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PORTOGALLO agevolazioni fiscali

Ciao Maurizo, anch´io ho intenzioni di trasferirmi in Portogallo, potresti dar nota da chi ha svolto le pratiche? Grazie...

..., salve, pure io,  pensionata inps, sarei interessata ad un contatto x espletare le pratiche x il trasferimento in Portogallo, ma nn conosco nessuno e nn conosco la lingua. Vi sarei davvero grata se voleste tenermi informata.....Grazie.

Saluti Luisa

Carissima, se chiama l'Ambasciata Italiana in
Lisbona, le daranno una lista di avvocati che
Parlano italiano con i quali lei potrà confrontarsi.
Auguri
Roberto

Ciao Maurizio, potresti dirmi dove posso comunicare cn dei professionisti x espletare l iter burocratico e quanto può costare???

Grazie...., saluti luisa

Salve a tutti, ho visto che molti di voi stanno chiedendo informazioni di studi legali portoghesi a cui affidare la procedura per diventare Residente Non Abituale (RNA).

L’estate scorsa sono entrato in contatto con vari avvocati a Lisbona, dove abito da ormai 5 anni, per inoltrare la richiesta di RNA di mio padre, neo-pensionato.

Il compenso richiesto per la preparazione e la consegna della documentazione seconto quanto previsto dalla legislazione portoghese andava dai 1300 ai 2000 euro a seconda dello studio contattato. Per evitare questo esborso mi sono rivolto all’Autoridade Tributaria e Aduaneira di Lisbona per sapere quali documenti erano necessari, che, come penso la maggior parte di voi già sa, sono i seguenti:

- dimostrare di avere la residenza fiscale in Portogallo

- presentare una prova che attesti la residenza effettiva in territorio portoghese (es: contratto d’affitto o di compravendita di un immobile)

- la copia delle dichiarazioni dei redditi degli ultimi 5 anni (di responsabilità del cliente);

-  la formalizzazione della richiesta di residenza attraverso una dichiarazione scritta in portoghese da indirizzare all’Autoridade.

Rimane inoltre la richiesta di iscrizione all’AIRE che ciascun richiedente fa indipendentemente.

Nulla di più. Mi sono attivato svolgendo la pratica da solo, e dopo aver trovato un monolocale a mio padre e messo assieme i restanti documenti , la richiesta è stata depositata da lui qui a Lisbona.


A vostra disposizione 

Andrea

Moderato da Francesca l'anno scorso
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Buongiorno Andrea,

pure io me l'ero sbrigata assolutamente da sola quando ero venuta a vivere in Spagna. Ma...per un italiano non è affatto difficile comprendere almeno il senso di quanto si legga in spagnolo. E un paio di parole le si trovano nel dizionario...  Altra cosa con il portoghese: a leggerlo non si capisce una "mazza". Semmai si può invece fraintendere molto!  Per es. io avevo ricevuto un documento ufficiale dalla mia Ambasciata (sono di lingua italiana ma...svizzera) e pensavo che adouaneira corrispondesse al termine "aduana" che in spagnolo significa invece dogana. Non si può indovinare che quanto ha a che vedere con il fisco si chiami adouaneiro.  E cosí per tanti altri termini.   Quindi credo che in questo resida la difficoltà e, rispettivamente, l'impedimento per un novellino pari nostro, a sbrigarsela da sola...
Leggo fra le righe che tu invece parli e capisci bene il portoghese, visto che vivi lí da 5 anni...
Avevo pure io contattato uno studio d'avvocato (dentro una lista inviatami dall'Ambasciata), ma era per avere alcune informazioni di carattere pratico e, soprattutto, inerente una mia particolare situazione.  Non gli ho però ancora chiesto invormazioni sull'entità delle parcelle...per non cadere dalla sedia in anticipo sui tempi!
Il vantaggio dell'essere accompagnati da qualcuno di cognito (anche un privato dunque), è quello di potersi sbrigare scorrevolmente e senza inghippi e malintesi. Personalmente non vedo grandi alternative..., ma se tu illumini sia me che gli altri del foro, saremo molti a esserne contenti !
Ciao!
lavinia-virginia

