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La sanitā nelle Filippine

Salve a tutti,

come funziona il sistema sanitario nelle Filippine?

Come giudicate la qualitā delle cure mediche nelle Filippine?

Quali sono le principali differenze tra settore pubblico e privato?

E’ consigliato stipulare un’assicurazione sanitaria privata nelle Filippine?

Grazie per condividere con noi la vostra esperienza!

Francesca

Ciao a tutti....

Io ho una assicurazione privata MEDICARD pagata dalla ditta... funziona piu' o meno specie in relazione con la qualita' altissima delle assicurazioni mediche spagnole.
L assicurazione funziona ma non copre tutto ed ogni volta che devi fare qualche cosa devi chiamare per capire se l assicurazione copre le spese o meno.
Per quanto riguarda la sanita' pubblica alcuni dei mie amici filippini mi confermano che funziona abbastanza bene.
Relativamente alla qualita', io sono stato solo in ospedali privati e la qualita' e' veramente alta.
Tenete in considerazione che io vivo a Manila e disconosco la situazione sanitaria nelle varie province rurali.
Un abbraccio,
Gra

Ciao Graziano,

ti ringrazio per le informazioni!  :)

Francesca

Buongiorno!

Riporto alla vostra attenzione questa discussione per chiedere a qualcun altro di voi che vive nelle Filippine se può condividere con gli altri utenti del forum impressioni ed esperienze personali sul sistema sanitario locale.

La vostra testimonianza è importante  :)

Grazie mille per la collaborazione,

Francesca

Ciao a tutti

sto per intraprendere un viaggio di 3 mesi nelle Filippine.Volevo sapere quanto costa stipulare li un assicurazione e se avrei la possibilità di farlo anche come non residente.

Grazie in anticipo per la collaborazione

Serena

@ serena.marinelli > Salve, nel nostro Elenco Commerciale Filippine trovi il contatto di una compagnia con base a Manila che propone assicurazioni sanitarie, ecco il link per i dettagli www.expat-blog.com/it/imprese/asia/filippine
Ti preciso che non mi sono avvalsa di tale compagnia quindi non la conosco ma ti riporto le coordinate nel caso volessi informarti personalmente.

Saluti,

Francesca

qui se non ai i soldi ti fanno morire davanti al portone dell ospedale e non e uno scherso

Totalmente d' accordo... il sistema e' tipo americano...

In italia invece di pagare le spese  sanitarie ..... del50%   i soldi te li fanno vomitare dalla bocca , pieni di tasse e truffe

La sanita' pubblica funziona cosi': se hai un emergenza devi recarti personalmente al prontosoccorso perche' l'ambulanza non viene a prenderti a casa,non esiste il medico di famiglia, in ospedale ti danno il primo soccorso "salvavita" gratis, ma dovrai pagare eventuali flebo o medicine che ti hanno somministrato....i costi variano a seconda del tuo stato sociale, cioe' se sei un vecchio o un contadino paghi poco, se sei uno straniero o un benestante paghi molto di piu'...comunque sono sempre cifre accettabili..

