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Nuovi utenti del forum Portogallo: presentatevi qui!

I controlli non sono automatici,  e potresti benissimo mantenere un appartamento  per tornare in italia per il quale avrai minimi consumi.

L'importante è spostare il centro d'interesse AFFETTIVO-SOCIALE-ECONOMICO.
Stai tranquillo

Un saluto

Grazie SBERTAN allora  non e' il caso di trasformare i contratti vari in seconda casa .  Ciao !

Io non ho fatto assolutamente nulla (ora ci vive mia figlia) e non penso proprio ci sia da preoccuparsi al proposito

Egr. Glent
Non mi risulta che nel Dizionario del Fisco Italiano esista il termine " Tolleranza"
Con il trasferimento della Residenza in altro Stato le condizioni di Prima Casa in Italia vengono a mancare, pertanto l' abitazione in oggetto viene automaticamente considerata Seconda Casa. Ho letto su questo forum di casi in cui i Comuni non hanno richiesto l' IMU, personalmente credo, sempre che i casi esistano veramente, che si tratti di errori nell' interpretazione di alloggio principale da parte delle Amministrazioni interessate.
Per quanto riguarda il contratto e le utenze niente osta che rimangano intestate come ora, sempre però che si riesca a dimostrare a un eventuale controllo del Fisco Italiano che il centro di interesse economico, finanziario e " affettivo " sia realmente stato trasferito in Portogallo-
Saluti e Auguri
Giorgio

il fisco in genere si ''accorge'' di avere un credito da riscuotere un giorno prima che scatti la prescrizione (credo cinque anni). Vale la pena non correre rischi e cercare di essere in regla. Alla figlia forse e' meglio dare la casa in comodato d'uso, e che sia la SUA abitazione principale, con i contratti intestati a lei..

Ciao sono all' oscuro di tutto e pertanto volendo trasferirmi in PT , sono alla ricerca di tutto lì necessario per capire come fare.
Sono pensionato e qui abbiamo raggiunto la massima negatività di vita.  Pertanto se mi dai i primi rudimenti sarebbe molto interessante. Certo i problemi saranno: trasferimento residenza, pensione, auto, banca. Il resto un po' alla volta. Io da qui inizierei con una visita all' consolato per ottenere i dati basilari. Ho preparato il mio primo viaggio in PT il prossimo febbraio - marzo e per quella data dovrei avere già molte info sul problema. Vedi cosa potresti fare per aumentare la mia possibilità di trasferimento.
Grazie

x Angelo Giovanni,

vedere qui sotto per i vari temi e argomenti, aprire e....leggere !  Troverai tutte le info.  Non possiamo stare ogni volta a ripeterle....       :/   Per riorganizzare di nuovo la propria vita (meglio che non mera esistenza ...) ci vuole anche questo impegno (e buona disponibilità o volontà) del documentarsi in base a tutti i contributi -ampi, dettagliati e ricchi di spunti...- già presenti ...   ;)

Ciao,ho un lavoro che faccio da 17 anni e a dirla tutta non ne posso più,cambiare posto di lavoro per andare dentro altre quattro mura credo che non sia la soluzione migliore.Potrei restare lì dove sono ma non so per altro quanto tempo resisterei o addirittura licenziarmi.
La mia intenzione è quella di aprire um attività di un prodotto italiano...le domande sono tante che mi vengono in mente ma la più difficile é: da dove parto?quale sarebbe il posto ideale per iniziare una nuova vita/attività?
Grazie in anticipo per chi saprà darmi delle info e perché no uno stimolo :)
Filippo

Cambiopaese :

Ciao,ho un lavoro che faccio da 17 anni e a dirla tutta non ne posso più,cambiare posto di lavoro per andare dentro altre quattro mura credo che non sia la soluzione migliore.Potrei restare lì dove sono ma non so per altro quanto tempo resisterei o addirittura licenziarmi.
La mia intenzione è quella di aprire um attività di un prodotto italiano...le domande sono tante che mi vengono in mente ma la più difficile é: da dove parto?quale sarebbe il posto ideale per iniziare una nuova vita/attività?
Grazie in anticipo per chi saprà darmi delle info e perché no uno stimolo :)
Filippo

Ciao Filippo, vedrai che ti risponderanno in tanti e ti daranno consigli, soprattutto i più innamorati del Portogallo. Ma io vorrei farti una considerazione, ormai i prodotti e la cucina italiana sono presenti in tutti i paesi ( io li ho trovati anche in Perù), ma per qualsiasi cosa tu debba fare ci vuole esperienza acquisita da far fruttare, le improvvisazioni portano inevitabilmente al fallimento dell’impresa. Non basta una buona idea, per farla funzionare è necessario aver già acquisito la giusta esperienza nel settore e intuito nella scelta della località. Oppure affiancarsi a chi questa esperienza già ce l’ha. Io ho conosciuto più imprenditori che hanno fallito nel settore ristorazione che imprenditori di successo. Quindi avere un progetto e l’esperienza giusta è solo la premessa. Ma senza questa, ci sono solo i sogni nel cassetto. Ciao e auguri in ogni caso. Luigi

Ciao Luigi e grazie mille

Cambiopaese :

Ciao Luigi e grazie mille

Ciao Filippo, mi trovo da 10 settimane in Portogallo. Un po' ovunque tranne che per l'Algarve. (La escludo per un unico e unicissimo motivo :  nessuna connessione aerea e possibilità per me umanamente sopportabile per dove sono solita recarmi)   
I gusti sono gusti e, soprattutto, i sentimenti e le sensazioni. Ognuno deve dunque vedere e sentire per suo conto che paese e ambiente e caratteristiche gli/le vanno, oppure no.   Quando si è stufi e magari anche neri, di certe cose del paese dove si vive, si possono commettere errori madornali.  Insomma, non sono tempi e situazioni rosee da nessuna parte, specie nella parte sud dell'Europa...Può andare bene, mediamente bene, male o anche molto male e, soprattutto, con delusioni magari anche cocenti non poco.
In quanto a un'attività, non mi azzarderei a dare consigli e mi limito, anche in senso generale, a dire questo :   Io non so gli altri del foro che ne pensino, ma -mi si scusi per come mi esprimo in tutta sincerità e senza pretese, per carità-  la pasticceria di questo paese è da buttare al 98 %. È da piangere...  Dico per ridere e tanto da appunto non piangere: Qui, chi fa davvero soldi dev'essere quello che  vende zucchero !  Quelli che forse in sapori potrebbero foooorse esistere, sono inesorabilmente uccisi e affogati in zucchero.  Ecco, se qualche italiano venisse qui a deliziare e trasmettere le sue opere in pastarelle e crostate, forse il paese (mi) sembrerebbe più allegro. Ma forse stonando con il fado, chissà... ...  :unsure  :D

