Close

Intervista: Marcella ad Abu Dhabi

Ciao a tutti!  :)

Con piacere metto a disposizione del forum la testimonianza di Marcella che si è trasferita ad Abu Dhabi assieme alla famiglia a seguito di un'opportunità professionale del marito.

Vi riporto un estratto della sua intervista:

Pianificare il trasferimento vi ha richiesto molto tempo? Vi siete affidati a qualche agenzia per l'organizzazione ed il disbrigo delle formalità burocratiche oppure avete fatto da soli?

Bisogna affidarsi ad un'azienda di tralochi internazionale e ce ne sono tante specializzate proprio per il Middle East. Fatto ciò, la pianificazione non è stata molto dura e le spese erano a carico dell'azienda di mio marito (punto importante, da chiarire durante la negoziazione del contratto di lavoro).
Io semplicemente ho piazzato in mezzo alla stanza i pacchi che avevo intenzione di portare con me. L'unico disagio riscontrato sono stati i tempi di consegna, circa 30 giorni, per cui si deve partire dal presupposto che devi portare con te in valigia qualcosa o la compri in loco. Per fare solo un esempio, in valigia ho messo solo una parure di lenzuola e il resto mi è arrivato con il carico.
Io e i bambini siamo arrivati qui con un visto turistico che all'epoca durava 30 giorni (ora le regole sono un po' cambiate) e nell'arco di questo tempo abbiamo raccolto e presentato i documenti per ottenere la residenza. Essendo la nostra prima esperienza all'estero, abbiamo preferito affidarci ad un'agenzia, ma, parlando con altre persone, ho capito che non sarebbe stato molto più complicato se me ne fossi occupata da sola.

Ci sono state delle difficoltà iniziali di adattamento?

In realtà, proprio all'inizio eravamo un po' tutti entusiasti della cosa. Siamo arrivati a dicembre scorso e le scuole erano chiuse per il winter break, per cui io e i bambini andavamo in spiaggia, in giro per la città in autobus, sembrava una vacanza e quando sei in vacanza i problemi non esitono.
Ma da subito mi sono resa conto che la difficoltà più grande era legata al fattore linguistico. Io parlavo pochissimo inglese e i bambini nemmeno quel poco. Il traduttore sul telefono e le chiamate costanti a mio marito sono stati fondamentali nei primi tempi. Ora le cose vanno un po' meglio.


Continua a leggere l'intervista : www.expat-blog.com/it/intervista


Clicca qui per leggere tutte le altre Interviste agli espatriati e condividile sui social networks, trovi le icone dedicate in fondo alla pagina di ogni intervista!


Saluti,

Francesca

Nuova discussione

Traslocare ad Abu Dhabi

Consigli per preparare un trasloco ad Abu Dhabi

Voli per Abu Dhabi

I prezzi migliori per il tuo biglietto aereo ad Abu Dhabi