Grazie Lavinia-virgilia.
  Confermo aver avuto anch'io all'inizio difficoltà nel comprendere il portoghese, sia scritto che soprattutto parlato, e che
per impratichirsi con la lingua, più difficile dello spagnolo, occorre del tempo. Ovviamente se lo si pratica con conoscenti portoghesi e si fanno dei corsi di lingua la fase di apprendimento è più celere.
Per i "neofiti" italiani mi metto a disposizione a fare da intermediario con le istituzione e le agenzie immobiliari.
Ho appena preparato per l'appunto un mini-dizionario portoghese italiano che contiene i termini
più ricorrenti usati dalle agenzie immobiliari nei loro annunci, e che spiega ad esempio cosa è un T0, T1, una "assoalhada", ecc... che posso dare a chi me lo richiede.

Andrea

Andrea Ptg :

Ho appena preparato per l'appunto un mini-dizionario portoghese italiano che contiene i termini
più ricorrenti usati dalle agenzie immobiliari nei loro annunci, e che spiega ad esempio cosa è un T0, T1, una "assoalhada", ecc... che posso dare a chi me lo richiede.
Andrea

Davvero interessante! Per non portare fuori tema questa discussione ti invito a condividere le informazioni aprendo un nuovo post seguendo questo link: www.expat.com/forum
Sono sicura che sarà cosa molto gradita a tutti gli utenti del forum!

Grazie,

Francesca

Non male, caro Andrea, la tua idea.  Da qualche parte su Internet avevo tuttavia trovato la descrizione dei famosi T2 ecc. -corrispondenti, i numeri, al numero di camere da letto-, ma altrimenti non ho ancora avuto modo di approfondire altro, dato il pesante impegno di avere la mia casa in vendita e con i preparativi del trasloco -dopo oltre un ventennio di vita qui in Spagna-....
Sai, non vedo grosse difficoltà nel disbrigo con agenzie e persone che si incontrano nel quotidiano. Oltretutto, molti di loro parlano pure francese e/o inglese (pure io, per fortuna). Ma ho visto che le informazioni burocratiche e documenti ufficiali sono tutti in portoghese esclusivamente, e lí sono guai.   Qualcuno, tempo fa sul foro di espat, aveva commentato circa le difficoltà  con i funzionari delle agenzie statali. Aveva detto di come tutto è strettamente in portoghese e di come, oltretutto, si rischi di impiegare molto più tempo (sballottati da un posto all'altro) se non in grado di manifestarsi chiaramente e...meglio se accompagnati.  Mah!?  Forse dipende molto dal tipo su cui si cade. Oppure dalle zone!  Forse tu hai avuto particolarmente fortuna e sei cascato bene -?!- Non è da escludere, ma tu di certo saprai meglio di me che ancora non ho messo piede lí...
Grazie comunque sia per la tua disponibilità!  E, ad ogni modo, quando saprò le date mi farò volentieri viva con te.  Ti trovi a Lisbona ?  (Non ricordo ora se dicessi qualcosa della zona in cui ti muovi).    Io intendo cercare casa nella zona tra  Cascais-Guincho e Sintra. Oppure direttamente a Lisbona ma in zona tranquilla.

la mia è una domanda!!!!!!!!!!
cerco consigli per trovare casa in piccoli centri dell'Algarve con spiagge accessibili senza fare decine di scalini e sopratutto se possibile senza ZANZARE !!!!!!!!!!!!!!
uno dei motivi del vivere a Tenerife è la mancanza di zanzare, io ho vissuto tutta la vita vicino alle risaie, le zanzare sono grandi come una mano!!!!!!!!!!!!!!

pier luigi morello :

la mia è una domanda!!!!!!!!!!
cerco consigli per trovare casa in piccoli centri dell'Algarve con spiagge accessibili senza fare decine di scalini e sopratutto se possibile senza ZANZARE !!!!!!!!!!!!!!
uno dei motivi del vivere a Tenerife è la mancanza di zanzare, io ho vissuto tutta la vita vicino alle risaie, le zanzare sono grandi come una mano!!!!!!!!!!!!!!