Vero.tragicamente vero.zucchero e uova e nulla piu'.

a me viene facile fare una considerazione semplice semplice

siamo in Portogallo, generalmente la ristorazione risponde alle esigenze e desiderata dei Portoghesi, mentre in località molto invase dal turismo possono svilupparsi e radicarsi attività di ristorazione e connessi tipo rosticcerie solo durante la stagione turistica ...
la clientela al 90% è Portoghese e questa gente NON può spendere come invece lo possono fare generalmente i pensionati stranieri che si sono delocalizzati quì ... è inutile preparare piatti prelibati, dolci e pasticcini come piacciono tanto in italia se poi la gente NON è disponibile o NON può pagarli il giusto prezzo che sarebbe ...
ergo NON vedo assolutamente questo paese adatto a venirci ad impiantare attività di questo genere, al 90% destinate al fallimento ... scusate la rudezza, ma è quello che penso dopo due anni circa che vivo quì ...

Grazie per i consigli

Se qui si mette in piedi una qualsiasi attività, i prezzi sono e restano -o possono restare- quelli portoghesi:  I prodotti o ingredienti vengono acquistati qui, pertanto al prezzo di qui. Non vedo quindi  per quale motivo un pasticcino fatto senza i soliti aromi (perlopiù cocco o capelli d'angelo), bensi con qualche spicchio di mela o cosa poi d'altro,  dovrebbe costare di più o insomma troppo, per loro. Si tratterebbe di varietà, di un pizzico di fantasia e spirito innovatore, non di ingredienti "di lusso' necessariamente.   (A parte il fatto che  i ricchi esistono anche in Portogallo....).   E ci sono località come per es. Figueira da Foz che sono la meta di tanti spagnoli che qui hanno casa o, insomma, appartamento.  Un po' di varietà non nuocerebbe davvero.    C'è per es. un pizzaiolo che ha fatto e fa furore, proprio perche le pizze le fa più buone di qualsiasi altro in città.  Non credo se la cavi male, visto che tiene aperto solo dalle 12 alle 14,30 e riapre soltanto alle 19h ...
Ma, lo avevo detto, il mio non era di certo un consiglio, non mi azzarderei, era soltanto una considerazione e per tanto amara...ossia troppo dolce questione...
Al nord di Teneriffe si mangiano dolci squisiti. Motivo: tanti anni fa era venuto a vivere un germanico pasticcere. Siccome i suoi dolci erano buonissimi, ne sono state riprese le ricette e quella che sarebbe pasticceria e panetteria tipicamente tedesca, di fatto è diventata parte integrante e quindi modo di preparazione ricorrente e usuale della zona.   Qui dunque, un altro discorso sarebbe invece quello a sapere se il portoghese sia disposto ad accettare e integrare ... magari persino volentieri...qualcosa d'altro e, se non proprio ponendo rimedio a quanto sa di stantio (in generale), almeno a imparare o apprezzare anche altro, e altri modi di fare...   Infatti, qui rimanendo in tema, con il sorriso io lo dico,di quanto sia mooolto dolce la pasticceria, e la risposta di solito è  che sì, è vero, e che è una loro abitudine quella di usare molto zucchero e, per i pasti, salare molto, che non fa bene,  ma che lo fanno per abitudine...... (Ma tant'è..., perché pure quel proverbiale orgoglio lusitano potrebbe costituire un freno all'ampliamento d'orizzonte, forse... Detto senza offesa, ho pure messo al condizionale...  :D).

Ciao, ho letto la tua missiva, e mi domando: giusto ogni nuovo personaggio pinne sempre le stesse domande, pertanto non mi sembra arduo fate un riepilogo esaustivo di quanto serve per iniziare le procedure e metterlo in linea in modo tale che ogni nuovo personaggio sappia dove leggete e cosa fare. Faccio un esempio:
Da cosa si inizia
Serie di documenti che servono, dove di reperiscono, il tutto fino al raggiungimento della residenza El, ottenimento della pensione defiscalizzazione.  Mettere un documento in linea di questo tipo e renderlo di facile reperimento per il novizio. Sarebbe un ottima soluzione è facile da realizzare. Questo eviterebbe le vostre noie e renderebbe un servizio indispensabile ai novizi. Un grazie infinito e scusami se ti sembro sia troppo invadente.
Ciao grazie

Angelo Giovanni :

Ciao, ho letto la tua missiva, e mi domando: giusto ogni nuovo personaggio pinne sempre le stesse domande, pertanto non mi sembra arduo fate un riepilogo esaustivo di quanto serve per iniziare le procedure e metterlo in linea in modo tale che ogni nuovo personaggio sappia dove leggete e cosa fare. Faccio un esempio:
Da cosa si inizia
Serie di documenti che servono, dove di reperiscono, il tutto fino al raggiungimento della residenza El, ottenimento della pensione defiscalizzazione.  Mettere un documento in linea di questo tipo e renderlo di facile reperimento per il novizio. Sarebbe un ottima soluzione è facile da realizzare. Questo eviterebbe le vostre noie e renderebbe un servizio indispensabile ai novizi. Un grazie infinito e scusami se ti sembro sia troppo invadente.
Ciao grazie

