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Lavorare in Italia con contratto tedesco

Buongiorno a tutti,

riassumo brevemente la questione sperando in qualche dritta/consiglio/illuminazione da qualcuno ben piu' esperto di me in materia . :)

Lavoro da circa 2 anni in Germania, presso una ditta tedesca. C'e' la possibilita' che mi facciano lavorare dall'Italia, ma cio' comporterebbe un cambiamento del contratto, diventerei una sorta di collaboratore esterno/consulente. La conseguenza principale e' che loro mi pagherebbero il mio stipendio lordo dietro fattura, poi ovviamente sta a me gestire le tasse con il paese di competenza (l'Italia).
La mia domanda e': esiste la possibilita' di gestire la cosa senza dover aprire una p.iva in Italia, che al momento e' abbastanza onerosa (sforo il regime agevolato)?
In particolare, sarebbe possibile aprirla in Germania? E poi lavorare dall'Italia - quindi con residenza in Italia? Pro-contro delle due opzioni - o altre che non ho considerato ?

Mi rendo conto che la domanda e' un po generale, ma anche qualche dritta generale sarebbe di grande aiuto  :)

Grazie in anticipo a tutti!

Salve penso proprio che non sia possibile visto che devi rilasciare regolare fattura dall´Italia , quello che non capisco e´ma se puoi lavorare da casa quindi presumo col computer potresti rimanere assunto in Germania e stare in Italia ogni tanto vai in Germania o aprire una p.iva tedesca e rilasciare fattura alla tua azienda e vivere in Italia logicamente tenere l´Anmeldung in Germania e per poter fare questo e non scontrarti poi con la legislazione Italiana non puoi vivere prevalentemente in Itallia sei stato un po troppo vago comunque
ciao saluti

Tieniti stretto il tuo contratto da lavoratore dipendente senza un trasferimento definitivo in Italia, facendo tuttavia presente che trasferte temporanee anche prolungate in Italia non costituiscono alcun problema per te. ternativa che ti è stata offerta hai molto ... anzi moltissimo da perdere da perdere. Consulta un consulente professionale all'uopo: ti schiarirá le idee e ti fará comprendere a cosa andresti in contro, con calcoli e proiezioni. È in ogni caso denaro ben investito, date le circostanze.

Sono pienamente con VF_Vincenza tieniti stretto il contratto tedesco ma come ti ho gia detto se non vuoi problemi col fisco italiano non puoi vivere pvalentemente in italia cioe´se vivi 6 mesi fisso in italia esempio non puoi dire di essere all´estero e quindi dovresti dare quacosa anche al fisco italiano questo e´lo stesso discorso dei vari vip che avevano la residenza in svizzera , montecarlo o londra con contratti di ingaggio fatti dove avevano la residenza e pagavano le tasse dove avevano la residenza * lui viveva a londra con appartamento a londra il fisco lo ha condannato a pagare perche era spesso in italia eppure lui i consulenti li aveva e come lui tanti altri, poi se fai fattura italiana devi aprire partita iva iscrizione alla camera di commercio e automatica imps e inail  dipende molto dal tipo di lavoro che devi fare in qualche attivita´non c´e´bisogno di iscrizione alla camera di commercio e inail ma imps e partita iva si sempre ciao

Moderato da Francesca 8 mesi fa
Motivo : *contatto moderato per la privacy

Grazie  a tutti per i preziosi consigli - l'idea di aprire p.iva qui in Germania era venuta pure a me, ma ovviamente questo non risolve il problema della residenza (cioe' venendo cmq a stare in Italia, dovrei cmq pagare tasse sia qui che la).
In Italia non ho beni (neppure in Germania vabbe' :) ) ,  quindi in realta' le tasse che pago sarebbero solo sul reddito, che essendo prodotto in Germania a quel punto non so bene come funzioni.
E ovviamente sarei cmq "stabile" in Italia, nel senso che nn posso mantere 2 case (quindi l'Anmeldung lo perderei.

Non vedo quindi molte scappatoie - a meno che non rimango qui in Germania...

Grazie ancora,
L.

Ti consiglio di chiedere consulenza ad uno studio di commercialisti referenziato. Tutto é regolamentato dalle nuove disposizione di legge in vigore dal 2012. Devi pagare le Tasse nel paese in cui svolgi la tua attivitá per oltre il 51% del tempo lavoro (quindi 365/2= ca. 185 giorni anno). Inoltre mi pare sia possibile farti fare un contratto di trasferimento permanente per la durata di due anni al Termine del quale peró devi trasferirti e passare a regime fiscale del paese che ti ospita (nel tuo caso l´Italia.
MA NON PRENDERE PER ORO COLATA quanto ho scritto. E´ bene che ti consulti un commercialista che conosce entrambi i regimi fiscali. Magari in zona Bolzano trovi uno studio di consulenti che ti sappiano seguire in questa fase. Meglio investire un tantino in consulenza ma esser certi di ció che si fa. Altrimenti le conseguenze potrebbero esser spiacevoli.
E ancora una cosa: se sei abbastanza Giovane ed hai una possibilitá di svolgere attivitá lavorativia in Italia, non pensarci due volte. Io risiedo da oltre 20 anni in Germania ed ho 51 anni. Rientrare nel ns. bel paese con una posizione lavorativa é veramente assai complesso oggi, forse impossible... Buona Fortuna.

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