Close

Intervista: Chiara a Pechino

Ciao a tutti!  :)

Con piacere metto a disposizione del forum la testimonianza di Chiara.
Laureata in Comunicazione Interculturale per la Cooperazione e l'Impresa, ha studiato cinese e dal 2013 vive e lavora a Pechino come insegnante di italiano per stranieri.
Come ha fatto a trovare il suo attuale impiego, lo stipendio è buono?
Vorreste seguire le sue stesse orme e non sapete da che parte cominciare?
Niente paura, leggete la sua testimonianza per saperne di più!

Vi riporto un estratto della sua intervista:

Da dove nasce la tua passione per la lingua e cultura cinese?

Ad essere sincera, in passato non sono mai stata appassionata di cultura e lingua cinese. Quando andavo alle scuole superiori, ero interessata a tutto. Mi piacevano le lingue straniere, la matematica, le scienze, e ciò non ha fatto altro che rendermi ancora più difficile la scelta dell'università.
Alla fine, dopo mesi di indecisione, ne ho scelta una ad indirizzo umanistico ma soprattutto, sotto vivido consiglio di mio fratello (che ringrazierò per sempre), ho scelto di studiare cinese.
Diciamo che, col tempo, la passione è nata.

Che studi hai fatto in Italia?

In Italia ho fatto liceo scientifico e, nel 2013, mi sono laureata in Comunicazione Interculturale per la Cooperazione e l'Impresa.

Come sei riuscita a trovare il tuo attuale lavoro come insegnante di italiano?

Inizialmente, la mia idea era di restare a Pechino per cinque mesi e frequentare un corso di lingua intensivo a cui mi ero iscritta tramite Sinaforum, un'associazione italiana che aiuta gli studenti a fare dei periodi di studio in Cina. Essendo io inesperta ho deciso di affidarmi a loro, dopodichè, per una serie di motivazioni tra cui la mia voglia di continuare a studiare e migliorare ulteriormente il mio cinese, ho deciso di fermarmi più a lungo.
In sostanza, ho fatto altri tre semestri, sempre presso la BLCU di Pechino, in cui mi sono trovata benissimo e che consiglio vivamente.
Essendo venuta io come studente privata e non avendo fatto richiesta per nessuna borsa di studio (ce ne sono parecchie, sia del governo cinese, che dell'Istituto Confucio), le spese iniziavano a diventare ingenti, cosí verso maggio del 2014 ho iniziato ad informarmi su internet per capire se ci fosse o meno la possibilità di fare un lavoretto che mi aiutasse a pagarmi gli studi.
Ho trovato molto facillmente il sito della scuola in cui lavoro attualmente e li ho contattati, inizialmente mi hanno risposto di non aver bisogno di nuovo personale, in quanto il periodo invernale-primaverile è abbastanza "morto", nel senso che ci sono pochi studenti quindi una scarsa offerta di lavoro.
Mi hanno successivamente ricontattata a luglio, mentre ero in Italia in vacanza, cosí al mio ritorno ho fatto un colloquio e sono stata assunta come insegnante part-time per lavorare nei fine settimana.
L'anno successivo, dopo aver sostenuto un esame di certificazione che mi abilitasse all'insegnamento della lingua italiana agli stranieri, avevo finalmente tutti i documenti necessari per fare richiesta per il visto lavorativo, incluso il contratto full time con la scuola.

Continua a leggere l'intervista : www.expat.com/it/intervista

Clicca qui per leggere tutte le altre Interviste agli espatriati e condividile sui social networks, trovi le icone dedicate nella pagina di ogni intervista.

Se sei un espatriato e vuoi partecipare all’intervista, contattami ora!

Saluti,

Francesca

Nuova discussione

Traslocare a Pechino

Consigli per preparare un trasloco a Pechino