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Lasciare tutto e trasferirsi in Usa, a Houston

Ciao a tutti, breve presentazione. Ho 34 anni sono sposato senza figli, ho una laurea in scienze politiche e un buon lavoro nel settore della logistica distributiva. Mia moglie ha abbandonato il liceo per conseguire una qualifica informatica ed entrare da subito nel mondo del lavoro, ad oggi è precaria, operaia stagionale, baby sitter, cameriera, addetta alle pulizie. 
Ho un cugino che vive a Houston e lavora da *. Il desiderio mio e di mia moglie è mollare tutto ricostruirci la vita in Usa. Siamo già stati da lui e sappiamo bene com’è il posto, quello che non sappiamo è se abbiamo entrambi la possibilità di trovare lavoro che ci permetta di vivere, come affrontare la montagna di pratiche per il trasferimento e come poterci collocare.
La lingua per me non è un problema, conosco molto bene l’inglese e lo sto insegnando a mia moglie, lei credo che in un anno arriverà al mio livello (la passione che la traina le sta facendo fare progressi di giorno in giorno). Altro vantaggio potrebbe essere il fatto che non abbiamo intenzione di “traslocare casa” ma di portarci dietro lo stretto indispensabile, lasciando alle spalle ricordi e oggetti non indispensabili, insomma vorremmo viaggiare “leggeri” alla scperta di questo posto che ci appassiona così tanto.
Al momento è tutto un interrogativo, ci siamo presi un anno di tempo per pianificare il trasferimento, verificando passo dopo passo se è più destinato a rimanere un sogno o se verrà concretizzato fino in fndo.
La prossima estate abbiamo intenzione di fare un'altra vacanza da mio cugino che costituirà anche un punto di svolta definitivo per la nostra decisione.
Mio cugino la fa facile, sognatore di larghe vedute, ma lui ha sposato una insegnante americana e ha ottenuto facilmente i suoi documenti !

Moderato da Francesca 7 mesi fa
Motivo : *oscurato per ragioni pubblicitarie

Ciao ALEDANAE,

Ben arrivato sul forum e grazie per la presentazione!

Forse la discussione Trasferimento a Houston potrebbe esservi utile (vedi da post#2 a seguire) per stabilire un contatto con connazionali che vivono in città.

I migliori auguri per il vostro progetto,

Francesca
Team Expat.com

ALEDANAE :

Ciao a tutti, breve presentazione. Ho 34 anni sono sposato senza figli, ho una laurea in scienze politiche e un buon lavoro nel settore della logistica distributiva. Mia moglie ha abbandonato il liceo per conseguire una qualifica informatica ed entrare da subito nel mondo del lavoro, ad oggi è precaria, operaia stagionale, baby sitter, cameriera, addetta alle pulizie. 
Ho un cugino che vive a Houston e lavora da Walmart. Il desiderio mio e di mia moglie è mollare tutto ricostruirci la vita in Usa. Siamo già stati da lui e sappiamo bene com’è il posto, quello che non sappiamo è se abbiamo entrambi la possibilità di trovare lavoro che ci permetta di vivere, come affrontare la montagna di pratiche per il trasferimento e come poterci collocare.
La lingua per me non è un problema, conosco molto bene l’inglese e lo sto insegnando a mia moglie, lei credo che in un anno arriverà al mio livello (la passione che la traina le sta facendo fare progressi di giorno in giorno). Altro vantaggio potrebbe essere il fatto che non abbiamo intenzione di “traslocare casa” ma di portarci dietro lo stretto indispensabile, lasciando alle spalle ricordi e oggetti non indispensabili, insomma vorremmo viaggiare “leggeri” alla scperta di questo posto che ci appassiona così tanto.
Al momento è tutto un interrogativo, ci siamo presi un anno di tempo per pianificare il trasferimento, verificando passo dopo passo se è più destinato a rimanere un sogno o se verrà concretizzato fino in fndo.
La prossima estate abbiamo intenzione di fare un'altra vacanza da mio cugino che costituirà anche un punto di svolta definitivo per la nostra decisione.
Mio cugino la fa facile, sognatore di larghe vedute, ma lui ha sposato una insegnante americana e ha ottenuto facilmente i suoi documenti !

Ciao! il difficile, come da te evidenziato, arriva proprio al momento della ricerca di Working Visa (che sia H1B o B1-B2). La produzione di documenti è pazzesca, inoltre devi trovare una azienda che ti faccia da Sponsor attestando che tu e SOLO TU hai determinate skills che non si trovano sul MERCATO AMERICANO. Inoltre, l'azienda americana avrà dei costi da sostenere. Una volta superato questo enorme scoglio parte la fase documentale e di compilazione di documenti...un vero inferno...Si può chiedere ad agenzie specializzate ma non te la cavi con poco. Io ho avuto un preventivo di 6500€ per me, 6500€ per mia moglie e 2500€ per mio figlio. Ah, mia moglie avrebbe un visto ereditato da me e non potrebbe lavorare. Per lavorare anche lei dovrebbe fare richiesta di visto idoneo e trovare lo sponsor, ma per mia moglie sarebbe ostacolo superabile in quanto, essendo un legale, entrarebbe come studente per il corso di aggiornamento sulle norme legali USA per poi trovare (già fatto) uno studio per un internship che poi si trasformerebbe in assunzione completa. Mio figlio potrebbe andare solo a scuola ma va bene così, tanto ha solo 4 anni :D ....Discorso diverso se vuoi andare a fare imprenditoria negli USA. In questo caso sei il benvenuto ma devi garantire l'assunzione di un numero sufficiente di AMERICANI, comprare le attrezzature e gli arredi in USA e, sopratutto, dimostrare di avere circa 500.000$ da investire in terra americana. Inoltre, devi dimostrare da dove vengono fuori questi 500.000$ perchè per entrare devi essere lindo e pinto e con casellario giudiziale pulito.
Giusto per capirci, io ho una Inc. in Delaware, l'azienda è per ora ferma perchè stiamo sviluppando il prodotto ma non posso, volendo, andare in USA e stare quanto mi pare. Inoltre, non avendo Working Visa non potrei lavorare per la mia azienda USA ne percepirne i guadagni, ovvero ho solo buttato un sacco di soldi in USA senza ricevere ancora nulla...ma sono fiducioso...

Un grande in bocca al lupo per tutto!

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