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Vivere in Romania da pensionato

Buogiorno a tutti,

Se siete pensionati in Romania raccontateci la vostra esperienza!

Quali sono i motivi che vi hanno portato a preferire la Romania su altre destinazioni: clima, costo della vita, regime fiscale agevolato?

Quali sono le formalità burocratiche da espletare per il trasferimento della pensione? Vi siete avvalsi dei servizi di un’agenzia specializzata o avete fatto da soli?

Altro punto importante su cui concentrarsi è il sistema sanitario in Romania: com’è strutturato, che qualità di servizi eroga ed in che misura potete avvalervene?

Quali consigli potete dare ai futuri pensionati per meglio organizzare il loro trasferimento?

Grazie mille per il contributo,

Francesca

Premetto che non pensionato , ma sono in Romania per lavoro ormai da un anno , e comunque tornando alla tua domanda , non verrei certo in Romania a fare il pensionato , magari in qualche paesino dove non c'è vita .... verrei a Timisoara quello si , anche se io attualmente mi sposto fra Cluj Napoca e Timis per affari . Per quanto riguarda il costo della vita lo trovo fuori misura rispetto ad altri paesi dell'est e non solo, spesa al Carrefour costa quasi come in Italia , e con alimenti non di prima qualità , anche se il brand è lo stesso che c'è in Italia o altri paesi , ma la qualità ed il gusto è nettamente inferiore , so che ora il governo rumeno ha aperto un inchiesta ma so già che andrà a finire tutto a tarallucci e vino . Arrivando al problema pensionistico , so che un conoscente , titolare di una pensione d'invalidità INAIL , ha richiesto tramite lo stesso ente il trasferimento su C/c bancario rumeno , attenzione che INAIL richiede la residenza , lo verifica tramite il CNP , viceversa non si può fare nulla , ed infatti gli arriva ogni mese la rendità mensile . Ultimo punto , ma sicuramente quello più importante e delicato , il sistema sanitario ........un consiglio : NON AMMALATEVI IN ROMANIA , potreste vederne delle "belle" , ospedali che sembrano del dopoguerra , pulizia praticamente assente e tanti tanti altri disguidi che non sto qua ad elencare , sennò finirei domani !!  Tenete conto che in caso di assistenza sanitaria , non paga la cosidetta mutua come in  Italia , ma siete voi stessi a pagare , infatti molti che hanno cervello , optano per cliniche private , tanto il costo è molto simile allo statale , a Cluj Napoca , dove opero io , ce ne sono parecchie , ma anche qua attenzione nella scelta , se non conoscete qualcuno che vi da la cosidetta dritta , si va alla cieca con il rischio di stare peggio di come si era entrati , per cui evitate  di ammalarvi in Romania  ;)  , se vi è possibile tornate in Italia o in Austria che sarete , mi auguro , più seguiti !!!  Pensionati , se dovete scegliere una località, optate per una zona di mare , ce ne sono parecchie nel mondo o una zona di montagna , se invece volete per forza scegliere la Romania , imparate bene la lingua soprattutto , di norma il pensionato che scegli di venire è perchè ha conosciuto una graziosa donzella di cui si è perdutamente innamorato , almeno lui  ;)   !!!  Buona proseguimento di giornata .

Sono d'accordo con Robert127 su tutto tranne che sul capitolo sanità.
In Romania una parte delle strutture sanitarie sono totalmente private ed una parte degli ospedali sono privati e basta, non c'è l'ospedale pubblico o convenzionato col meccanismo della raccomandazione che c'è negli ospedali delle regioni del Sud Italia. Probabilmente al Nord Italia la sanità funziona bene, ma la sanità del Sud Italia, per chi ha la possibilità economica, è inferiore a quella rumena.
Io l'anno scorso, tramite un amico di famiglia biologo, ho contattato un medico specialista dell'ospedale San Leonardo di Salerno, con lui ho preso appuntamento in ospedale per un controllo, mi ha visitato durante l'orario di servizio in ospedale, ha usato un'apparecchiatura dell'ospedale ed alla fine della visita ha preteso 70 euro che si è messo in tasca.
In Romania vai in un ospedale privato, nessuno ti deve presentare, paghi tu quanto paga il rumeno e finisce  lì.
Io ho la prima laurea in farmacia e la seconda laurea in fisioterapia, qui a Iași mi occupo di problemi muscolari ed articolari (cervicalgia, lombalgia, pubalgia, problemi agli arti, posture) e tratto manualmente le problematiche temporo-mandibolari.
La fisioterapia in Romania è un capitolo a parte, in quanto la capacità di risolvere un problema muscolare o articolare o di alleviare una sofferenza dipendono dalla possibilità economica del fisioterapista ed il rumeno, se ha 5000 euro da spendere, compra la macchina, anche se vive in una città dove non gli serve, non investe in formazione di qualità. Quindi le tecniche che vengono usate in Italia ed in Europa occidentale come l'osteopatia, la tecnica Barral per alcuni problemi viscerali, il rolfing, il Fascial Release, la metodica Stecco, la metodica Mulligan, la metodica Bienfait, le tecniche posturali di un certo livello come la Mezieres o la Souchard in Romania sono completamente assenti.
Da un paio di anni è arrivata la posturale nel Sud del paese, ma non è la scuola Mezieres.