Non scherziamo ! Le Filippine saranno belle quanto volete, spiagge bianche immacolate. Popolate da persone belle, gentili, molto servizievoli, d'animo sereno, semplice, anche devote e tanto di più. Ma la sanità rispecchia la sua natura di paese del 3° mondo, non scherziamo!! Sono stato nella megalopoli Dicem Genn ed avuto influenza, febbre a 40, tosse che sto ancora curando grazie alla meravigliosa sanità Italiana. Ho speso 61centesimi (NIENTE) per due farmaci (uno cortisonico) con 2 visite dal mio medico  curante. Non credevo di tornare vivo PERCHè NON ESISTE VISITA DOMICILIARE e per una settimana sono rimasto in casa senza sapere di cosa stavo morendo.  E finiamola di parlar male del nostro paese. Con le sue 1000 contraddizioni truffe ecc. Rimbocchiamoci le maniche...casomai. Ma se nella megalopoli di 13 milioni ab, non un isolotto sperduto non hanno nemmeno gli antidolorifici ed altri farmaci che in Italia si vendono a tonnellate. Se ho dovuto passare una mattinata very complicated, compresa intervista per aver un succedaneo del farmaco che prendo da oltre 10 anni, pagando circa 3000 pesos, 60 euro. (per loro da 1\3 ad 1\4 di stipendio,salario ecc)  Che me li han dati sfusi in un foglietto di carta senza nemmeno le istruzioni ecc.  Ed avevo tutte le certificazioni e medical prescription. Non sono ne vecchio ne malaticcio. Quest estate ho portato la media d'un km a nuoto in mare ogni 2 giorni. Oltre a corsa,walking,esercizi.  Quindi un atletico 50 enne. Se avete da fare un intervento chirurgico o qualcosa di serio pregate d'essere in condizione di prendere il primo aereo. Ho cullato il sogno di trasferirmici..ma sulla sanità non si scherza. Poi ho visto molti occidentali ammalarsi per il cibo. O per le alte temperature, ed altro. Ok non mi fa paura questo..ma d'esser lasciato morire davanti il portone del ospedale, come diceva il signor Vando. E poi sentire i disfattisti lamentarsi del piatto dove mangiano. Pubblicizzare queste remote località per frustrazione. Certo, anchio adoro le filippine..ma anche se medici e personale svolgono seriamente i loro compiti, non hanno lontanamente i mezzi di cui dispone la Sanità italiana. E poi noi occidentali abbiamo 1000 patologie in più dei filippini. Che hanno tutt altra conformazione fisica emotiva e mentale. E sono abituati a quelle temperature equatoriali.

Concordo con il fatto che mediamente la sanità filippina è piuttosto scarsa. Medici che sembrano aver preso la laurea online, medicine carissime etc. È giusto però dire che per chi ha i soldi o una buona assicurazione sanitaria esistono alcuni degli ospedali migliori al mondo. Il St. Luke di Manila è tra i primi 20 per esempio.
Il problema è quando ci si trova nelle zone di provincia o sulle isole.
PS  antidolorifici, sonniferi, ansiolitici etc sono   difficili da acquistare perché in passato sono stati usati da malintenzionati per rapire o violentare persone.

Vero..! La nostra sanita' non e comparabile, ci sono buoni ospedali e buoni medici anche nelle Filippine il problema e che qui non collaborano tra di loro non si mantengono aggiornati sulle nuove malattie,metodi curativi e medicine,vendono le medicine sfuse di vari colori per permettere anche agli analfabeti di distinguere il paracetamolo dall' antibiotico o dall'antidolorifico che esiste,e di facile reperimento e si chima "mefenamic acid"...

Vivo in Filippina da circa 3 anni e concordo appieno... a livello di struttura sanitaria sono il terzo mondo. L'unica forma e' avere una buona assicurazione privata ed un buono stipendio per comprare farmaci.
Un semplice Omeoprazol costa piu o meno 55 euro a scatola...
Mi dovro operare in marzo di un paio di ernie inguinali... e l'assicurazione mi ha chiesto di tutto per coprire le spese, altrimenti dovrei pagare 2.000 euro... na sciapata!

Già, signor Luigi, il st Luke Hospital Center. Che veniva considerato il 2° migliore delle Filippine dopo quello per facoltosi. Vado a vedere la location e con mio iper sommo stupore vedo che è sulla Rodriguez!! Di Quezon City (2.700.000ab) . MA come?? A quattro passi da Cubao!! Cioè proprio dove son stato!! La mia girlfriend, mi dice, ''guarda che li siamo andati la prima volta'' per procurarmi il farmaco che prendo da oltre 10 anni. Perchè la seconda era un in altro medical center dove avevo la febbre a 40. Incredibile..nella vastità della megalopoli abitavo proprio vicino il st Luke! Dove ho passato una mattinata tra complesse burocrazie compresa un'intervista! Per avere la prescrizione e prendere un'altro tipo di benzodiazepina che non c'entra niente. Sebbene mi fossi portato tutto l'occorrente, la terapia, la patologia ecc.  Spendere circa 3000 pesos, per trovare un farmaco sfuso con una decina di compresse in un pezzo di carta. E se questo è il secondo migliore... comunque chiedo venia. Comprendo le misure di sicurezza con gli ansiolitici, antidepressivi ecc. Ma diamine, si può mai dare per antidolorifico il mentolo o striscette imbevute alle 1000 erbe da applicare sulla zona dolorante?? Per fortuna mi son portato alcuni Brufen perchè con le fortissime cefalee che avevo non sarei riuscito a connettere ed esprimere\comprendere quel po d'inglese che so. Un vero peccato per questo affascinante arcipelago ed il suo mirabile popolo.

