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5 sbagli da evitare quando ci si trasferisce in Spagna

Buongiorno a tutti,

Facciamo appello a voi che già vivete nel paese per chiedervi: quali sono gli sbagli da evitare appena arrivati in Spagna?

A volte la mancanza di informazioni, l’inesperienza o l’impatto con una nuova realtà ci porta a fare dei passi falsi e con il senno di poi ci diciamo: “Se l’avessi saputo avrei cercato casa in quel quartiere oppure mi sarei comportato in tal maniera piuttosto che…”.

Quali sono gli errori che avete fatto freschi di trasferimento in Spagna e come avete ovviato? Potendo tornare indietro cosa fareste diversamente?

Che consigli potete dare ai futuri espatriati per evitare che vivano la vostra stessa situazione?

Grazie per condividere la vostra esperienza,

Francesca

Buonasera a tutti,

il suggerimento per sbagliare il meno possibile che io posso dare, in base alla mia esperienza qui in Costa del Sol (Andalusia), è uno e sempre uno, che può evitare di commettere molteplici errori di tutti i tipi: NON DARE NULLA PER SCONTATO, in qualsiasi situazione !
Anche se siamo in Spagna, quindi un paese vicino all'Italia geograficamente e per abitudini e cultura, l'idioma non è comunque lo stesso e va imparato, lo si può capire ma se non lo si riesce a parlare...le relazioni sociali e di lavoro si fanno più complicate;  quindi partire con una conoscenza almeno basilare della lingua può agevolare molto; le case, non sono come ce le immaginiamo, perché hanno logiche costruttive e materiali spesso diversi dalle nostre aspettative, oltre che possono nascondere magagne documentali che è bene conoscere prima di fare un eventuale acquisto frettoloso, come agente immobiliare qui ne ho viste parecchie, quindi stare all'occhio...
Ma in generale molti sono i settori dove si possono nascondere insidie, che possono essere risolte con preparazione e attenzione, senza fare troppe equiparazioni con l'Italia, perché in un paese nuovo è necessario calarsi in toto nella nuova realtà resettando la mente da pregiudizi e preconcetti che ci portiamo dietro, altrimenti si rischia di non essere totalmente lucidi nelle scelte e l'adattamento può diventare più complicato del previsto.
Ad ogni modo qui in Andalusia si sta veramente bene, con un po di accortezza si evitano le buche (che ci sono dappertutto, intendiamoci...e che in Italia al momento si chiamano voragini) e si può godere appieno di tutto ciò che questo territorio offre...

Buena vida!