Ma almeno indicare la persona cui ci si rivolge in simile modo  e di punto in bianco (non pero' definibile, il prossimo, come "personaggio") ...potrebbe pure servire; o no?    E pure darsi un minimo da fare e leggere quanto già scritto e riscritto, senza tutto e troppo aspettarsi da chi volentieri contribuisce se e quando puo', ma di certo non al seguito di simili ...ehm...chiamiamole pure "sollecitazioni" (anziché pretese che però non sto a qualificare)...  :cheers:

Ciao, ho letto la tua missiva, personaggio, come io ho nominato, il nuovo come dovrei chiamarlo: uomo, donna, richiedente, o altro, non saprei trovare un dato molto diverso. Poi per quanto leggere il tutto, ho letto centinaia di pagine, ma un quadro preciso non me lo sono ancora fatto. Se ti senti prevaricare, ti chiedo scusa, ma io quando sono richiesto dare spiegazioni, anche se le ho già date ad altri in precedenza, le riscrivo ( le copio dai miei file word e le incollo della richiesta) non sono qui per darti un idea, ma visto che ti sei offerta per aiutare i nuovi arrivi, mi sembra normale rompersi un po'  per ridare le stesse info. Io non so chi gestisce questo sito, ma visto che lo scopo primario è quello di aiutare chi è novizio, il mio suggerimento mi sembrava appropriato. Cmq tu rispondi grazie.

:unsure  :o  :up:

Buongiorno a Tutti, riporto qui di seguito un  promemoria che potrebbe essere, forse, utile a tutti coloro che intendono trasferirsi in OR quali RNA. Mi sia permesso fare una premessa e successivamente si troverà una "linea guida " spero comprensibile per tutti. Ovviamente é  tutto riferito alla mia personale esperienza.
Per eventuali contatti "in loco" sarebbe opportuno il contatto diretto sempre tramite lo stesso sito.

PREMESSA:
sarò  alquanto pragmatico sperando comunque che si possa trarre qualcosa di utile per coloro che intendono trasferirsi all'estero.
Delle decisioni sofferte ad età avanzata non possono lasciare spazio, in seguito, a dubbi o incertezze.
Non perché  si é  infallibili  ma perché una volta presa la decisione quest'ultima non consente ritorni di nessun tipo.
É  impossibile sapere quali possano essere gli errori da evitare; basti pensare che tutto, dico tutto si presenta per la prima volta, dico per  tutto si dovrà decidere per la prima volta così  come tutto si dovrà  fare e/o affrontare per la prima volta.
Dal cercare casa, al fare la spesa,  un c/c postale,  da individuare il medico, da imparare la lingua, a conoscere i mezzi di trasporto, a comprare qualsivoglia necessità ed anche, il trovarsi di fronte alla emergenza. Come nel caso, trovare l'idraulico o l'elettricità o peggio ancora qualcuno che ti apra la porta di casa perché  ti sei scordato le chiavi.
Per evitare gli errori ci vorrebbe solo la "palla di cristallo".
L'unica salvezza é il bagaglio di  esperienza che ciascuno si porta appresso.
Sarebbe bello se esistesse un protocollo di vita che possa permettere di evitare errori o di avvalersi dell'esperienza altrui.
Ricordiamoci che ognuno vuole fare la sua esperienza, d'altronde così  deve essere, ed é  quindi quasi indifferente all'esperienza  maturata dagli altri. 
Un consiglio che mi sento di dare é  di non volere a tutti i costi lasciare il certo per l' incerto e di non farsi abbagliare da una questione di fattore economico.
La scelta di fare un simile passo deve essere soprattutto  motivata da ragioni molto più serie e di queste ognuno ne deve profondamente  conoscere le proprie.
Questo tipo di esperienza non può essere  esportata né protocollata.
Il passo va fatto se proprio non se ne può più della vita che si é fatt o subita  fin'ora.
Suggerisco comunque, una volta presa la decisione, di farsi aiutare per quanto possa riguardare l'aspetto della logistica e il disbrigo delle pratiche in loco.
Pur stando da poco in pianta stabile in Portogallo mi sento tranquillo di  esprimere  alcune mie senzazioni.

Non c'è dubbio che é profondamente cambiato il mio modo di vivere, in senso positivo e mi auguro che possa così  continuare  per il futuro.Ovviamente  quanto sopra e' motivato, per quanto mi concerne, dal fatto che non mi sono concesso alternative e cioè, per essere chiaro é  stata una decisione di andata senza possibilità  di  ritorno.Sempre, nel mio personale caso, gli aspetti lavorativi, emotivi,  fortunatamente non mi scalfiscono e per quanto concerne ll'aspetto economico, ebbene, non sputo nel piatto in cui mangio e a caval donato  non si guarda in bocca,  il Portogallo  offre  delle agevolazioni fiscali molto attraenti. Pertanto il parametro attribuibile é  "DIECI" e vorrei precisare che i risvolti sono altrettanto positivamente commisurabili.

L'unico inconveniente,strettamente  personale e molto difficile da "asportare", é  la rabbia che nutro di aver dovuto, all'età di  67 anni, prendere la decisione che per forza di cose mi ha messo nuovamente in una situazione  di dovere rincorrere "TUTTO" per la prima volta.Non é  certo questo che immaginavo nell'avanzare della mia età. Comunque posso affermare di un cambiamento molto profondo con un altrettanto elevatissimo "DIECI".

Altro argomento a cui tengo moltissimo a precisare é che non  si debba proprio ricorrere a "trucchi" soprattutto escogitati dai nostri connazionali visto che, è semplicemente la mia modesta opinione, che uno dei motivi che ci ha spinto alla decisione di cambiare vita è anche il fatto che si è stanchi di aver vissuto per lungo tempo in un contesto, purtroppo, in cui prevale in tutto e per tutto il losco, la frode, l'imbroglio, l'inganno, l'inghippo e il raggiro. Realtà strettamente legati alla quotidianità da noi sperimentata prima di trasferirci in un altro paese.In sintesi penso che chi si accontenta gode e di conseguenza non dovrebbe essere difficile trovare i modi più appropriati per  rendere  la vita più semplice e divertente (!!!); principalmente in un Paese come il Portogallo in cui uno dei principi fondamentali è il rispetto. I portoghesi nutrono un grande rispetto di loro stessi e di conseguenza "emanano" in maniera naturale rispetto ed educazione verso e soprattutto gli altri.Questo fatto permette di vivere in maniera semplice, tranquilla e serena.