Confermo in parte quello che hanno scritto,
in primis il trasferimento della pensione è conveniente ai fini fiscali solo per pensioni oltre le 1000 euro mensili, in base alle trattenute fiscali si ricava qualcosa in piu' oltre questa cifra. Per la procedura esatta o per informazioni è operativo a Bucarest Patronato Inas, gestito da una mia amica che parla Italiano - vi allego link 
inas.it/sedi-nazionali.php?nazione=romania

Discorso a parte citta' con vita e Sanita' -
Certo Timis o Bucuresti non è Buzau o Focsani, dove c'è piu' vita tutto è piu' caro, tutto dipende da come vuole vivere il pensionato, in tranquillita' o circondato da belle ragazze (se ha i soldi per permetterselo) o semplicemente in contatto con la natura facendo vita di paese, o in centro citta' con caos e tanti locali allegri, e mega Mall.

Anche la Sanita' merita un'osservazione, a Bucarest vengono anche da altre citta' per curarsi, non mancano ospedali sia pubblici che privati. Per un pensionato è da prendere in considerazione o un'assicurazione che di solito si appoggia ai tanti ospedali privati,
o un'abbonamento presso uno di loro per visite o analisi periodici.
questo è uno dei tanti
sanador.ro/
di solito gestito da stranieri con personale medico Rumeno che opera pure negl'ospedali pubblici. Ci sono tante di queste strutture tutte gestite da stranieri compresa una clinica tutta Italiana
spitalulmonza.ro/
Come vedete l'offerta non manca, le visite mediche private e le analisi costano circa il 50% dell'Italia
Anche l'ospedale pubblico è da considerare sopratutto in pronto soccorso, ne ho avuto bisogno personalmente a Bucarest per una colite. Punteggio 10 rispetto all'Italia, poco affollato e subito risolto con tessera sanitaria Italiana senza pagare un leu. Pulito e personale cortese. Per il ricovero in ospedale è ancora in uso la famosa mancia per scavalcare gl'altri e per accellerare i tempi. Ma ultimamente tanti di questi casi sono andati a giudizio, è cmq sono i Rumeni stessi che non hanno fiducia nella vita e alimentano questi canali. Tanti si sono fermati all'era Ceaucescu dove niente era permesso e tutto era indicato. Comunque ho sentito parlare molto bene dell'ospedale pubblico Militare x efficienza dei Medici.
Per ultimo lasciate stare l'Austria come hanno indicato, se non siete almeno cittadini Austriaci. Ho paura che non è sufficiente la pensione per curarsi li', e volate per l'Italia a 50 euro e in 2 ore per risolvere i vostri problemi, se vi sentite piu' a vostro agio nella nostra povera Italia.
In Romania il risparmio non è negl'alimenti negl'affitti o nei divertimenti. E' nei servizi assicurazioni tasse medici notai ecc
tutto è da confrontare e da valutare

derc conferma quanto ho scritto sulla sanità rumena di città grandi: in linea di massima si accede a dei servizi uguali o talvolta superiori all'Italia, più facilmente rispetto all'Italia e a costi inferiori, salvo le fisioterapie (a chi ovviamente possa interessare).
Una precisazione però: per essere un pensionato che riesce ad avere una bella ragazza, devi essere veramente milionario a Bucarest, non certo un pensionato con una pensione italiana buona o discreta. In genere a Bucarest vanno in bianco anche gli italiani di mezza età che risiedono in città, chi è in età pensionabile ha chance pari a zero, anzi una rumena giovane è più facile conquistarla in Italia che non a Bucarest.

Moderato da Francesca 2 mesi fa
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