Il St. Luke's di cui parla Luigi si trova fortunatamente vicino a casa mia, a Bonifacio ed è il numero 11 a livello mondiale, nulla a che vedere ovviamente con il livello di altre strutture.

Moderato da Francesca l'anno scorso
Motivo : Comunica con i contatti desiderati tramite la messaggeria privata del sito

Allora ci sono diversi San Luke Hospital. Quello di Bonifacio sarebbe sulla 32° street a due passi da Makati. Tra Rizal drive e 5° avenue. Allora dovrebbe essere questo il medical center delle personalità, attori ecc di cui si parla ovviamente come il migliore.

Si e' quello Fabio... ma e' estremamente caro... mi hanno appena chiesto 140.000 php per operarmi di ernia inguinale

In italia ti costerebbe almeno 3.500 euro e il St.Luke è paragonabile ad un albergo 5 stelle. Volendo fare un paragone tra assistenze private e qualità io non lo trovo caro. Anzi essendo a Milano al momento sto aspettando di arrivare a Manila la prossima settimana per andare al St. luke a fare un esame..

E' come straniero non hai diritto a prestazioni pubbliche... quindi non hai scelta

Appunto. Infatti.. se sono in Italia ripiego sulla privata, anche perché se prenoto un esame mi diventa difficile sapere se a distanza di mesi sarò in italia o in viaggio. Pertanto scegliendo tra prestazione privata in italino a Manila al livello di servizio del S.l. Non ho dubbi. Indispensabile un'associazione comunque

Ho sentito parlare molto bene di questo ospedale St.Luke,si dice anche che non abbia nulla in meno di altri rinomati ospedali....In Italia..preferisco anch'io andare a pagamento per le varie prestazioni mediche..i tempi di attesa sono infiniti in Italia se non si paga,per cui..non mi sorprendo se anche nelle Filippine...le prestazioni ospedaliere sono a pagamento poiche' abituato qui..Tuttavia pero' e sempre meglio stipulare una polizza assicurativa in modo da essere coperti nel qual caso si avesse davvero bisogno per qualxosa di grave..Nei miei viaggi non parto mai senza assicurazione.L'esperienza e i vari incidenti che ho visto data la vasta e caotica confusione mi ha insegnato che tutto puo' succedere..per cui abbiate sempre prudenza e prevenzione.

Torno a ribadire che purtroppo il problema sanitario nelle Filippine e un aspetto primario, che va tenuto sempre in considerazione e mai sottovalutato. Un po' di tempo fa la mia dolce metà, si è beccata la dengue, ricovero ospedaliero immediato dato i forti sintomi manifestatosi.Cure andate avanti per 3 giorni, dato che le piastrine erano precipitate. Dimissioni dall'ospedale al primo risultato in analisi di miglioramento con terapia assegnata domiciliare.  Pagamento eseguito in parte con Philhealth e comunque non sufficiente a coprire tutto. Restante somma da pagare 30000 pesos, non disponibili al momento, che alla fine ho coperto io. La verità è che i costi sanitari sono altissimi nelle Filippine, mi chiedo quale sarebbe il conto da pagare, in caso di grave malessere o incidente che richiedono cure prolungate.Molti filippini, fanno mutui per coprire i costi, altri chiedono soldi in prestito agli amici. Qui devi sempre pregare di stare bene e non avere mai bisogno di cure, altrimenti, come è successo nel mio caso, ci si rende conto presto, che al lievitare dei costi, diventerebbe un problema anche per noi, anche se disponiamo di redditi più alti. Per questo sto cercando un assicurazione seria, dico seria qui sul posto... Perché a quanto sentito dire, anche la serietà assicurativa sembra essere in dubbio. Consiglio vivamente, quando si vive qui, di non tralasciare mai questo aspetto,  ma sopratutto di essere sicuri di avere una buona copertura, altrimenti, si sborsa  di tasca propria e il conto è davvero salato.