Quanto sopra premesso :

AAA

Per personale esperienza, una volta che ho deciso in quale continente/paese trasferirmi, ho  provveduto nel corso dei precedenti nove mesi al trasferimento definitivo diversi soggiorni per poter:

*Individuare la località più  idonea  da vari punti logistici a me fondamentalmente  indispensabili;
* capire, é  molto importante, il fattore clima/stagioni;
*l'individuazione della casa, i tempi a me necessari entro i quali firmare il contratto di affitto e l'attivazione di tutte le utenze. Per questa problematica e per trovare tutto funzionante alla data del mio trasferimento ho dovuto necessariamente sostenere maggiori costi;
* capire, in loco,il funzionamento sanitario  e nel caso mio, ho fatto tutte le necessarie pratiche (prima ancora dell'iscrizione al Centro de Saude) presso l'ospedale che mi doveva prendere in carico(a causa della mia patologia).
*individuare centro clinico privato per urgenze e il quanto possibile vicino casa;
* individuare i vari servizi di cui ognuno di noi può avere frequentemente bisogno  ( barbiere, podologo, scuola per imparare il portoghese, la spiaggia e quant'altro come ad esempio: l'elettrecista, l'idraulico, l'antennista, pronto intervento per la serratura, il ferramenta, il macellaio, il pescivendolo;

* farsi una idea chiara dei costi per la quotidianità ;
* capire e mettere in pratica quanto necessario per il miglior utilizzo della rete trasporti ( abbonanento o altre forme con utilizzo dei benefici che spettano agli over 65 o per altre motivazioni);
* avere subito una rubrica aggiornatissima con tutti i numeri utili portoghesi;
*individuare gli uffici burocratici e sapere di quale documentazione necessitano ( in modo da avere con sé, se necessario, documenti tradotti e se necessario legalizzati e quant'altro al fine di evitare perdite di tempo;
* capire se sono necessarie alcune coperture assicurative  (sanità,  auto) in modo da stipularle al momento dovuto;
* individuare quanto necessario per fare la spesa.
Ovviamente predisporre un piano di lavoro sia per l'Italia che per il Portogallo di tutte le cose che si devono fare e precisamente disdette da una parte attivazioni dell'altra.  A proposito di questo piano/tabella di marcia, personalmente per l'Italia mi sono trovato in anticipo rispetto alle previsioni di circa 10 mesi  (giugno 2017 anziché aprile 2018- scadenze/pratiche burocratiche/ disdetta e svuotamento casa) e invece rispetto alle previsioni portoghesi, in anticipo di 6 mesi (giugno 2017 anziché dicembre 2017);
*Importante designare qualcuno in italia per anticipare il pagamento delle ultime bollette e per ritirare la posta che avrà purtroppo inevitabilmente uno "stralcio" a causa del lento e inefficace sistema/paese.
*il trasloco, non avendo mobili ma solo effetti personali, una volta deciso di che cosa avvalersi  (trasportatore o corriere) personalmente ho scelto il corriere, tramite internet mi sono fatto il preventivo e ho stabilito data di ritiro e di consegna. Ho provveduto al pagamento e tre giorni prima della mia partenza dall'Italia il corriere ha ritirato i cartoni e tre giorni dopo ( ero già in portogallo) mi sono stati consegnati.
Non mi vengono altre cose in mente e nel caso provvederò ad aggiornarvi.
BBB

Fermo restando quanto detto +/_ 4 mesi fa in merito al "costo della vita in Portogallo" (vedi punto DDD) ed é  tutt'ora realisistico, é  ovvio che  parlo a titolo personale, che due conti sono stati fatti e che se dovessi fare un preconsuntivo, ebbene quest'ultimo corrisponde perfettamente alle mie aspettative.
Non c'è dubbio che il vantaggio economico, qualunque sia il reddito lordo precedentemente percepito, ci sia e che l'ulteriore risparmio sul costo della vita ci sia altrettanto e quindi sommate le maggiori entrate e le minori spese e tirate le somme. Il risultato c'e' e come.
Dipende da come, In seguito, questo vantaggio economico viene utilizzato.
Si può  anche trovarsi, per scelta, a non risparmiare in quanto la  prioritariache ci si  é  data é  quella di godersi meglio la vita che ci rimane e di fare quello che non si avrebbe fatto precedentemente per tutta una serie di motivi e non certo di tipo solo economico.
Basti pensare, parlo di me, del non avere avuto più  la voglia di fare qualcosa per lo stato di vessazione, di inquietudine, di condizione destabilizzante e di tante e tante altre motivazioni non dipendenti dal sottoscritto ma esclusivamente dal contesto nazionale in cui risiedevo e che finalmente ho avuto il coraggio e la forza di mettere fine.
Ritornando ai risparmi relativamente al costo della vita, ebbene:
Dipende dalla Regione in cui si vive, per es.  Lisbona e periferia (30 km) é  cara e quindi il risparmio in generale é  relativo anche se effettivamente questo stesso risparmio può  esserci;
Dipende da dove si fa la spesa ossia una cosa é  fare le provviste in centri tipo Continente, Jumbo e altre catene di supermercati, così  come a acquistare presso i mercati generali, o fare la stessa spesa giornaliera presso negozi del tipo Saloia paragonabile a Delicatezze, Castroni, riferendomi a Roma;
Dipende se ci si accontenta di prendere i mezzi di trasporto  ( metro, autobus, treno) ed è  una rete funzionante al 100% sia come efficienza di mezzi, di manutenzione e di pulizia che di rispetto degli orari o si preferisce avere l'auto e affrontare la spesa del carburante e relativi costi accessori.
Per gli affitti se si vuole fare riferimento alla metratura ebbene posso affermare che anche se si tratta di Lisbona, a pari metratura e mi riferisco come paragone a Roma, la differenza di minore costo c'e' e si deve aggiungere come minor costo la spesa condominiale che é  a carico del proprietario nonché la minore spesa delle varie utenze ( luce, acqua, telefono fisso, tv, Internet ed infine il gas). Attenzione al consumo del gas durante l'inverno a causa del riscaldamento.  Pensare di tenere il riscaldamento con gli orari a cui siamo abituati, ebbene per esperienza personale è costosa.
Si può  trascorrere intere giornate  al mare e se si vuole, in ottimo stabilimento, pagando per un ombrellone e una  sdraia dai 10€ per mezza giornata per i gioni feriali mentre 15 per i giorni festivi (nei mesi da maggio e giugno), cosi  come dai 10/15€ ai 20 € per mezza o intera giornata nel mese di luglio durante i giorni feriali e festivi;
Il prezzo del pesce, dei crostacei é elevato anche se comprato al mercato e cucinato a casa.
I ristoranti buoni sono costosi e il risparmio  é relativo ma si può  anche fare un pranzo a 8/10 €, tutto sta in quello che si vuole (!!).
Personalmente la mia scelta é  stata di trasferirmi definitivamente e ho tagliato i ponti con il passato e mi trovo bene e ho recuperato la serenità  e la voglia di sorridere che avevo perso da tantissimi anni.