Alberto

Trasferitomi da alcuni anni ad Alicante provo a dare qualche suggerimento a chi arriva per evitare di fare errori che facilmente si possono evitare.
      Lingua
Come giustamente ha detto Fratelligemelli la lingua é un asset fondamentale quando ci si trasferisce all'estero. Certamente gli spagnoli fanno di tutto per aiutare gli stranieri che non parlano il castigliano ma questo non ci esime dal compiere il primo passo fondamentale per integrarsi nella nuova realtá in cui andremo a vivere:parlare la lingua di chi ci "ospita". Ed é bene fare attenzione perché ci sono anche i "falsi amici": é bene sapere che se ordiniamo pasta con burro per i bimbi ci porteranno pasta con carne di asino!(ovviamente é solo un'esempio simpatico).
      Lavoro
E' molto importante essere a conoscenza del fatto che il mercato del lavoro spagnolo non é tutto rose e fiori. C'é disoccupazione, anche ad alti livelli come nel sud della Spagna, e gli stipendi in media sono piú bassi di quelli italiani (in realtá non é un problema visto che il costo della vita é sensibilmente inferiore al nostro paese).
Pertanto mi pare opportuno, prima di partire, iscriversi a vari siti internet dove si offrono posti di lavoro (es. infojobs) per capire se nella zona che abbiamo scelto per trasferirci c'é richiesta delle nostre competenze (ad es. camerieri, cuochi, maitre ecc. troveranno piú facilmente lavoro, magari solo stagionale, nelle zone costiere o nelle grandi cittá, mentre un agronomo sicuramente potrá avere piú possibilitá in zone ad alta concentrazione di vivai/imprese agricole come nella zona di Murcia o Almeria).
Ë' anche bene sapere che qui in i contratti per i nuovi assunti sono, quasi sempre, di 3 mesi prorogabili automaticamente per altri 3 e che il tempo indeterminato é molto difficile da ottenere.
Poi, ma questa é una mia opinione personale, in Spagna conviene aprire una propria azienda se si possiedono delle competenze che lo permettono: la tassazione é sensibilmente inferiore a quella italiana (qui nella comunitá valenciana l'imposizione Irpef é del 20% per le imprese), la burocrazia non é un incubo e l'economia attualmente é quella con la maggior crescita dei paesi europei.
     Casa
Anche qui é bene andare con i piedi di piombo. Ha correttamente osservato Fratelligemelli che i materiali e le tecniche di costruzione sono molto diversi da quelli impiegati in italia, specie in italia del nord.
Qui ad Alicante il clima é mite tutto l'anno quindi non troverete, verosimilmente, muri spessi mezzo metro e finestre a doppio vetro: il freddo non é un problema cosí sentito. I tetti non sono spioventi, qui piove pochissimo e quindi non c'é tanta acqua da far defluire. in alcune case non c'é nemmeno il riscaldamento centralizzato e la gente si scaldo con lo split del condizionatore o con piccole stufe elettriche, che sono mezzi piú chde sufficienti.
E' poi importantissimo essere seguiti da un professionista nel momento in cui si decide di comprare casa. Con la bolla immobiliare dello scorso decennio si sono costruiti edifici che in molti casi presentano vizi, errori di costruzione e/o di progettazione.
Come avvocato sto seguendo giá due cause dove il compratore é stato "truffato":credeva di comprare x metri e si ritova con molti metri in meno.
Per evitare dispiaceri e spese ingenti (tra avvocati, ingegneri, murtatori ecc.) é bene investire all'inizio in un professionista di fiducia che controlli al posto di chi viene (in molti casi senza nemmeno conoscere bene la lingua) che i termini contrattuali vengano rigorosamente rispettati.
         Cultura
La cultura spagnola é molto simile a quella italiana; purtuttavia ci sono sensibili differenze che vanno conosciute.
A cominciare dagli orari: qui si fa tutto piú tardi. Si mangia non prima delle due di pomeriggio e si cena non prima delle nove. I ritmi sono piú calmi e rilassati: non aspettatevi che vi servano un caffé in meno di cinque minuti!
Ho fatto solo alcuni esempi, sciocchi se volete, che peró permettono di capire che la vita quotidiana é sicuramente diversa che in italia e richiede un piccolo sforzo per adattarsi.
Io consiglio sempre a chi viene di lasciarsi trasportare dai ritmi del luogo e dimenticare la propria vita passata perché di sicuro qui sará diverso e , con ogni probabilitá, piú piacevole.
Un in bocca al lupo a chi ha deciso di venire!
Suerte.

Se avete programmato di lavorare in Spagna o aprire un'attività con ricerca di casa e locale. Vi consiglio di non affidarvi e tanti meno fidarvi degli italiani già inseriti in loco. Perché stanno in attesa dei polli per spennarli dando prima una buona impressione ! Attenzione a quelli che hanno siti con indicazioni tutto fare. Consulenza immobiliari e suggerimenti vari. Sono da evitare !!!!

Non credo sia giusto il " fare di tutta l'erba un fascio", cosiddette " persone furbe" ci sono ovunque, sta poi ai singoli giudicare e distinguere se chi e' in loco lo fa per aiutare senza secondi fini, se lo fa per lavoro serio e onesto o se lo fa per "fregare il prossimo".

Buonasera Salvo,

mi spiace che lei abbia avuto una cattiva esperienza però con questo non significa che tutti i consulenti italiani in loco siano dei truffatori,  bisogna fare un distinguo e siccome lei cita elementi che mi appartengono e richiamano fortemente la mia attenzione, sentendomi chiamato in causa vorrei precisare a lei e a chi ci legge quanto segue.

