e potrete vivere la vostra vita sullo stesso livello, senza dipendenze reciproche.
Ti auguro in bocca al lupo per tutto!

Ciao Simona!
Grazie per le belle parole che hai scritto. In realtà hai detto la pura verità e concordo pienamente. Il lavoro che faccio adesso, è sì costruttore di coperte in teak per yacht e che realmente faccio da circa dieci anni a questa parte, ma Il mio lavoro principale è il falegname, con una lunghissima esperienza alle spalle. Infatti vorrei tentare su questa direzione e non sulla lavorazione del teak. Altre volte sono stato in Germania (Colonia) per lavoro di breve durata. Certo non ho avuto l'esperienza del lavoro di lunga durata e quindi non posso dire come potrei reagire  a questo nuovo cambiamento. Come ho detto prima nella mia lettera di presentazione,  qui sto lavorando e fare questo tentativo non mi costerebbe niente (non nel senso economico, anzi...)  anche perché il luogo dove lavoro è una piccola azienda familiare per cui anche se dovesse andare male avrei sempre una porta aperta. Quando tu hai scritto di non chiedere nulla a mio figlio hai colpito in pieno, infatti sto facendo sempre se ci riesco tutto con le mie forze e le mie conoscenze anche se lui tutto questo lo sa, cioè sa che io mi sto muovendo in questa direzione per non creargli problemi. Concordo anche quando hai scritto che lui sarà felice di avermi vicino per poter vivere la nostra vita sullo stesso livello senza dipendenze reciproche.
Ma se tutto questo non può realizzarsi, pazienza vorrà dire che farò la spola e lo andrò a trovare spesso. Sarò ugualmente contento.
Tua madre sarà fiera di avere una figlia come te. Complimenti e in bocca al lupo anche a te.
Ancora Grazie!!

Ciao, non so di cantieri però ti posso dire che se te la senti devi provare, perchè solo così potrai non aver rimpianti. Pensa a questa cosa, qui in Italia come ti vedi fra 10 anni?vedi possibilità di crescita?vedi il tuo stipendio rapportato alla vita? Io 30 anni e mio marito 37 no e per questo motivo abbiamo deciso di provare a  trasferirci in Germania.
Andare è  un pò un saltare nel buio ma finchè non si prova non si può sapere. Tramite l'aspettativa potresti vedere se l'ambiente di Colonia sia veramente adatto a te (al netto del cibo e magari del senso di accoglienza che abbiamo noi italiani :) ), e nel caso non dovessi trovarti, potresti tornare indietro, ma avendoci provato. Se non ci dovessi provare per paura, magari rimarresti per tutta la vita con il tarlo del, ma se ci avessi provato?
Provare per quanto mi riguarda vuol dire:
1 -imparare una lingua nuova. Noi a breve inizieremo corso di tedesco, perchè mio marito deve per forza avere il tedesco certificato almeno livello B2.  Se  dovesse risultare troppo ostica almeno abbiamo provato.
2 - A seguito di conseguimento della certificazione e trasferimento in Germania, fare una nuova esperienza che ci arricchirà anche dal punto di vista personale.
Se  un giorno decidessimo di tornare indietro, avremmo una lingua ed una esperienza estera da mettere sul curriculum ed inoltre il tedesco apre la possibilità di trovare lavoro dalla zona di Bolzano, passando per Austria, Belgio, Lussemburgo e Svizzera tedesca.
Non provare, significherebbe chiedermi continuamente ma se ci avessi provato?ed è una cosa che non voglio fare.

La paura credo sia normale ma è anche quella che ci spinge a intraprendere certe scelte. A me spaventa molto la lingua ma cercherò di impegnarmi al massimo.

Beh...
adesso sono io che devo ringraziare te per le belle parole!

Cmq tornando al discorso del lavoro, per curiosità ho dato uno sgardo e...sai che ci sono tanti annunci per falegnami a Colonia?!?
Quello che ti consiglio intanto è di studiare il tedesco più che puoi. Immergiti, drogati di tedesco!
Di nuovo in bocca al lupo e...facci sapere com'è andata!
;-)

Metterò in pratica i tuoi consigli. Il tedesco? Lo sto studiando. Ancora grazie. Ciao

Ciao Valentina, ti ringrazio per i consigli che mi hai dato, sicuramente ne farò tesoro. Grazie anche a te.

Luca Vincenzo :

Metterò in pratica i tuoi consigli. Il tedesco? Lo sto studiando. Ancora grazie. Ciao

io se ti può aiutare in attesa del corso sto seguendo delle lezioni di una professoressa di tedesco su YouTube. La pagina si chiama Tedesco per tutti

Sì, la conosco. Anch'io ho iniziato con lei e ho comprato anche il libro. Seguo anche gli altri. Grazie

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