CCC

Dalla mia recente  esperienza premetto che la disponibilità,  la correttezza e concretezza della gente aiuta sufficientemente  ad affrontare e risolvere le quotidianità. Comunque per affrontare e risolvere, in tempi accettabili, una buona dose di problematiche iniziali ho ritenuto opportuno avvalermi di personale " strutturato" per coadiuvarmi  nella ricerca della casa e di quant'altro ad essa correlato nonché   nell'aiuto sia per gli spostamenti  che per le risoluzioni delle pratiche burocratiche  richieste dal Paese ospitante.Il prezzo dei servizi di consulenza  era accettabile e adeguatissimo all'ottimo lavoro svolto.Anche grazie a queste conoscenze ho potuto successivamente avvalermi dei loro suggerimenti e contributi fattivi.Per la lingua portoghese la soluzione più  adatta  al mio caso é  stata quella di lezioni singole al prezzo di 30€/ora.Ovviamente esistono altre soluzioni più economiche rivolgendosi agli Enti locali che organizzano l'apprendimento del portoghese a costo simbolico/gratuito e/o al massimo a basso prezzo. Alternativa  per coloro che abitano a Lisbona o a 20/30 km. possono avvalersi del Centro Culturale  Italiano  che oltre a promuovere tanti Eventi organizza corsi settimanali della durata di tre due/tre mesi a prezzi accettabili. Infine, sempre per personale  esperienza, per altre necessità mi sono rivolto alle persone che avevo avuto opportunità di conoscere (proprietari di case, agenzie immobiliari, portieri) e con i quali ho stabilito e mantenuto buoni rapporti.É  valso lo stesso nel rivolgermi a coloro che mi hanno coadiuvato nella fase iniziale.Insomma " aiutati che Dio ti aiuta".Comunque ho constatato che c'è  una buona dose di disponibilità da parte delle persone e che in fin dei conti ti facilitano la quotidianità.

DDD

Riporto qui di seguto, limitatamente alla mia residenza (RNH) avviatasi da pochissimi mesi, un riepilogo di costi attribuibili alla quotidianità in loco:

1) l'affitto mensile in area Parede/Estoril/Cascais  per un T2 completamente arredato si aggira dai 750/1200 euro comprensivo di spese condominiali;

2) Acqua/mese- euro 12/15; Luce/mese - euro 30/35; Gas/mese- 20/25 compreso riscaldamento a richiesta manuale e non temporizzata; Telefono/Internet/TV -euro 33mese;

3) per i generi alimentari concordo con un +/- 15%.20%  in meno rispetto all'italia; ovviamente dipende dai prodotti e marche che si scelgono;

4) per visite  mediche specialistiche sono senz'altro meno costose dell'italia , mentre per quanto riguarda l'assistenza ospedaliera ( sono un frequentatore abituale per la mia patologia) è di grande efficienza, praticità e con costi molto ridotti rispetto all'italia ( ticket);

5) la ristorazione dipende molto da dove si va a mangiare, comunque qualora si mangiasse in un buon ristorante, il prezzo per quanto sia alto non è paragonabile a quanto si paga in italia ed inoltre, elemento da non sottovalutare,la cortesia e la disponibiltà  del personale del tutto non corrispondente all'omologo italiano;

6) i servizi pubblici di locomozione sono molto efficienti, costi accettabilissimi rispetto al costo/servizio reso in italia e con enormi vantaggi per gli over-65 (il mio caso);

7) non ho esperienza diretta per i costi vivi di un'auto (è una mia scelta precisanon possedere auto propria) e qualora ne avessi necessità, una autovettura a noleggio (500 o Punto) verrebbe a costare, omnicomprensivo, km/illimitato, Casko, etc,.40 euro per tre giorni, euro 70 per 10 giorni;

8)non ho evidenza in merito a spese scolastiche.


CONCLUSIONI:

É  senz'altro  fondamentale e quindi indispensabile  per tutti coloro che intendono risiedere a lungo all'estero e soprattutto in un determinato paese apprendere la lingua del posto.Si può  parlare diverse lingue internazionali ma il poter esprimersi, anche in maniera semplice nella lingua del paese che ti ospita é  fondamentale per entre me le parti interessate.É  Indubbiamente un modo semplicissimo per integrarsi e per dare un segno chiaro agli abitanti del posto che tu non sei li  di passaggio e  che intendi costruire un rapporto duratoro nel segno della reciprocità   culturale, linguistica e quant'altro necessario per avere un rapporto di continuità. Detto  ciò  mi sia permesso dire che sarebbe bene, per persone come noi, europei, non usure il termine "espatriato". Infatti, non andiamo da un paese all'altro che non  fanno parte dell'Unione Europea, almeno fino ad oggi e fortunatamente, per noi, non si tratta di America,  Asia o Africa.