Uff - le zanzare ! Una questione pruriginosa in fase di crescita ed espansione e soprattutto per l'aggressività. Sto già temendo la prossima stagione calda...   Io non so per il Portogallo, ma di certo si è a salvo soltanto in zone ventose (ovvio) e so che al sud del Portogallo Lagos è alquanto ventosa. Altrimenti...devi cambiare continente... per esempio una cittadina ventosa in modo cronico è Essaouira in Marocco... Ci vive una mia amica che dice di preferire il vento alle mosche & zanzare. Da allora ringrazio tutti i venti e indipendentemente dalla nazione, purché rendano la vita impossibile alle zanzare.
Auguri...

Buongiorno Maurizio, vedo qui che si parla di pensioni ma mi sai dire se anche per aprire un attività in Portogallo ci sono agevolazioni fiscali? Sarebbe mia intenzione trasferirmi a Faro... Grazie mille

Ciao Andrea, sono Antonio, pensionato pugliese che ha già' deciso il trasferimento in Portogallo. Nel mese di Maggio, mia moglie ed io, abbiamo fatto un primo sopralluogo. A fine ottobre/novembre, salvo imprevisti, torneremo per cercare casa ed avviare tutto l' iter burocratico a te ben noto, finalizzato ad ottenere lo status di '" Residente non abituale" . Avendo rilevato la tua personale disponibilita' a dare una mano ai neofiti che non conoscendo la lingua portoghese avrebbero difficolta' a sbrigare tutta la documentazione richiesta , vorrei chiederti se confermi tale tua disponibilità, che, per me,  sarebbe preziosa sopratutto nella fase iniziale. Un ringraziamento in anticipo per quanto vorrai e potrai fare.                                                                          Ps. Abiti a Lisbona?  Possiamo comunicare via mail?

metra.2 :

Avendo rilevato la tua personale disponibilita' a dare una mano ai neofiti che non conoscendo la lingua portoghese....

Salve, per non portare questa conversazione fuori tema ti suggerisco di usare la messaggistica privata di Expat.com per future comunicazioni con Andrea circa un aiuto in loco per chi non conosce il portoghese.
Per inviare un messaggio privato, clicca sul nome utente della persona che vuoi contattare per accedere alla pagina del suo profilo pubblico. Da qui clicca il pulsante arancione Invia un messaggio.

Cordialmente,

Francesca

Grazie Francesca

ciao a tutti sono fulvio Cino e mi sto interessando per un probabile espatrio in portogallo. A questo proposito ho sentito che la convenzione che lega l ITALIA  ed il Portogallo per la detassazione della pensione scadrà dicembre del 2019.Ora mi chiedo se coloro che hanno usufruito di tale detassazione potranno avere brutte sorprese e quale indicativamente potrebbe essere la nuova formula di convenzione in tal senso e, se ci sarà ancora. grazie se qualcuno piu informato può rispondermi.

Ciao, se ottieni  ottieni  un permesso di soggiorno entro il 31.12.2019  avrai (se  la tua pensione rientra tra le esentabili )  esenzione per i successivi 10 anni.

Poi potrebbero , nel frattempo,  modificare  la  legge ma questo varrà per  i  "nuovi" richiedenti.

Un saluto

Dove hai letto che la convenzione ha termine il 2019?

ti ringrazio molto Sbertan

Ciao  Altav !! ... tutto  bene ???  sai  a  cosa mi riferisco .... ehmmm

Detto da  avvocatessa xxxxx di Lisboa, un anno fa,   riportato ad  agenzia di trasferimento pensionati di Vicenza ZZZZZ  che  ha  verificato con suo  avvocato e  "vidimato"  a  sua volta.

La  legge di esenzione è stata firmata nel 2009  decorrenza 2010 e  vale per 10 anni.
Scavando  nei carteggi di AT Financas  si potrà credo trovare il testo originale se  serve,  ma  prendo per oro colato quanto affermato dagli avvocati  portoghesi.

Ma  è  solo per i "nuovi",  chi  ottiene  entro tale data lo status  lo conserva,  appunto per 10 anni.

