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Intervista: Daniele a Budapest

Ciao a tutti!  :)

Con piacere metto a disposizione del forum la testimonianza di Daniele.
Chitarrista classico e compositore, dopo otto anni di lavoro in Italia nel settore musicale, nel 2006 ha deciso di trasferirsi a Budapest, città natale della moglie che è una pianista.
Attualmente Daniele è titolare di cattedra presso la scuola "Ernő Dohnányi", un Istituto Musicale del diciottesimo distretto che conta più di mille allievi.

Vi riporto un estratto della sua intervista:

Quali sono i motivi principali per cui hai deciso di andare a vivere all'estero?

Ho deciso di trasferirmi in Ungheria perché attratto dalla vivacità della vita culturale, in particolare di quella musicale a Budapest.
Mi volevo mettere in gioco ed ero desideroso di fare nuove esperienze professionali. Sinceramente ero stanco dei sacrifici eccessivi ed immotivati a cui dovevo sottopormi in Italia, per condurre una vita appena dignitosa.
La mia compagna, ora mia moglie, che è musicista anche lei, pianista, è ungherese. Vivevamo insieme a Padova poi, di comune accordo, abbiamo deciso di trasferirci a Budapest non appena avessi terminato il Master.

Hai avuto delle incertezze prima della partenza?

Ci pensai bene valutando le possibilità.
All'epoca la giudicai un'ottima opportunità. Naturalmente qualche difficoltà che non avevo valutato a fondo si è presentata una volta arrivati.
Prima fra tutte la lingua. Ho dovuto impararla per esercitare la professione presso le scuole pubbliche. Credo che l'ungherese sia la lingua più difficile del mondo.
Un'altra difficoltà è che, anche non volendo, un Italiano quando parte si trascina dietro la burocrazia italiana. È stato molto difficile far riconoscere i miei titoli di studio. A distanza di undici anni dalla mia laurea (6 Marzo 2006) ancora non posseggo il mio titolo di studio originale.
Al Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia non solo non sono in grado di rilasciare un Diploma Supplement ma, fino a due anni fa, non sapevano nemmeno cosa fosse!
L'ultima volta mi hanno scritto che gli addetti al rilascio dei diplomi avrebbero dovuto seguire un corso, poi imparare l'inglese e mi avrebbero ricontattato. Con cadenza di due anni scrivo al Conservatorio di Venezia ma la situazione non cambia. Nonostante tutto, sono riuscito lo stesso a farmi riconoscere i miei diplomi dallo Stato ungherese nel 2007.

Cosa ne pensi della qualità dei servizi al cittadino a Budapest?

Penso che i servizi per i cittadini siano più che adeguati con punte di eccellenza in alcuni settori.
Alcuni esempi:
Da quando vivo a Budapest non ho più avuto bisogno di un 'automobile.
Ogni volta che ho usufruito della sanità pubblica ho ricevuto servizi e professionalità eccellenti.
Tutti possono usufruire gratuitamente di asili nido.
La maternità (o paternità) prevede l'aspettativa fino a quando il bambino non compie tre anni. Il primo anno la madre (o il padre) riceve lo stipendio intero più un contributo, il secondo e terzo anno metà stipendio ed il sussidio famigliare.
I bambini di scuola elementare ricevono i libri di studio gratuitamente.
L'università pubblica è gratuita. Gli studenti e gli insegnanti godono del 50% di sconto nei musei e nei trasporti pubblici.
Gli anziani sopra i 65 anni (tutti, non solo gli Ungheresi) viaggiano gratuitamente su tutti i trasporti pubblici, compreso i treni.
Ci sono forti agevolazioni fiscali nel sociale.

Continua a leggere l'intervista : www.expat.com/it/intervista

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Saluti,

Francesca

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