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"consolati e consoli onorari"

Penso che Ponzio Pilato fosse un dillettante rispetto al consolato Italiano e al console onorario!a differenza del secondo almeno l'ambasciata italiana ti risponde magari adducendo che la tua domanda non rientra nella loro sfera di competenza! In pratica se tu sei a bali per dire indonesia e hai un problema, mi raccomando prima leggiti bene il menù"😉 scordati il console onorario perché non ha né poteri ne educazione! Quello che mi chiedo, in un paese dove è risaputo che lo straniero ha sempre torto e il locale ha sempre ragione! Dove se vai a fare una denuncia all'immigrazione sei un uomo morto! Dove non si mette mai niente per scritto ,dove si cambia idea a seconda di quante rupie sei disposto a spendere!
Lo dico per quei pochi , spero, italiani che avessero ancora la fantasia di venire a Bali per vivere o lavorare! SCORDATEVELO
Vi auguro solo di fare una bella vacanza!

Ciao oreste 45,

spiega più nel dettaglio: cosa ti è successo, perchè fai queste affermazioni?
Che relazione c'è tra quello che scrivi ed il fatto di venire a vivere e lavorare in Indonesia?
Parti dal presupposto che chi ti legge magari è in Italia, non conosce la realtà locale e dopo aver letto il tuo messaggio vuole saperne di più.

Saluti,

Francesca

Ciao Francesca,
Sono perfettamente d'accordo con te che quanto precedentemente scritto, può sembrare in prima lettura, più "una problematica personale"! Cercherò in futuro di postare nel dettaglio tutte le argomentazioni utili a capire quali siano realmente le problematiche di vita in Bali (in questo caso per noi italiani)poco considerati e poco rappresentanti! Mi rivolgo ai giovani in cerca di lavoro e ai pensionati,le informazioni che vi vengono date dalle ambasciate in italia, o che trovate in rete, qui a  bali per dire indonesia, valgono poco o niente perché troppo generiche e non aggiornate, in un paese dove negli uffici dell'immigrazione certe "leggi cambiano o vengono modificate, senza preavviso ogni tre mesi!
Questo è un paese in piena crisi, l'artigianato non esiste più, per fare un esempio di quello che un tempo era un punto di forza importante per l'economia dell'isola!
Per il momento mi fermo ricordando ,ad eventuali lettori ,che mi rivolgo alla gente comune che vive una quotidianità sulla strada, in mezzo al traffico e NON a pochi fortunati con ville con piscina e personale di servizio!
Un saluto alla prossima
oreste

Si dice che l'Indonesia sia un Paese corrotto. Se ciò è vero, è un Paese dove per viverci bisogna essere (a) ricchi o (b) al loro servizio o (c) sotto la loro protezione.
Se sei in buona salute e non incontri problemi: potrai permetterti il lusso di godere delle bellezze e positività del luogo e della gente.
Evita le scimmie perchè sono molto più sacre di te e se ti prendono di mira, sarà difficilissimo che qualcuno ti aiuti mettendosi contro un Dio.
Se le incontri non avranno paura a pretendere ciò che di te o di tuo gli piace: hanno capito che sono intoccabili e più forti di te. Sono 1/3 o anche meno di te, ma hanno la forza sette volte la tua e se sei sul loro territorio lo difendono anche mordendo.
Osserva il comportamento delle giovani scimmie e delle femmine verso il "boss". Imparerai qual'è in giusto rispetto e atteggiamento che un qualunque ricco o potente si aspetta da te.
Poi ci sono i delinquenti davvero! Quelli di cui tutti hanno veramente paura e sono attorniati da enormi, muscolose guardie del corpo la cui unica cultura è quella di ubbidire al loro boss del quale hanno rispetto e, a loro volta, paura.
Ecc.
Prova ad immaginare cosa può fare in un Paese come questo un "Console onorario". Anche noi nelle ns città abbiamo Consoli onorari di popoli stranieri. Sono solo il punto di riferimento locale per le persone di quello specifico Paese per informazioni di difesa e salute: attenti ai ladri, là c'è la dengue, non andate nelle foreste, queste le feste più importanti, ecc.
Per il resto sono cittadini come gli altri e se non sono ricchi e potenti per proprie qualità...sono solo onorari: buoni per essere invitati a feste e riunioni di cittadini del Paese del quale sono Consoli.
Per poter essere d'aiuto per tutti coloro che si rivolgono a loro, non devono mai scontrarsi con qualcuno. MAI! Il Console potrebbe in un attimo perdere il rispetto e la forza che il ricco e il potente gli riservano permettendogli, se ne hanno voglia, di lasciarlo parlare ed ancor più, molto di più...di ascoltarlo.
Se sei in vacanza: stai al tuo posto. Se sei ricco: evita di mostrarlo. Se ti credi furbo: troverai pane per i tuoi denti perchè sarà facile che nemmeno ti accorga che hai scambiato per gentilezza quella con la quale ti hanno sottratto qualcosa di prezioso.
Non vorrei che si pensasse ad un Paese di soli delinquenti. Niente di più sbagliato. Solo di "potenziali" delinquenti. E' spiacevole divertirsi pensando che qualcuno potrebbe considerarti una preda.
Quando arriverai all'aeroporto e starai facendo la coda per il controllo passaporto dai uno sguardo agli espositori pubblicitari e approfitta per prendere i "depliants" sulla salute, sui comportamenti e su ciò a cui bisogna stare attenti o si deve evitare.
Ecco perchè Bali oltre ad una bella natura appare anche serena e vivibile. La maggior parte della popolazione indigena è Indù. Non molto lavoratori, dediti alle feste religiose, alle scommesse, battaglie dei galli, corse dei tori, ecc. Non amano battagliare.
Non è necessario dire di più.