Il mio modesto punto di vista é  il seguente:

- non é  tutto rose e fiori;

- tutto quello che si intraprendera' sarà    comunque per la prima volta ( da tenere presente che non tutti abbiamo una età  giovane. ..!!!!);

- andare via dall'italia significa lasciare tutto un bagaglio  di VITA per iniziare da capo  (augurandosi di usufruire almeno della serenità e tranquillità nel più ampio  senso della parola);

- da non sottovalutare l'aspetto  economico e nel medesimo tempo ciò  che comporta il tenere in piedi una struttura in Italia per il tempo necessario che si sia maturata la convinzione di risiedere "seriamente" in Portogallo.


Personalmente avrei difficoltà  di fare a meno, a casa ovviamente, di  un piatto di pasta etc..
Detto cio' é  vero che l'erba  del vicino é  sempre più  bella ma per essere il più  possibile  neutri la mia impressione é  che si vive in un contesto che in Italia, oggi, lo si può  scordare di parecchio e da  parecchio.
In italia l'italiano non sorride più non é  farina del mio sacco ma pienamente condivisa. Sorride invece ed è bene per lui lo straniero nulla tenente etc..
Il Portogallo é  adatto per gli stranieri anche europei che non devono fare i conti  ogni fine settimana e si deve togliere dalla testa di trovare l'eldorado per quanto concerne la ricerca del lavoro o il risparmio come quando ciò  avveniva tanti anni fa (30/40) anni ovviamente con sacrificio e sofferenza ma anche con l'aver  conseguito il risultato di poter costruire qualcosa di valido e duraturo  (allora!!!) per sé  e i propri famigliari.
Infine ad essere sincero non avevo messo in conto la nostalgia ma bensì preoccupazioni, paure, incertezze nell'affrontare dall'oggi al domani una nuova situazione di vita, vedi il trasferimento in Portogallo.

La nostalgia è, a mio modesto avviso  e per esperienza, provocata seriamente quando esistono  forti sentimenti ed affetti ai quali si è costretti, anche per validissimi motivi, ad allontanarci per periodi siano essi brevi che lunghi.

Venendo a mancare tale presupposto la nostalgia, ripeto per esperienza, non è difficile da bloccare.

I ricordi dovunque tu vada provocano nostalgia;

le parole, frasi dette e/o sentite provocano nostalgia a maggior ragione se non ascoltate e ascoltate male.

Avere nostalgia per la giovinezza trascorsa o per la vita passata, sempre per mia esperienza, è dovuta al "solo rammarico" di non avere saputo vivere bene il proprio passato.

La prova del nove? Porsi la domanda :

" rifaresti per filo e segno" ciò che hai fatto? In caso affermativo, vi assicuro, sempre per esperienza, non c'è nostalgia, non c'è rammarico.

Nel caso specifico, di vivere all'estero, la nostalgia non è altro che paura, giustamente motivata, nel dovere affrontare con meno forze del passato, anche questo è un dato di fatto, i giorni futuri in uno scenario nuovo, sconosciuto e di sorprese.

La nostalgia è innata in ciascuno di noi e quindi, penso, che bisogna essere pratici e di volta in volta capire che cosa si nasconde dentro di noi che disturba così tanto da confondere la causa principale con la nostalgia.

In altre parole è qualcos'altro che deve essere capito, approfondito e risolto.

Con tutto  ciò  spero di averti dato un quadro completo ed esaustivo della situazione.

SANITÀ

la burocrazia che dovrai affrontare in portogallo per quanto riguarda la parte medica non ti deve assolutamente spaventare in quanto, per mia diretta esperienza, ho affrontato e anche risolto la pratica con semplicità e velocità.
La parte dell'ospedale é  solo in caso che tu abbia una patologia particolare altrimenti la procedura ti sarà detta e eseguita senza alcuna difficoltà, in tempo debito, dall'agenzia  che ti offre il suo supporto.

Quanto segue é  invece in casi particolari.

Per favore adesso  leggi prima il paragrafo B)

Paragrafo A):
Provo a chiarire meglio l'aspetto OSPEDALE.
1)La prima cosa che devi fare é  avere una idea di dove vuoi vivere in portogallo;
2) decisa l'ubicazione,  anche con l'aiuto dell'ANED o meglio ancora rivolgendosi al nostro Istituto Superiore della Sanità -Direzione Trapianti- (ti saprò dire  con più  precisione e dare riferimenti )chiedendo qual'è l'ospedale più  idoneo a cui tu  possa sottoporti per i  tuoi controlli periodici;
3)come ho fatto io, mi sono recato in loco e portando con me tutta la necessaria documentazione medica, compresi gli ultimi esami ematochomici, eco e quant'altro disponi.
Allega tutta questa documentazione ad una lettera, scritta in inglese, esplicitato la tua patologia e chiedendo che l'ospedale ti prenda in carico in considerazione del fatto che intendi vivere quale RNH in Portogallo.
Come vedi, tutta questa parte é  antecedente al Centro De Saúde ed agli attri atti burocratiche.
Il ragionamento é  semplice ossia se non si é  chiarita e messa in piedi "QUESTA PRIMA PRATICA" é  meglio, questo é  il mio consiglio, starsene a casa propria ( dico purtroppo, ovviamente dal mio punto di vista).
Comunque se so necessita di ulteriori informazioni non esitare a chiedermele e sarebbe meglio sul canale privato.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Ps. Per la pensione lorda e per le addizionali fare riferimento agli ultimi interventi avvenuti sul dito nei scorsi giorni ( anche se alcuni amici non condividono del tutto la "calendarizzazione") ma che volente o nolente corrisponde a quanto avvenuto al mio caso e la normativa è  applicabile ugualmente per tutti; salvo, nutro forti dubbi, che ci siano differenze tra comune e comune o tra Regione e Regione. Non mi dipenderebbe, si é in un paese che si chiama italia.