Verissimo come lei ha scritto che ci sono italiani (e non solo, anche inglesi....almeno qui in Costa del Sol .... e magari di altre nazionalità) che si approfittano in maniera INDEGNA di persone che si affidano a loro per la ricerca di una casa, l'apertura di un locale commerciale e quant'altro, e trattasi per lo più di persone che si improvvisano consulenti o intermediari (soprattutto millantano di avere un portafoglio di locali...da mille e una notte in mano...tutti assolutamente redditizi!!), quindi gente che probabilmente non ha mai fatto ne il consulente ne l'agente immobiliare, due professioni per le quali si richiedono titoli ed esperienze concrete, anche qui in Spagna.

Premettendo che è una vergogna approfittarsi di connazionali che magari si trasferiscono con tutti i loro averi qui e con prole al seguito, ritengo che si debba distinguere tra chi effettivamente ha titolo per prestare consulenza e fare tutto ciò che lei descrive, quindi consulenza commerciale, fiscale, immobiliare,  come il sottoscritto, che dispone di un titolo di Dottore Commercialista italiano omologato per esercitare in Spagna e che per diverso tempo con umiltà ha ricoperto l'incarico di captador e consultor immobiliare in loco (tradotto...porta a porta per cercare immobili in vendita e locazione, decisamente faticoso) alle dipendenze di una vera agenzia immobiliare, dal resto del mondo, cioè dai famosi improvvisati di cui parlo sopra che non solo fanno danni ai poveri malcapitati di turno (tra gli altri spesso giovani coppie di belle speranze ma pochi denari o pensionati che si vedono spillare quattrini per "pratiche" mai portate a buon fine) ma anche a chi lavora onestamente.

In ultimo creare un blog o una pagina web significa dedicare tempo e passione, nonché investimenti talvolta onerosi e le informazioni fornite non sempre sono meri specchietti per le allodole (o per i polli come li chiama lei) bensì possono essere il frutto di tanto lavoro tra studio delle norme, lettura di quotidiani e riviste specializzate nonché  frequentazione di uffici ed enti pubblici e privati, e soprattutto assolutamente veritiere ed utili ad evitare proprio di cadere in tranelli che si incontrano non solo qui in Spagna, ma in molti altri paesi. Peraltro, elemento da non sottovalutare....sono totalmente gratuite, a disposizione di qualsiasi lettore che avendo una capacità propria di discernimento potrà valutare se farci affidamento oppure no.

In conclusione la ringrazio perché mi da l'opportunità di fornire un ultimo ENORME SUGGERIMENTO a chi decide di trasferirsi qui, e questa è la rubrica più appropriata:
non esitate a chiedere aiuto a professionisti del posto perché non è un segno di debolezza ma una decisione intelligente per coloro che non vogliono commettere errori e non hanno competenze specifiche in materia commerciale o immobiliare o amministrativa che sia (del resto...non siamo nati "imparati", a ciascuno il suo mestiere) ma vagliate attentamente le persone che si incontrano e le proposte che vi fanno, soprattutto quando sono, come dire, a basso costo da "amici", perché il lavoro, quello serio, è giusto che sia remunerato ad un prezzo adeguato....SEMPRE, è segno di rispetto.

Scusate se mi sono dilungato, ma talvolta è giusto fare certe precisazioni.

Un saluto a tutti

Alberto Cozzi

Ciao ho letto il tuo messaggio e sinceramente queste sono le paure più grandi la lingua e gli acquisti troppo frettolosi,come possiamo fidarci di un agente immobiliare se non li conosciamo,io vorrei cercare di acquistare due case ad alicante una da affittare e una da vivere,sono molte le tasse di proprietà che si pagano?

Barbygms :

io vorrei cercare di acquistare due case ad alicante una da affittare e una da vivere,sono molte le tasse di proprietà che si pagano?

Per favore apri una nuova discussione per non portare questo thread fuori tema.

