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Espatriare con famiglia negli Stati Uniti

Buongiorno a tutti,

Andare a vivere all'estero con la famiglia richiede una notevole preparazione.

Parlaci della tua esperienza: quali sono le cose da organizzare quando si pianifica un trasferimento con famiglia negli Stati Uniti ? Quali sono le sfide da affrontare ? I tuoi ragazzi si sono adattati facilmente alla nuova realtà ?

Pensi che gli Stati Uniti siano un luogo adatto dove far crescere i figli e creare una famiglia ?

Grazie in anticipo per il tuo contributo,

Francesca

Pensi che gli Stati Uniti siano un luogo adatto dove far crescere i figli e creare una famiglia ?: no, troppa competizione, materialismo, discriminazioni razziali..... a meno che vai in California, ma li' il costo della vita e' carissimo. Io non crescerei una famiglia qui se potessi fare a meno. Molte persone diranno che ho torto.... questa e' la mia onesta opinione basata a molti anni di vivere qui, insegnare e vedere una societa' che non funziona dal punto di vista emotivo, culturale e familiare.

Ciao js4505,

Grazie per aver condiviso il tuo punto di vista  :)

Leggo che vivi li da molti anni ormai, mi interessava sapere come hanno vissuto l'espatrio i tuoi figli e come si sono adattati alla nuova realtà...

Un saluto e buona giornata,

Francesca

Come i mie figli si siano adattati o no non ha importanza perche' sarebbero soltanto un paio di storie, per cui rispondo guardando, non solo ai miei figli, ma anche a tanti nipoti. Alcuni si sono sistemati benisimmo, dal punto di vista economico, altri non troppo bene anche se hanno fatto almeno due anni di universita' o college. I problemi sono piu' emotivi-relazionali, pero'.  Trovare un buon "partner" e' difficile. I valori familiari sono tiepidi, non caldi.
Nessuno cucina, tutti mangiano fuori e questo crea problemi di salute. I loro figli crescono senza provare quello che noi chiamiamo "nurturing".

Si va, si viene, si fa, ma mai si fanno vere connessioni perche' non ci mettono il tempo di farle. Se non hai nemmeno voglia o tempo di mangiare insieme, che rimane?

Dovunque vai, bevono, talvolta troppo. E' una epidemia nascosta.

La polizia e' corrotta e il sistema legale e' un incubo. Gli Stati Uniti HANNO LA PERCENTUALE PIU' ALTA in tutto il mondo DI PERSONE IN PRIGIONE. Perfino la Russia ha meno persone in prigione, in percentuale. La paura che un figlio finisca li' anche per niente (non paghi una multa? vai in galera; stai nel posto sbagliato? Ti possono accusare anche se tu non c'entri.) c'e sempre. Puoi finire in galera anche se sei innocente: vedi:

Soltanto negli ultimi due anni, 297 persone, che avevano passato piu' di venti anni in prigione, sono state dicharate innocenti. Migliaia di persone sono in galera per decenni, senza ragione. Un amico di mio figlio: gli hanno dato trent'anni per un po' di marjuana per uso personale. Per farlo difendere la famiglia ha speso piu' di treatamila dollari. Non erano abbastanza.

L'assicurazione sulle malattie, anche se ce l'hai, non funziona/ se perdi il lavoro, perdi l'assicurazione, a meno che te la paghi di tasca tua: per una famiglia di quattro persone, mio nipote che ha perso il suo lavoro perche' era malato, paga 1,660 dollari al mese. Non include le medicine. Lo aiuto io. Quando si ammalo', fu licenziato e cosi' perse anche l'assicurazione che si e' dovuto rifare di tasca sua: Obamacare aiuta' un po'. ma non come uno pensa.

Se perdi il lavoro a 40 o 50 anni, e' difficile trovarne un altro, a  meno che hai delle special skills, per esempio, computers, physician, attorney, etc. - E' vero che puoi sempre metterti in proprio ed e' facile creare una nuova attivita' senza troppi problemi, ma non tutti riescono a farlo o sono adatti.

La vita qui sembra facile, ma in realta', se vai proprio dentro, e' molto piu' complessa di quanto uno possa immaginare ed e' molto pericolosa dal punto di vista legale, economico e di salute.
Opportunita' di star bene ce ne sono, e' vero, ma queste opportunita' possono costare un prezzo altissimo: talvolta costano una vita.

E per mettere la ciliegina su: se non puoi guidare, a meno che stai a New York o Chicago, non c'e' modo di andare da nessuna parte. I taxis sono costosi. La "public transportation" anche se c'e', non e' buona. A Dallas, senza la macchina, non ti muovi. Gli autobus non vanno dapertutto.

In un modo o nell'altro tutti ci arrangiamo, e molti noi, me incluso, stiamo abbastanza bene. Questa pero' non e' la storia di tutti. Una malattia, una disgrazia, un litigio e ti puoi trovare in mezzo alla strada senza lavoro, casa o macchina. L'assistenza sociale non c'e'. Un nipote handicappato prende 660 dollari al mese di pensione di invalidita'. Non e' abbastanza per campare. .....  abita con i genitori, ma se questi muoiono che fa?