Carissimo oggi è Natale, perciò " bisogna fare i buoni"
Io non so ' chi tu sia e non ho capito bene se a bali ci vivi o sei di passaggio!
Con tutto rispetto quello che hai scritto ,per quanto mi riguarda, mi ricorda la predica della domenica!Quindi copio le tue ultime parole "non occorre dire altro"
Buon Natale

Per Francesca,
Scusami ma devo scrivere quando mi vengono in mente certe cose del tipo "dove sono gli italiani a bali? Dove vivono, chi frequentano" Quelli che vedo sono o ristoratori o pizzaioli, più numerosi in Kuta che a Ubud! Questo lo dico perché, io vivo a bali da due anni, non ho mai conosciuto un connazionale che mi fosse di aiuto! Quindi per favore non riempite le pagine di belle parole ma usciamo a fare una passeggiata così ne parliamo concretamente!
Buon Natale

Per Pietro donagemma,,
per quanto riguarda la frase che oramai mi esce dalle orecchie "che siamo a casa loro etc etc"
Prova a dirlo a un australiano per non dire a un inglese o un francese perché, mio caro, questi li temono, quindi con loro,si comportano diversamente , noi italiani siamo solo dei "bule " di passaggio!!
Non getto alle ortiche due anni della mia non più giovane vita e una montagna di denaro speso!
Ho la mi Kitas pensione o che dir si voglia, che dura 5 anni, rinnovabile di anno in anno, pago le tasse e spendo il mio denaro in loco! Poi sai cosa ti dico,io vivo meglio senza quel loro demenziale sorriso, e a chi mi saluta con hallo gli rispondo il mio nome è I Wayan. Oreste.!

Ciao Pietro
sono d accordo con te quasi su tutto e sopratutto mi piace come scrivi,per quel "quasi" ha poca importanza dove,,hai toccato i punti essenziali e questo è sufficiente per me.Tutti sognano Bali dall'italia o da altri paesi,ma quando toccano la realtà, "non da turisti", il discorso cambia notevolmente.Sopratutto, il concetto che hanno di business, fatto a tavolino è completamente da scartare.Venite qui  fate i vostri commneti,osservazioni,toccate con mano gli strumenti governativi(immigrazione,polizia,ufficio delle tasse etc)e capirete che il vostro business è meglio farlo in Malesia o adirittura in Messico(semplificazioni nel creare società,visti lavorativi etc),purtroppo il governo,molto stupidamente, non supporta lo straniero nel semplificare tutto.La ragione è spiegabile,ma penso non interessi a molti.
Circa il consolato a jakarta(lascio perdere il povero console onorario,che fa quello che può),  posso dire che torna utile, solo nel caso,perdiate il passaporto o simili,circa le domande al di fuori del business,vi rimandano alle singole sezioni,immigrazione,governo etc (domande del tipo che tipo di kitas devo avere per fare questo etc),mentre per il business,il console in persona è veramente preparato (aprire una società di medie e grosse dimensioni,vi darà dei seri suggerimennti, per le piccole, vi rimanda all'immigrazione,il che significa che dovrete imparare da soli o affidarvi ad un ufficio di pratiche),la burocrazia estrema la fa da padrone