Grazie  ;)

Ciao,

la lingua e la fretta effettivamente possono comportare problemi, soprattutto  la seconda, nell'acquisto di un immobile qui in Spagna.

Io posso solo parlarti della Costa del Sol, quindi dell'Andalusia dove io vivo e per quella che è la mia esperienza, per Alicante non mi permetto perché non conosco la zona e nemmeno la Comunidad Valenciana, essendo ogni regione autonoma anche dal punto di vista tributario (in parte).

I suggerimenti che ti posso dare sono questi: come fidarti dell'agente immobiliare che incontri? Prima cosa, verifica che sia una agenzia seria e autorizzata ad operare (dovresti trovare l'autorizzazione all'esercizio della professione ben in evidenza all'interno dell'agenzia), perché qui da me chiunque può inventarsi dall'oggi al domani agente immobiliare, senza esperienza o titoli, salvo poi abbandonarti dal Notaio dopo aver incassato la sua provvigione da te, ovviamente in nero.

Step successivo, essendo tu straniera a mio parere la serietà si evidenzia in un tipo di assistenza particolare, che noi forniamo ma è merce rara (se non unica) qui da noi: l'agenzia dovrebbe infatti rendersi disponibile a farti una consulenza non solo immobiliare, ma anche burocratica personale, quindi fare in modo che tu possa ottenere i documenti necessari all'atto (es. portarti in Polizia per chiedere il NIE, assisterti nell'apertura di un conto corrente, fissarti nello stesso periodo di tempo l'atto dal Notaio, in modo che non debba perdere troppo tempo qui in Spagna, ovviamente se già non vivi qui), tutti passaggi che noi normalmente facciamo, ma non solo; dovrebbe occuparsi poi del cambio di titolarità delle utenze, quindi delle volture, ad acquisto avvenuto e altro ancora se necessita, come assistere i tecnici degli enti che revisionano i contatori elettrici, piuttosto che cambiare la serratura ecc.. insomma un servizio completo essendo tu straniera e non conoscendo le norme locali, ma soprattutto non essendo sul posto.

La cosa più importante comunque è che verifichino con attenzione la documentazione della casa che vai ad acquistare e non ti abbandonino nelle mani del Notaio (soprattutto se vi sono problematiche catastali o successorie irrisolte), perché qui a differenza che in Italia (e la cosa mi è tuttora indigesta) gli atti notarili li redigono la mattina stessa davanti a te, e se non sei tu in regola con tutti i documenti personali o peggio se l'agente non ha verificato e non dispone di tutti i documenti della casa in ordine davanti al funzionario notarile, il rogito non si fa. In ultimo, magari accertati prima dell'atto, che ci sia un traduttore da italiano a spagnolo, perché in teoria il notaio non può rogitare se l'acquirente (tu...) non conosce lo spagnolo e quindi non  intende il contenuto che va a firmare, per questo io sempre presenzio anche in funziona di traduttore per i miei clienti.

Infine le tasse di proprietà sono rappresentate dall' IBI, l'equivalente dell'IMU italiana, il suo costo annuale dipende dai parametri dell'abitazione, è nell'ordine di qualche centinaio di euro.

In bocca al lupo!!

Alberto
italianicostadelsol.it

Grazie,Fratelligemelli, sei davvero esaustivo e di grande aiuto!

Invito comunque a distinguere tra chi si improvvisa Agente immobiliare da coloro che sono agenti immobiliari e che fanno questo lavoro seriamente.

Ciao, le tasse non sono uguali in tutta la Spagna, variano a seconda della comumita'.
Io lavoro alle Canarie, qui la tassa corrispondente all'imposta di registro e' del 6,5%, anche se si tratta di prima casa. L'imposta patrimoniale (IBI) corrispondente all'Imu, ammonta a circa lo 0,4%, del valore catastale, in questo caso puo' variare a seconda del comune. Se si affitta l'immobile , il reddito viene incluso nella dichiarazione Irpef di fine anno, il massimo e' il 22,58%, si possono portare in detrazione tutte le spese.

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