Ciao  Stefano

ciao Fulvio
un accordo nazionale bilaterale non puo' essere messo in questione con effetti retroattivi
il peggio che può' succedere é che chi c'é c'é e la convenzione non viene rinnovata
un accordo bilaterale deve comunque avere l'accordo delle due parti,quindi speriamo nei portoghesi, dei nostri vampiri cleptocrati mi fido molto poco
un caso simile é quello che successe fra la Francia ed il Principato di Monaco, al tempo di De Gaule (mi pare nel 62) i francesi che erano residenti prima sono rimasti fiscalmente esenti a vita, quelli venuti dopo devono sottomettersi alla fiscalità francese
ma allora il problema che porto' al blocco doganale della Francia al piccolo stato era molto piu' importante, si trattava di Iva, dogane, tasse sulle società, ecc...

Buongiorno a tutti,
tempo fa, siccome leggo pure le pagine expat dei francesi, mi sono imbattuta in un dialogo fra loro e dal quale emergeva esattamente questo "problema".  Ma non era tanto per le convenzioni (siano queste fra Italia e Portogallo o, allora, tra Francia e Portogallo), bensí per il fatto stesso di questa agevolazione NHR che, di certo, non è stata pensata per poi restare tale, vita natural durante....   E, in tale discussione, veniva citato un testo specifico -portoghese- e con le considerazioni pure riguardo a paesi che ritengono non essere legale questa facilitazione...  Insomma, in altre parole, il Portogallo non può mantenere questo status per chissà quanto tempo appunto, pena le difficoltà di relazioni con gli altri paesi e il possibile intervento di Bruxelles.  Questo status -come misura provvisoria- è stato concesso (da Bruxelles -questo lo avevo letto io stessa in un testo ufficiale, ma, a distanza di mesi, non chiedetemi dove e quale -né ho intenzione o possibilità/tempo di andarlo a ripescare, essendomici imbattuta per caso) dicevo dunque che era stato concesso proprio per facilitare al Portogallo una ripresa, date le strette misure e condizioni cui doveva sottostare per la crisi finanziaria e, quindi, i crediti ricevuti ...    L'idea -bisogna e si può ben capire!- è questa:   "attiriamo le persone da noi con questo "amo", poi si abituano, da noi stanno bene e, dopo dieci anni, o faranno fatica ad andaresene anche per ragioni di età avanzata, o staranno cosí bene che saranno disposte ad esborsare fiscalmente da noi e non altrove".   Bella trovata, ma è quello che ho sempre pensato:  10 anni trascorrono in fretta ...   E il normale tasso applicato alle pensioni da parte del Portogallo è e sarà molto alto... Già attualmente è superiore a quello applicato da altri paesi...  Hanno ragione coloro che ben dicono di come non sia ragionevole, forse....., trasferirsi in Portogallo UNICAMENTE per un calcolo finanziario di questo tipo. Potrebbe venire a costare molto cara, la faccenda... 
(Personalmente, mi interesso al Portogallo per altri motivi, ma non intendo prendervi la RHN)
Per concludere;  sí, è vero... Il limite è quello del 2019 e lo avevo letto per essere stato riportato da un documento ufficiale...  Orbene, ci si può speculare e dirsi "magari lo prolungano", ma è meglio non contarci. Anzi, contare che poi non sarà secondo le proprie illusorie speranze....   Scontato, invece, è che chi ci è dentro , resta dentro (la convenzione NHR) per dieci anni interi, anche se il periodo andasse oltre il 2019.
Insomma, essere al corrente è importante, almeno ognuno prende le sue decisioni in base a qualcosa di realistico e non ha poi uno choc....

cara Lavinia,
molto bello ed utile il tuo messaggio, effettivamente trasferirsi in Portogallo é una scelta di vita "strategica" che non dovrebbe dipendere esclusivamente da motivi fiscali
la mia opinione é che essendo la Francia la Danimarca e l'Italia i paesi i cui miserevoli cittadini sono tassati con le piu' alte percentuali del mondo peggio non puo' andare e comunque dieci anni, anche se passano presto come scrivi, esentasse sono già un bel regalo!
nessuno proibisce di tenere un domicilio in Finlandia, in Australia o in Italia e ritornarci fra dieci anni, chissà come sarà
io per questioni sanitarie ho mantenuto la tessera sanitaria francese, mi danno una piccola pensione, dopo aver pagato diciassette anni di contributi, ma il servizio sanitario é il migliore del mondo (per ora)
un caro saluto a tutti
Dario