@ alfredo luigi caruso > Grazie per l'esaustiva ed interessante testimonianza.
Ti suggerisco di copiarla ed incollarla in una discussione ex-novo per maggiore visibilità.
Cordialmente,
Francesca

Grazie Francesca,
sono un pochino in difficoltà a fare quanto richiesto, se possibile, cortesemente pensaci tu.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

alfredo luigi caruso :

Grazie Francesca,
sono un pochino in difficoltà a fare quanto richiesto, se possibile, cortesemente pensaci tu.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Ti contatto con messaggio privato quanto prima.

Buongiorno a Tutti,
Per mio personale errore non avevo inserito ques'ulteriore parte ,a mio avviso, importante.
Per maggiore chiarezza questa integrazione é  parte del Promemoria indirizzato a tutti coloro che potrebbero essere eventualmente interessati al loro trasferimento in Portogallo quali Residenti Non Abituali.

Paragrafo B )
Buongiorno a Tutti e a Giovanni 33,
ho letto che Giovanni 33 chiedeva informazioni  in merito a questione strettamente legata alla salute.
Ebbene Giovann, siccome ci accomuna uno stesso destino, tu trapiantato di fegato ed io fi rene da 25 anni e conoscendo benissimo la patologia  ti posso essere di aiuto per le ptratiche che devi svolgere in portogallo:
Supponendo che ti sei già  iscritto al Centro de Saude della zona di tua residenza;
Supponendo che sei stato già  preso in carico da uno degli ospedali di Lisbona presso i quali esiste il post trapianti organi/fegato;
Supponendo che disponi di tutta la documentazione medica originata in italia; a tale proposito devi farti rilasciare dalla struttura ospedaliera italiana il così detto "follow-up" preferibilmente già  scritto in inglese altrimenti provvedi a farlo tradurre in portoghese con traduzione giurata più "Apostilla" dal tribunale.
Inoltre dovresti con la tua documentazione italiana tradotta rivolgerti ad un medico legale che ti predisponga il "Relatorio".
A questo punto al Relatorio devi allegare:
*il certificato di cittadinanza europea rilasciato dalla Loja Municipal di dove risiedi
*oltre al certificato per il Centro de Saude rilasciato dalla Freghesia di zona dove risiedi;
* oltre al certigicato rilasciato dalla motirizzazione portighese che riconisce e convalida tua patente;
*oltre ad una copia di documento di riconoscimento italiano ( carta identità  o passaporto;
*oltre alla documentazione con identificativo del tuo Centto de Saude;

Con tutta la suddetta documentazione ti rechi nuovamente al tuo Centro de Sade e chiedi di compilare il formulario per la richiesta di essere sottoposto all'esame del tuo stato di invalidità alla Commissione della Junta medica per il riconoscimento dell'esenzione della "taxa moderadora" ossia esenzione del ticket.
É  un po'  diverso dall'italia ma é  inutile entrare nel merito in questo momento.
Eventualmente, successivamente, se necessario ti darò ulteriori aggiornamenti.
È  molto più semplice e in tempi più brevi rispetto a quelli a cui siamo stati sottoposti in italia.
Per il momento in bocca al lupo e che ciascuno si tenga le sue idee in merito s tutto il resto.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

INFORMAZIONI GENERALI

ho pensato che potrebbe  esserti utile avere un'idea degli adempimenti burocratici da eseguire  (volendo con il supporto di personale ad hoc, ovviamente retribuito.)


1 LISTA DI DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA PER LA    CONCESSIONE DELLO STATUTO DI RESIDENTE NON ABITUALE

1. Fotocopia della carta didentità o passaporto (da autenticare in Italia o in Portogallo); è necessario comunque esibire la propria carta didentità;

2. Certificato di residenza fiscale da chiedere in Italia, richiesta alle agenzie delle entrate competente, con Postilla dAia (apposta dalle procure della Repubblica o dalle prefetture)  con menzione espressa dei 5 anni anteriori alla domanda; E fotocopia delle dichiarazioni dei redditi presentate in Italia dei cinque anni anteriori alla domanda (CUD);

3. Fotocopia del contratto di locazione o di acquisto dell'immobile in Portogallo ed eletto come luogo della propria residenza;

4. Codice fiscale portoghese (da chiedere SOLO prima della celebrazione del contratto daffitto o dacquisto dellimmobile);

5. Indicazione della sede INPS italiana competente a rilasciare la pensione (da chiedere in Italia);

6. Indicazione dei dati di identificazione della pensione (è un codice composto da lettere e numeri, da chiedere in Italia).


chiaramente i punti 3 e 4 si faranno solo in portogallo successivamente al tuo arrivo mentre tu ti devi preoccupare del resto...mi raccomando il punto 2 deve essere cosi come specificato.

2 TRASFERIMENTO RESIDENZA COMPLETO di cui, nel caso lo decidessi, se ne occuperebbe l'appropriata Struttura e più  precisamente:


Il trasferimento che  comprende l'assistenza nel trovare labitazione nella zona e con le caratteristiche da te indicate, la ricerca avverrà tramite agenzie immobiliari sicure e conosciute dai loro collaboratori i quali ti affiancheranno  anche nella stipula del contratto, cosa molto importante visto che i furbi/truffatori non mancano mai, questo sia in affitto che per l'acquisto.
Comprenderà anche l'assistenza completa per tutti gli adempimenti burocratico/amministrativi che sono:
registrazione contratto affitto/acquisto, apertura ed intestazione utenze (luce, acqua, gas), scheda telefonica/internet, codice fiscale, residenza, aire, sanità, conto in banca e la pratica inps per il trasferimento della pensione defiscalizzata ove previsto. Per una maggiore efficienza con la varia e scorbutica burocrazia italiana e straniera, in ogni località collaborano con avvocati/fiscalisti, quasi sempre italiani residenti ed operanti sul posto da anni, il tutto senza costi aggiuntivi.

