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cambiare vita!

Il titolo sarà ad effetto ma il succo del discorso è questo.
Mi chiamo Fabiola, vengo da Palermo e ho 24 anni. Finalmente ad ottobre mi laureo in lingue per le relazioni internazionali. L'anno precedente ho passato 3 mesi a Londra ed è stata  una bellissima esperienza carica anche di cose negative che mi hanno comunque allargato gli occhi. In breve:
-A Londra la vita è estremamente carica (io ho trovato lavoro d Caffè Nero dopo 7 giorni, e condividevo la stanza. Il mio stipendio era da fame)
-A Londra difficilmente puoi fare amicizia perchè la gente va e viene, ed è tutto un "I'm busy today" (frase che verrà ripetuta per il resto dei 364 giorni dell'anno.
Per queste ragioni, ma anche per molte altre, ho deciso di testare la fortuna a Bristol, perchè è a misura d'uomo. Ora, ultimamente mi sta venendo una grossa paura, paura di non farcela, paura di lavorare per sempre come barista (una barista laureata), paura di continuare a trovare persone brutte (come nelle mie esperienze londinesi), paura di non trovare un posto nel mondo.
Non che mi manchi la voglia di vivere, sono una persona molto forte abituata a fare tutto da sola per determinati motivi familiari. Quello che mi chiedo è... a meno che non voglia continuare a fare la fame qui, in vista dell'ormai decisa partenza, come è cambiata la vostra vita?

Ciao Fabiola,

benvenuta sul forum e grazie per la presentazione!  :)

Quello che mi sento di dirti prima di tutto è togliere dai tui pensieri l'idea di aver paura di non farcela, sei giovane, intraprendente e a breve avrai anche una laurea in mano da poter sfruttare!
Hai tutte le carte in regola per potercela fare...hai ragione ad avere dei timori, dei piccoli timori che ci vogliono per non fare scelte avventate e non fidarti di qualsiasi individuo che incontri...
L'Inghilterra è grande e fai bene a cercare un altro luogo che si adatti maggiormente alle tue esigenze!

Ti faccio un grande in bocca al lupo per tutto,

Francesca

Ciao Fabiola,

Muoviti verso il mondo dell'università, qui in UK va fortissimo e, visto che sei motivata e ti laureerai presto, è un'ottima opportunità di carriera!

Ciao Fabiola, anche io come te sto prendendo seriamente in considerazione l'idea di trasferirmi a Bristol per cambiare vita, oramai per come la vedo io l'Italia non ha più niente da offrire, la disoccupazione è veramente esagerata per non parlare del governo a dir poco ridicolo. Il mio problema è che appunto non saprei da dove cominciare, sto pensando di trovare qualcuno con cui dividere un appartamento.

Vivo nel Regno Unito da 25 anni.  Dal mio modestissimo punto di vista e' sbagliato partire dall'Italia con il solito esterofilismo culturale che noi italiani ci portiamo dietro come bagaglio culturale.

Andare all'estero e' semplicemente una scelta (io, per esempio, non avevo programmato di viverci ma il destino cari raggazzi non si puo' controllare, non vorrei essere frainteso, sono felice qui ma il mio programma era completamente diverso :) ) che non dovrebbe portare l'italiano a denigrare, come spesso accade, qui dicono “My country, right or wrong!”...ovvero patriotismo allo stato puro che noi italiani sconosciamo e che, non mi vergnogno a dirlo, invidio, se solo in Italia avessimo un terzo del loro patriotismo forse saremmo un Paese migliore....forse.

Mi e' capitato spesso di parlare con alcuni connazionali che non perdo occasione per distruggere e parlare male del proprio Paese con gli inglesi o altri stranieri.... Pero' non ho mai visto un inglese parlare male della diffusissima cultura pedofila presente ne loro Paese, basti guardare *

Le scuole, il parlamento e molti enti pubblici sono infestati di pedofili pero' noi siamo tutti corroti e mafiosi secondo il luogo comune dell'italiano e loro?  Per non creare scandali in Inghilterra hanno deciso di accorpare la tangente nella fattura...grande trovata vero?

L'Inghilterra e' un buon Paese, certamente esiste la meritocrazia, ma non illudetevi, la meritocrazia e' fino a un certo punto, infatti per alcune professione, tipo la magistratura, ci sono paletti invisibili che una persona percepisce solo quando ha vissuto per molto tempo in questo Paese.  Potrete arrivare fino ad un certo punto, per alcune posizioni specifiche devi appartenere ad una classe specifica...Comunque avrete modo di scoprirlo sulla vostra pelle...quella e' la migliore esperienza, ne sentirete di cotte e di crude ma finche' non vivrete di persona una situazione direi che e' abbastanza superficiale attaccarsi al "sentito dire".

Una cosa ottima dell'Inghilterra e' che non conta il "pezzo di carta" e ve lo dico seriamente :) ci sono amici miei con diplomi industriali o classici che sono direttori di banche or societa' che operano nel campo satellitare...quello si e' buono, qui vale la tua voglia di migliorarti, gli inglesi credono piu' all'esperienza pratica rispetto a quella teorica.  Altra cosa molto interessante, qui nessuno chiama "Dottore" una persona con una laurea, si e' tutti uguali dottori e assistenti...il titolo "Sir" e' solo per i privilegiatissimi ovvero ricchissimi :)

L'Inghilterra e' un Paese classista, ogni supermercato o scuola rappresenta una classe sociale....provare per credere.

Quindi cari italiani se venite in Inghilterra non venite con l'idea che qui e' tutto perfetto.  Ci sono tanti cose buone e tante altre cose meno buone.  Siate imparziali e non giudicate solo perche' il vostro amico ha passato tre settimane di vacanze in Inghilterra e vi ha detto che qui i soldi crescono sugli alberi.

Inoltre con Brexit ci saranno cambiamenti importanti, chi vive qui da 10/20/30 anni avara' diritti mentre gli ultimi arrivati avranno difficolta' enormi e non dico questo per scoraggiarvio ma per dirvi quale sara' la realta'

Vi auguro un grosso in bocca al lupo qualuque cosa facciate.

Moderato da Francesca 9 mesi fa
Motivo : *nome oscurato - questo non Ŕ il contenitore adatto per affrontare il tema della pedofila. A mio modesto parere siamo anche fuori tema rispetto al post d'inizio
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