A Dario Alfredo Viale,
giusto, se qualcuno ha o può avere un domicilio altrove cui poter tornare ogni tanto o pure, chissá, definitivamente prima o poi, allora non è neppure cosí difficile la scelta o decisione ...  Se invece si tratta proprio  -e succede...-   di dare un salto definitivo e senza porti -di mare o no  :shy -  familiari cui tornare...  allora è tutta avventura con un salpare ad ancora incerta e però (è pur possibile questo:) con la possibilità di sceglierne magari due, di "paesi nuovi" come approdi alternanti...  (di cui uno almeno senza scadenze fiscali già in calendario.    Ma poi, tutto il mondo è in rivoluzione e su tutti i piani, per cui... vivere bene il e nel presente è pur sempre l'unica e... quella che meglio giova alla salute. Carpe diem dunque! )   ;)

ciao Lavinia,
sono d'accordo con le tue affermazioni, difatti la "finzione" di residente non abituale permette di avere la residenza in Portogallo e vivere dove si vuole, purché non piu' di sei mesi in Italia
quindi puoi affittare o comprare e poi fare il giro del mondo in barca a vela, come dici "carpe diem" e cono un budget superiore a quello che ti resterebbe in Italia
pero' non ho ben capito quale sia il punto che vuoi affermare, né quale sia la tua scelta
un caro saluto
Dario

DARIO ALFREDO VIALE :

ciao Lavinia,
sono d'accordo con le tue affermazioni, difatti la "finzione" di residente non abituale permette di avere la residenza in Portogallo e vivere dove si vuole, purché non piu' di sei mesi in Italia
quindi puoi affittare o comprare e poi fare il giro del mondo in barca a vela, come dici "carpe diem" e cono un budget superiore a quello che ti resterebbe in Italia
pero' non ho ben capito quale sia il punto che vuoi affermare, né quale sia la tua scelta
un caro saluto
Dario

Hai frainteso!  Non intendevo niente di simile!  Io sono residente regolare in un paese. Residente pure fiscalmente parlando (in un paese che non pone scadenze sui vantaggi fiscali concessi agli stranieri residenti regolari -questo intendo e questo avevo inteso!-).   MA appunto, nulla mi impedisce di avere una casa di vacanze -in questo caso, in Portogallo-, per esempio.  Chiaramente non potrò che passarvi un tempo limitato ai 90 giorni stabiliti per legge (non essendovi residente).  90 giorni comunque sia ampliabili se lo si richiede per tempo.  Questo e null'altro intendevo io.   Niente giri in barca a vela e niente di illegale dunque...
Un saluto!

Aggiunta (al mio ultimo commento-risposta) ad Alfredo Viale e specifico per tutti:
la NHR portoghese implica che in Portogallo ci si debba anche risiedere per almeno 183 giorni (o...183+1 se anno bisestile).   Altro che girare in barca a vela o stare più o meno ovunque, tranne che....in Portogallo.   RNH è cosí denominata per il fatto di costituire uno statuto speciale che soltanto riguarda coloro che rientrano nei beneficiati della famosa esenzione fiscale sulle pensioni per il tempo limitato ai 10 anni, oppure esercitando determinate professioni o attività artistiche.  RNH, insomma, rispetto a quelli che le tasse le devono pagare per trovarsi già sul territorio.  Dovrebbe finalmente essere chiaro a tutti, che qui non si tratta di ricorrere ai soliti escamotages che... i miei amici italiani stessi, definiscono "tipicamente italiani".    E dovrebbe pure essere chiaro, che salassati dalle tasse non sono soltanto gli italiani.  Le viti e un po' in tutti i sensi (ossia non soltanto fiscalmente parlando) si sono strette ovunque e si stringeranno sempre di più, inevitabilmente!  Neppure è vero che le pensioni italiane sono le più basse di Europa, o che le tasse sugli immobili -prima e/o seconda casa- siano un'esclusivitá italiana. Ci mancherebbe. Ovunque si sono sempre dovute pagare e a nessuno è mai parso cosí fuori luogo.  Quello che invece è sí intollerabile, è che in certuni paesi e neppure pochi, gli introiti fiscali non vadano poi a diretto beneficio dei cittadini...

chiaro
ciao!
Dario

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