Close

Intervista: Emmi in Tirolo

Ciao a tutti!  :)

Con piacere metto a disposizione del forum la testimonianza di Emmi che vive da quasi un anno in Tirolo, a Kitzbühel, assieme al marito ed ai figli.
Si sono trasferiti in seguito ad una buona opportunità lavorativa.   

Vi riporto un estratto della sua intervista:

Come si è svolto il vostro processo di adattamento in Austria?

Siamo qui da 9 mesi, per cui è ancora in corso!
Arrivando d'estate, l'ambiente naturale sicuramente ci ha favoriti: il paesaggio tirolese è incantevole e le giornate sono ricche di opportunità per viverle all'aria aperta.
I ragazzi erano in vacanza da scuola e hanno iniziato a settembre come tutti gli altri, quindi per loro l'inizio è stato "morbido".
Provenendo da una grande città italiana è stato un cambiamento molto positivo.
Per il resto, l'ostacolo più difficile è stato quello della lingua, nel senso che i nostri pochi rudimenti di tedesco servivano relativamente, parlando i tirolesi per lo più dialetto...!
In questo senso, l'adattamento è ancora in corso. Studiamo tutti tedesco, autonomamente e con dei corsi per stranieri, e questo senz'altro aiuta a capire e a farsi capire. Ma il tirolese rimane la "lingua" con cui le persone del posto comunicano tra loro e questo è obiettivamente un ostacolo per socializzare, specie per noi adulti (i ragazzi imparano tutto, anche il dialetto!).
Caratterialmente i tirolesi assomigliano un po' a noi genovesi, nel senso che anche noi abbiamo la reputazione di introversi e scontrosi mentre più che altro siamo molto riservati: una volta che ci si incontra e ci si conosce, tirolesi e genovesi ti aprono la casa e ti accolgono con grande generosità.

Quali sono gli aspetti che più apprezzi della vita in Austria?

Direi la qualità della vita (intesa come servizi pubblici eccellenti, ambiente naturale meraviglioso, zero inquinamento, zero criminalità, ritmi rilassati, etc. etc. etc.) e il modello scolastico.
Al di là dei programmi didattici che, in linea generale, sono analoghi ai nostri, quel che fa la differenza sono gli aspetti educativi.
Non si tratta solo di avere scuole più belle, più grandi, più nuove, e più ricche di strumentazioni di quelle italiane, ma soprattutto della bellezza di impostare il rapporto con i ragazzi all'insegna del rispetto reciproco.
Le regole sono poche, semplici e coerentemente rispettate da tutti: i bambini le interiorizzano sin dai primi anni con il risultato che spariscono i registri di classe e le note sul diario (i tirolesi quasi non ci credono, quando i miei figli raccontano cosa sono le note!).
A ricreazione i ragazzini possono addirittura uscire per qualche minuto dalla scuola, anche perché la delinquenza qui non esiste e i bambini non corrono rischi.
Tutti i libri di testo, dizionari compresi, sono pagati dallo stato austriaco e l'abbonamento ai mezzi pubblici (puliti e puntuali, ovviamente) ha costi irrisori. Piscine e impianti sportivi in genere sono eccellenti e hanno prezzi veramente molto bassi, specie per i ragazzi residenti in Tirolo.


Continua a leggere l'intervista : www.expat.com/it/intervista

Clicca qui per leggere tutte le altre Interviste agli espatriati e condividile sui social networks, trovi le icone dedicate nella pagina di ogni intervista.

Saluti,

Francesca

Nuova discussione

Traslocare in Austria

Consigli per preparare un trasloco in Austria

Voli per l'Austria

I prezzi migliori per il tuo biglietto aereo in Austria

2 milioni di utenti!

A pi¨ tardi