CONTATTI
"Omissis "

Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Buona sera a tutto il forum, mi chiamo Gianni, vivo a Torino e ho 64 anni. Tra un anno andrò (per mia fortuna) in pensione. La mia volontà è quella di trasferirmi in Portogallo, ma non ho la benché minima idea di dove andare. La preferenza ricadrebbe sull'Algarve per una questione climatica (credo!). Qualcuno potrebbe consigliarmi??? grazie a presto Gianni

Gianni.DB53 :

Buona sera a tutto il forum, mi chiamo Gianni, vivo a Torino e ho 64 anni. Tra un anno andrò (per mia fortuna) in pensione. La mia volontà è quella di trasferirmi in Portogallo, ma non ho la benché minima idea di dove andare. La preferenza ricadrebbe sull'Algarve per una questione climatica (credo!). Qualcuno potrebbe consigliarmi??? grazie a presto Gianni

Buongiorno per cominciare bene uno dovrebbe visitare un po' il Portogallo per scegliere, quello che a me piace può non piacere ad un altro.
Affittare una macchina e girare farsi le ferie, in certi posti in estate è pieno di turisti poi in inverno? Va bene se sì trovano bar aperti, integrazione e una cosa farsi un giro da turista e un'altra cosa .
Un mio collega voleva prima installare in Algarve e adesso sta cercando altrove .
Il primo anno affittarsi una casa cosi uno può cambiare posto se non piace .

Fatti coraggio ci siamo passati un po' tutti è leggi il forum così dà farti un'idea.

Gianni e Chumy...

Quanto è vero, Chumy!  Personalmente credevo sarebbe stato facile trovare, ma non è così, anche perché si troverebbe magari casa, ma dove a me non andava, O allora mi piaceva un posto, ma niente casa.... Per finire, o insomma muovendosi per la ricerca, il periplo o viaggio si possono pure sperimentare come un viaggio dentro di sé e la propria vita. Ed è (o può essere) un modo di reincontrarsi e viversi quasi ex novo ...  Sperimentarsi sotto altri cieli ad ogni modo è arricchente; poi si rientra a casa diversi da come si era partiti. O almeno è così che io vivo la questione...   ;)

Scusa Chummy ma dissento riguardo l Algarve qui è tutto aperto ed è pieno di gente scusa la domanda ma di che Algarve parli e presumo che lo conosca bene per dire ciò. Come sempre da parte mia tutto è determinato da profondo rispetto per tutti.   Fabio

;) ... Nessuno ha certo bisogno di difese e io non mi schiero a priori nè a ragion veduta, con niente e nessuno,   ma io credo che Chumy abbia soltanto fatto un esempio e per giunta riguardo la decisione di un suo amico.  Per il resto non mi pare si riferisse all'Algarve e questa constatazione riguardo le cosiddette stagioni "morte" tocca anche altre località, come per esempio Sesimbra, o persino Figueira da Foz e tante altre.... ma ahiaa.... neppure dovrei allora nominarle, a scanso di malintesi o equivoci.   
L'osservazione poi, riguardo il fatto che quello che a uno piace, magari non garba a un altro, non fa una grinza. E questo vale per qualsiasi posto, paese eccetera.   Senza niente discriminare o svalutare, però effettivamente ognuno ha le proprie esigenze e i propri perché. Per questo è difficile dare  "consigli" a qualcun'altro.  E di luoghi affollati o anche affollatissimi d'estate, ve ne sono a bizzeffe, ma tutto è relativo, magari il molto per taluni è moltissimo o invece poco, variando le sensibilità personali.   Cosi pure per gli inverni tranquilli, che a qualcuno piacciono, ad altri no...  Non dobbiamo uniformarci per forza. Ci mancherebbe! Di restrizioni e limiti già ne subiamo abbastanza....

Spak62 ,Chummy e LaviniaVirginia, vi ringrazio innanzi tutto, non ho premesso che al mio seguito ci sono 3 nuclei familiari per un totale di 4 persone, cioè mia Madre (87 aa) mia cognata, la mia compagna ed io. La necessità sarebbe quella di trovare una casa indipendente (magari con un piccolo giardino) per avere ognuno la propria privacy ,nella zona dell'Algarve magari più verso la Spagna.Il clima è importante, anche per minori costi di gestione.
La troverò? non la troverò? dovrò appoggiarmi ad un'agenzia in Italia e presente in zona?
Ovviamente mi sto muovendo per tempo e non voglio esser colto impreparato.
Grazie  Gianni

attenzioni in alcuni posti i prezzi sono alti, vedi lagos

Gianni.db53
Prima di decidere vieni a vedere altri posti non esiste solo Algarve in Portogallo.
Casa , giardino, posto macchina, bus , servizi sanitari, i centri commerciali ci sono anche nei piccoli paesi , non troppo distante dal mare , un contratto annuale .
Poi fatti un po' un'idea di cosa ti serve e cerca cerca ognuno di noi a esigenze diverse .

Buona sera a tutti,sono calogero,sono siciliano e sto pensando di aprire un piccolo ristorante in portogallo.so che non sarà facile e dovrò comunque affidarmi a dei professionisti che mi aiutino in  tutto l iter,ma vorrei avere le idee ben chiare prima di lanciarmi ..
Ho visto che ci sono dei vantaggi fiscali per chi fa impresa in portogallo,ma mi restano diversi dubbi e sono sicuro che in questo forum troverò risposte molto utili.
grazie in anticipo

calox :

Buona sera a tutti,sono calogero,sono siciliano e sto pensando di aprire un piccolo ristorante in portogallo.so che non sarà facile e dovrò comunque affidarmi a dei professionisti che mi aiutino in  tutto l iter,ma vorrei avere le idee ben chiare prima di lanciarmi ..
Ho visto che ci sono dei vantaggi fiscali per chi fa impresa in portogallo,ma mi restano diversi dubbi e sono sicuro che in questo forum troverò risposte molto utili.
grazie in anticipo

qualcosa di utile dovresti leggerlo in queste pagine ...

http://www.expat.com/forum/viewtopic.php?id=609883

Gentilissimo grazie

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