E' necessario fare un'assicurazione sanitaria di un certo livello per poter star tranquilli, qui come in altre parti del mondo.
Le cose che costano di più del resto sono quelle per cui si rende necessario un intervento o cure di un certo livello, le cose più semplici costano meno del nostro ticket.
Ad esempio sono andato un mese fa al St. Luke a fare una visita specialistica senza alcuna prenotazione, sono entrato, sono andato nella lobby (si è esattamente una lobby come quelle degli alberghi, con hostess carine e gentili) ho chiesto di uno specialista per il tipo di visita che volevo fare e sono andato diretto nello studio. Costo 1000 Php, meno di 20 euro. Uscito dallo studio sono sceso a fare il prelievo per gli esami del sangue che poi ho ritirato una domenica sera alle 22 perché non avevo altro tempo.
Credo che in Italia neanche pagando si possa ottenere questo, ma forse sbaglio. Quindi per cose di questo genere non ha senso assicurarsi dato che si spende meno che da noi con il SSN, l'assicurazione conviene farla per coprire altri tipi di problemi che ci si augura non avere mai.
Esistono assicurazioni di primarie compagnie che fanno pagamenti diretti con budget iniziali di 2000/2500 l'anno pagabili anche mensilmente che consentono di vivere sereni.
Quella che hai citato tu copre i locali a costi decisamente inferiori ma con grandi limitazioni di importi.
Le assicurazioni 'serie' come dici tu, sono internazionali, come Axa, Cigna, Integra, ti consiglio di guardare quelle.
Credo che tutti quelli che vivono qui o altrove abbiamo provveduto a fare qualcosa del genere.

Alessio hai detto cose sacrosante e veritiere che molti di noi sappiamo perfettamente,  ma come dice mex74 basta affidarsi ad una buona compagnia e tutto cambia... le compagnie a cui si affidano i locali sono compagnie a basso costo per far si che i locali possano avere la possibilità di pagarsi un'assicurazione con quel poco che guadagnano... ma alla fine non gli garantiscono un'assistenza globale perché gli costerebbe molto di più e non possono permettersela

Io personalmente ho una buona compania... comunque vada difficilmente coprono il 100% delle spese... se poi vai ad ospedali di livello come il St. Lukes sono cavoli amari...
Ho un ernia all'inguinine, la mia compania copre la meta dell operazione... al St' Lukes mi hanno chiesto 50,000 php addizionali... meglio non ammalarsi... e sei hai problem grossi... meglio lasciare perdere...
Mia figlia e' cardiopatica e gia' mi hanno detto che questo tipo di operazioni meglio andare a Sigapore od in India... quindi massima attenzione!!! Io l'ernia me la so tenuta... quando torno in Europa me la opero...

Sinceramente, credo non si possa vivere sempre nel dubbio o nella speranza di non ammalarsi. Infatti era a questo tipo di patologie che mi riferivo!! Mettiamo caso succeda un incidente, dobbiamo essere operati di urgenza, con conseguente lunga degenza, ma che succede poi? Io credo, che se devo vivere in un nuovo paese, lavorare e fare tutto ciò per cui ho preso la decisione di trasferirmi, devo anche avere la possibilità di usufruire quanto meno di una compagnia assicurativa decente, per cui pago il premio, ma che in caso di necessità, mi dia supporto. Invece non è proprio così e anche se cerchi, le risposte e i dubbi sono sempre gli stessi. La  gente qui non si cura affatto e quando devono recarsi all ospedale.. Che fanno? Non ci vanno per niente, sperando che passi da solo. Vengono spesi soldi a destra e sinistra per formalità insignificanti, ma ciò che è veramente importante per il popolo non viene fatto, costringendo chi ne ha bisogno veramente a scegliere tra 2 vie:Indebitarsi fino al collo, o Rassegnarsi al suo triste destino. A questo punto se si vuole vivere qui, prendendo atto dei fattori di rischio, risulta più conveniente stipulare  una polizza nel paese di origine per il periodo di permanenza e rinnovarlo alla scadenza, almeno in questo modo sai che la copertura, anche in caso di estrema urgenza e impossibilità di muoversi e totale. Più vivo qui è più mi rendo conto che forse questo paese, va bene solo come meta di soggiorno per vacanze, dove è bello possedere una casetta, ma poi, ritorno al paese di origine. Per come la vedo io, il gioco non vale la candela, ci sono ancora troppi aspetti e troppe cose importanti, da fare e di cui occuparsi e mi sembra che ben poco si sta facendo  per risolvere il problema ed è bene sempre ricordare che se questo paese va avanti il merito è solo di quei e tanti filippini che lavorano all'estero.