Sono d'accordo: oggi è Natale dei buoni anche di volontà.
Ti ringrazio della tua attenzione a ciò che ho scritto.
Circa  il "dove sono gli italiani soprattutto quando hai bisogno"...leggi il mio "sermone". Non troverai il loro indirizzo, ma saprai chi sei tu per loro. Quindi, leggi la favola-sermone-con morale  dell'"Uccellino e il lupo" cosicchè capirai meglio senza bla, bla, bla pseudo domenical-ecclesiastici.
Qual'era la tua necessità per la quale cercavi quell'ipotetico "tuo" gruppo d'appartenenza per avere l'aiuto di cui necessitavi? Perchè sino a quel momento non ti sei curato di cercarli solo per offrire la tua presenza ed il tuo aiuto, se possibile e quando a loro necessario?
Anche in Italia se hai problemi mentre sei per la strada tutti ti passano accanto e non si curano di te. Spesso anche gli amici ti girano le spalle. Figurati la reazione verso uno sconosciuto, mai visto nè conosciuto, uscito da chissà dove che, perchè parla italiano, ...chiede perchè vuole,  dimenticando che la vita si basa sul principio "do ut des" dove il "do" viene per primo. Invece, tu cominci dal fondo.
Se non ti piace o non ti è utile ciò che scrivo perchè devi esprimere giudizi infantili? Questo il risultato: se incontrerò un "oreste" cercherò di capire cosa sa di questo blog e se scoprirò che sei tu mi verrà una improvvisa fretta di fare le mie cose anche senza il tuo aiuto, mai proposto e che non ti chiederò per non doverti rincontrare.   Gratis...buon Natale!

Bis!
Non devi uscire per una passeggiata, cioè per farti i fatti tuoi.
Devi uscire chiedendo di loro, cercandoli di persona in persona, instancabilmente, con il sorriso di chi offre con piacere il proprio aiuto anche modesto: quello che può.
Un'attività, quindi, da svolgere in prospettiva del momento in cui cercherai anche tu aiuto se ne avrai bisogno.
A proposito 45 sono gli anni o l'anno di nascita o...

X Pietro e Oreste
Io devo essere un italiano al di fuori della norma(oreste ne sa qualche cosa......),io aiuto tutti,senza guardare,religione,status o altro,che faccio me ne vado pure io,così "i poveri" si trovano senza assistenza sanitaria e uno che li segua? Molte volte la voglia c'è ,ma poi mi passa,quando riesco a fare qualche cosa di positivo per loro.Pietro,non ti conosco,ma hai le idee chiare,perchè non adotti,se puoi, una famiglia veramente povera??? grazie per loro

Per tutti e con tutto rispetto per chi riesce a scrivere meglio del sottoscritto!
Se dobbiamo fare  che questo sia un gabinetto di lettura per pochi felice di andarmene perché io ho altri problemi e molto pratici,
se per il Sig Piero bali è bella così com'è, nessuno gli dice niente! Viaggiate tutti in pura teoria,
in non sono arrivato in bali con una valigia di cartone e tanto meno portandomi dall'italia problemi non risolti!Ho conosciuto la sala operatoria del kascibu, ospitale di dempasar, dove abitavo ci fosse stato un vicino di casa che mi avesse chiesto come stavo, da dire che per due mesi ho girato con il braccio fasciato!
Voi che siete bravi analisti, provate a chiedervi, questo popolo non ha mai conosciuto la libertà,storicamente ha sempre visto altri popoli invadere la propria terra, certo non erano italiani! Questa gente dal sorriso facile è più in cavolata di quanto non si pensi,li salva la poca voglia di fare qualsiasi cosa, e la cosa più facile è aggredire un debole...checché non se ne dica

Grazie per ciò che scrivi.
Non capisco, però, perchè la mia risposta ad Oreste 45 sia sotto il tuo messaggio.
L'intreccio sbagliato innesca misunderstanding pericolosi.

Gianload, grazie per ciò che scrivi.
Cosciente o meno Tu (pronome con l'iniziale maiuscola quale prova di rispetto) Ti stai comportando secondo la logica superiore consacrata nel detto che ho già scritto: "Do ut des", il cui significato non è quello commerciale del "do-pago per avere", ma "chi semina raccoglie".
Quello che descrivi, dettato dal solo sentimento e non dall'interesse, è la base per l'appartenenza al gruppo che dimostri, quando scrivi, di incontrare individualmente nel Tuo girare.
Anch'io mi comporto al medesimo modo e ...non sono ricco per ciò che mi danno ..."i beneficiati", ma per quello che, io lo chiamo "l'Universo", mi fa arrivare a modo suo quando ho bisogno.
Circa l'adottare famiglie: la casa è seguita da due famiglie, mentre altre tre curano le rispettive risaie senza che io chieda loro alcun risultato, ecc. a me basta e avanza la rivalutazione immobiliare.
Chi mi circondava ed ancora è presente e vede, non in modo stretto che mal sopporto, ha constatato  la realtà quasi francescana.
Per questo mi piace Bali: aiuto, mi aiutano, estendo l'aiuto che ha un ritorno anche per gli altri che non mi conoscono ed è bello constatarlo in un ambiente che in tal modo si può vivere serenamente.

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