Per cui...... l'America non e' un posto dove io crescerei una famiglia. L'ho fatto, non lo rifarei. Se avessi saputo allora quello che so oggi, sarei rimasto in Europa, o sarei andato in Canada o in Australia. MAI negli Stati Uniti.

Moderato da Francesca l'anno scorso
Motivo : I link sono stati moderati seguendo il regolamento del forum

Certo che è una testimonianza importante! Soprattutto per chi, come me, sta valutando l'idea del trasferimento.

E' da tanto che penso all'eventualità di trasferirmi negli States ma, leggendo questa testimonianza, mi viene da rifletterci su ancora per un po' e di approfondire le ricerche prima di azzardare un eventuale passo!

Scusa se mi permetto, ma mi sembr a un po' estrema.
Tu giudichi la cultura e il modo di vivere americano con il tuo parametro italiano. E questo non e' corretto. CI sono anche negli USA famiglie unite, con solidi legami.
E poi dove sta scritto che quello che noi facciamo in Italia sia corretto e faccia bene? Te lo dico con il cuore: in Italia lavoravo come psicologa e non sai quanti danni fa il tanto amore e la tanta presenza delle "famiglie italiane".

Per il lavoro di mio marito noi ci stiamo trasferendo a NY city, non ti nascondo che la tua esperienza mi ha fatto riflettere.
Ma non ti credere anche qui in Italia non è meglio. Se ti entra un ladro in casa e ti difendi ferendolo tu lo devi risarcire magari lasciandogli la tua di casa e' successo a Bergamo tre anni fa.
Qui le prigioni sono piene e affollate perché lo stato non ne costruisce di nuove quindi per sanare la situazione hanno fatto  due emendamenti lo svuota carceri e l'indulto per cui se commetti un reato con condanna non superiore ai tre anni vieni ritenuto colpevole ma non vai in carcere.
Per aiutare lo svuota carceri alcuni reati sono stati depenalizzati come lo stupro, lo stolking rapine e furti in abitazione ecc ecc.
Certo da noi la sanità e' pubblica ma per una visita medica devi attendere dai tre ai sei mesi quindi anche noi in Italia molti hanno cominciato a farsi assicurazione medica e quindi paghiamo la sanità due volte sia privatamente che in busta paga.....come vedi potrei andare aventi per ore.

Tutto mondo è paese, bisogna mettersi nell'ottica di "adattarsi". Chi non ha questo spirito non potrà mai affrontare nuove esperienze di vita. per me il cambiamento aiuta a crescere!

Non giudico con il mind-set italiano.  Sono psicologo anch'io (retired). Giudico con l'esperienza da Americano, e non con la mentalita' Italiana. Anche se l'Italia ha tanti problemi, sono convinto che i figli e' meglio farli crescere li'. Questa e' la mia opinione e capisco coloro che non la condividono. In ogni modo, ci sono degli aspetti molto positivi a muoversi, questo non si puo' negare, Per cui, se una famiglia vuol venire qui e sta facendo piani di venire, non posso far altro che augurare loro un buon viaggio ed una buona fortuna, sinceramente e di vero cuore.

leggendo questa tua lettera mi viene da dirti solo una cosa : torna in Italia e vedrài dove si sta peggio!
Inoltre, io sono originaria Russa... é meglio che tu non faccia esempi delle realtà che non conosci di persona.

Esempi di realta' che non conosco di persona? Ma che dici! Tu hai diritto alla tua opinione, ma non hai il diritto di dichiarare che io non ho esperienze personali negli esempi che ho dato: vengo in Italia tutti gli anni in vacanza. Io sono cresciuto in Italia. Emigrai negli Stati Uniti nel '68 (cambiai nome per americanizzarlo). Ho parenti parenti e amici in Italia'. Ho anche molti parenti ed amici negli Stati Uniti in cui vivo da decenni. Se non sei d'accordo con me, va bene pure... ma gli insulti lasciali a casa, per piacere!
E ripeto la mia opinione: se havessi la scelta di far crescere i figli in America o in Italia, io sceglierei l'Italia. Certo, se uno fa la fame in Italia o altrove, allora ha ragione ad andarsene. Ma se c'e' una scelta, la mia opinione rimane: statevene in Italia "come famiglia". Dal punto di vista di trasferirsi senza famiglia il discorso sarebbe diverso. La domanda posta riguardava far crescere i figli in Italia. I figli si fanno crescere nel loro paese, se puoi mantenerli decorosamente. Gli Stati Uniti non sono migliori dell' Italia, da molti punti di vista, tranne naturalmente quello economico PER ALCUNI, ma non per tutti.

"realta che non conosci personalmente" era riferito al esempio che hai fatto sulla Russia.. Quindi confermo quello che ti ho detto!

Salve, alcuni post sono stati rimossi da questa discussione perchè fuori tema.

Ringrazio fin d'ora gli utenti che vorranno dare informazioni inerenti all'argomento che ha generato questa discussione.

Cordialmente,

Francesca

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