La mia opinione personale è che puoi trovare medici bravi e non dappertutto. Mi sembra che la cronaca italiana non sia povera di casi di malasanità piuttosto eclatanti, senza dimenticare che nel nostro belpaese spesso i primari sono nominati per 'meriti' politici più che professionali. Detto questo è evidente che questo è un paese ancora molto indietro sotto molti aspetti, altrimenti forse non avrebbe neppure senso investirci, se vai ad investire in un paese molto più sviluppato le barriere di ingresso sono decisamente diverse e anche le potenzialità. Mi viene anche da dire che se tutto fosse facile probabilmente ci sarebbe più 'folla' di imprenditori. Devo dire che però sta cambiando molto rapidamente infatti ultimamente si comincia ad 'affollare' anche di imprenditori e imprese italiane e non parlo del ristoratore, il classico stereotipo dell'imprenditore italiano emigrato, ma di aziende e brand italiani.
Quindi, sempre per mia personalissima opinione, qui c'è la possibilità di, tra grandi difficoltà, inserirsi in un boom economico innegabile, oppure decidere che non si vuole far fronte alle evidenti e continue... continue... continue difficoltà, ma credo che arrivare quando tutto funziona e tutto è più facile sia un tantino tardi, molti esempi in tal senso nel mondo.. Il PIL delle Filippine è stato per anni composto per oltre la metà dalle rimesse estere, quelle che hanno dato slancio e finanziato la crescita per molto tempo, permettendo a tanti filippini di comprarsi case, aprire attività (quelli che non si spendevano tutto...) ma oggi non è più così. Già dal 2015 le rimesse sono state superate e il motivo è molto semplice, la rapidissima crescita del numero di call center ha fatto sì che le entrate del settore hanno incrementato rapidissimamente questa componente del pil superando appunto le rimesse.
Inoltre le rimesse, così come il fatturato del call center sono 'documentati' pertanto evidenti, ma c'è un tessuto di 'sommerso' enorme, quindi io dubito anche che prima le rimesse componessero gran parte del PIL, ma questa è mia opinione basata su quello che vedo qui.
Per tornare al tema del topic, ci sono compagnie assicurative che assicurano e pagano il 100% a meno che non si scelga di avere una franchigia per abbassare il premio e il st. luke è un ospedale accreditato da almeno 2 di quelle che conosco io.

Certamente che si, sono d'accordo con te. Per molti versi qui ci sono possibilità enormi di poter fare qualcosa, considerando anche il tasso di crescita del paese in ogni caso però, si deve disporre anche di un certo budget per poter fare in modo che il tutto possa restare in piedi e garantirci quindi un adeguata sopravvivenza. Per quanto invece riguarda l'assicurazione, continuerò a cercare, valutando l'opzione migliore e di cui  quantomeno possa usufruire di una buona copertura. Certo che.. Se i prezzi son quelli descritti da App 75 allora credo che davvero sia meglio fare attenzione a tutto, o se si ha la possibilità di, tornare in Europa.. Poi che anche nella nostra sanità, ci siano cose malfatte, purtroppo quello è un fatto che non dipende da noi, dato che verremmo classificato come vittime.. Ma purtroppo si sa, il bello è il cattivo tempo esiste dappertutto.

Chi pensa che le Filippine siano terre di conquista dove con due soldi si fa qualunque cosa è decisamente fuori strada, rischia di farsi male o tornare con la coda tra le gambe dopo aver speso o, peggio, essersi fatto fregare tutto, sempre che gli rimangano i soldi del biglietto... Parto dal presupposto che chi voglia fare business disponga delle risorse necessarie. E' innegabile che serve disporre di un certo budget da investire a seconda di cosa si intende fare, ma se oggi devo scegliere tra investire in Italia con la situazione attuale piuttosto che qui o in altre parti del mondo in pieno sviluppo, io non ho dubbi in tal senso.

Alessio... sono d'accordo con te al 100%!!!

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